Napoli: sicurezza stradale, regolamento verde, Abc in Consiglio comunale

Napoli: Ok Consiglio Comunale a Riforma Statuto
Consiglio comunale Napoli

Votate anche 10 delibere e due ordini del giorno

La seduta del Consiglio comunale, presieduta da Enza Amato, si è aperta ieri con 29 consiglieri presenti. In apertura, l’Aula ha dedicato un minuto di raccoglimento in memoria di Paolo Cirino Pomicino, ricordato dai consiglieriMassimo Pepe, Massimo Cilenti, Salvatore Guangi, Rosario Palumbo e Pasquale Sannino. Medico, consigliere comunale, assessore, parlamentare e più volte ministro, Pomicino – hanno sottolineato i consiglieri – ha segnato la vita e la storia politica della città di Napoli. Una richiesta per intitolargli una strada sarà presto formalizzata – ha preannunciato il consigliere Guangi -.

Hanno seguito i lavori anche gli studenti dell’ITIS “A. Volta”, coinvolti nel ciclo di Percorsi di Formazione Scuola Lavoro (FSL) che ha interessato diversi istituti scolastici cittadini nelle attività afferenti al Consiglio comunale.

Questioni urgenti

Su questioni urgenti sono intervenuti diversi consiglieri. Fulvio Fucito (Manfredi Sindaco) ha ricordato i recenti gravi episodi avvenuti nelle strade cittadine con tre pedoni investiti e, purtroppo, deceduti; e le difficoltà quotidiane legate alla sosta selvaggia in diverse arterie, causa di rallentamenti del traffico con gravi ricadute anche sulla circolazione dei mezzi di soccorso.

Aniello Esposito (Partito Democratico) ha criticato la scelta di investire risorse pubbliche nella realizzazione di piste ciclabili che, a suo avviso, creano disagi ai titolari di attività commerciali.

Toti Lange (Misto) ha condiviso la critica alle piste ciclabili, spesso mal tenute, e ha rilanciato l’allarme sui dati degli investimenti mortali di pedoni in città, chiedendo l’adozione di tutte le misure necessarie per contrastare questa situazione.

Il Consiglio, su proposta di Lange, ha quindi osservato un minuto di raccoglimento in memoria dei pedoni deceduti: Zhanna Rubakha, Oksana Kotlova e Italo Ferraro.

Gennaro Esposito (Misto) ha criticato le installazioni artistiche in piazza Dante ed espresso apprezzamento per la partecipazione al referendum. In relazione alla diffusione dell’epatite A ha invitato ad aumentare i controlli sul rispetto delle norme in materia alimentare negli esercizi di somministrazione di cibi e bevande. Ha inoltre rinnovato la propria contrarietà all’annunciata rimozione della pista di atletica allo stadio Maradona: una scelta – ha osservato – adottata senza un confronto preliminare con la Commissione Sport.

Per Sergio D’Angelo (Napoli Solidale Europa Verde Difendi la Città) la partecipazione dei giovani al referendum, in controtendenza rispetto ad altri Paesi europei, rappresenta un dato significativo che non va sottovalutato. Ha inoltre sottolineato la necessità di valorizzare il contributo delle Municipalità e di uniformare le norme che regolano il funzionamento delle commissioni del Consiglio comunale a quelle delle commissioni municipali.

Massimo Cilenti (Napoli Libera) ha parlato di un “corto circuito” sulla viabilità cittadina, richiamando i numerosi incidenti stradali e la scarsa manutenzione delle strade. In questo contesto, ha osservato, risulta complesso comprendere la scelta di realizzare piste ciclabili. Ha inoltre ricordato la necessità di verificare la destinazione dei proventi derivanti dal Codice della Strada che dovrebbero essere impiegati anche per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

Claudio Cecere (M5S) è intervenuto sulla vicenda relativa alla restituzione dei gettoni di presenza da parte dei consiglieri municipali, a seguito di presunte irregolarità rilevate dalla Corte dei Conti. Ha chiesto maggiore rispetto per il lavoro svolto dai consiglieri municipali e un approfondimento per tutelare chi opera correttamente.

Dopo una sospensione dei lavori per consentire a una delegazione di consiglieri municipali di incontrare l’assessora Armato, la seduta è ripresa con 29 consiglieri presenti.

La consigliera Alessandra Clemente (Partito Democratico) ha condiviso l’allarme sugli incidenti stradali e ha proposto la realizzazione, in corso Garibaldi, di una barriera fisica di separazione tra la corsia dei mezzi pubblici e quella dei mezzi privati, al fine di ridurne la velocità. Ha inoltre sollecitato il rafforzamento del servizio di trasporto pubblico. Esprimendo solidarietà alle famiglie delle vittime, ha evidenziato la necessità di interventi concreti, tra cui l’adozione di ordinanze contingibili e urgenti per la sicurezza stradale e per il monitoraggio della sede stradale e della segnaletica verticale e orizzontale. Ha infine annunciato che il suo gruppo chiederà al più presto la convocazione di un Consiglio monotematico sulla sicurezza stradale, ricordando che è in corso l’abbattimento di una villa riconducibile alla camorra, segnale importante nel contrasto alla criminalità.

Luigi Musto (Manfredi Sindaco) ha richiamato le proposte volte a ridurre i rischi stradali e aumentare la sicurezza, evidenziando anche i pericoli derivanti dal mancato corretto ripristino del manto stradale dopo gli interventi effettuati dalle ditte sui sottoservizi. Ha inoltre espresso solidarietà ai consiglieri municipali che oggi hanno chiesto di essere ascoltati.

Gennaro Demetrio Paipais (Forza Italia) ha espresso cordoglio per le recenti vittime della strada, ricordando che proprio nel luogo dell’investimento di Italo Ferraro, al corso Vittorio Emanuele, aveva proposto nel 2024, nell’ambito del maxi emendamento al bilancio, l’installazione di un attraversamento pedonale rialzato. Ha quindi rivolto un appello affinché ANM, competente per la realizzazione dell’intervento, proceda rapidamente all’installazione.

ABC, approvato il bilancio 2024: utile, crescita degli incassi e piano di rafforzamento dell’azienda

Il Consiglio comunale di Napoli ha poi approvato a maggioranza la delibera di Giunta n. 54 relativa al bilancio d’esercizio 2024 di ABC – Acqua Bene Comune Napoli, illustrata in Aula dall’assessore al Bilancio Pier Paolo Baretta.

Il bilancio chiude con un utile netto di 342.964 euro, a fronte di ricavi pari a 128,7 milioni, in crescita rispetto al 2023. L’incremento dei costi, in particolare per lavoro, servizi e gestione, ha però inciso sulla marginalità operativa, determinando un risultato operativo negativo. Sul piano patrimoniale si registra un rafforzamento del patrimonio netto, che raggiunge i 251,1 milioni, e un aumento delle disponibilità liquide, salite da 9,5 a 33 milioni anche per effetto di investimenti inferiori rispetto al previsto. L’utile sarà interamente destinato al fondo per il rinnovo degli impianti.

Nel corso del dibattito è stato evidenziato il miglioramento nella capacità di riscossione con un incremento degli incassi del 6% nel 2024 rispetto all’anno precedente e un ulteriore +10% nel 2025, a conferma di un recupero progressivo delle criticità accumulate negli anni passati. Sul fronte degli investimenti, nel 2024 sono stati impegnati 21 milioni di euro con una realizzazione pari all’80% degli interventi programmati; restano alcune criticità legate agli interventi PNRR, mentre il 2025 mostra un andamento in miglioramento.

È stata inoltre sottolineata la necessità di rafforzare la struttura organizzativa dell’azienda con un piano di circa 120 nuove assunzioni e la ricerca di figure dirigenziali, tra cui il direttore commerciale. ABC continua a registrare un’elevata capacità attrattiva, come dimostrato dal numero significativo di candidature pervenute nelle recenti selezioni.

Nel confronto è emerso anche il tema della prospettiva futura dell’azienda con la necessità di affrontare entro il 2027 la questione della trasformazione societaria e del nuovo affidamento del servizio. L’assessore Baretta ha richiamato la complessità del quadro, sottolineando l’esigenza di un confronto con la Regione Campania anche alla luce delle recenti decisioni sul sistema delle grandi reti idriche.

Dopo la relazione dell’assessore, il presidente della Commissione Bilancio Walter Savarese d’Atri ha evidenziato il lavoro svolto per il recupero dei bilanci arretrati. Nel dibattito, Sergio D’Angelo (Napoli Solidale), Gennaro Acampora (Partito Democratico), Rosario Andreozzi (Napoli Solidale) e Gennaro Rispoli (Napoli Libera) hanno annunciato voto favorevole, richiamando il valore della gestione pubblica del servizio idrico e la necessità di rafforzare l’azienda. Luigi Musto (Manfredi Sindaco) ha espresso voto favorevole segnalando criticità nella gestione del personale, mentre Salvatore Guangi (Forza Italia) ha annunciato l’astensione del gruppo, richiamando le osservazioni dei revisori dei conti. Toti Lange (Misto) ha evidenziato le difficoltà dei cittadini nell’interlocuzione con i servizi dell’azienda, tema che incide anche sulla capacità di riscossione. Gennaro Esposito (Misto) ha sottolineato la necessità di investimenti per rendere ABC competitiva con le aziende nazionali.

Nel corso della seduta sono state approvate le mozioni di accompagnamento. La prima, a firma di Sergio D’Angelo, impegna l’Amministrazione ad avviare rapidamente la procedura per la proroga dell’affidamento del servizio idrico pubblico e a verificare il coinvolgimento di ABC nel percorso di ripubblicizzazione della grande adduzione primaria.

Una seconda mozione, presentata dal gruppo del Partito Democratico e illustrata da Gennaro Acampora, impegna a valutare l’introduzione della componente OPsocial per sostenere agevolazioni tariffarie a favore delle fasce deboli e a rafforzare il monitoraggio e l’informazione sugli strumenti di tutela sociale.

Approvata all’unanimità anche la mozione, sempre a firma del gruppo PD, per l’istituzione nelle dieci Municipalità cittadine di uno “Sportello Amico” a supporto degli utenti del servizio idrico.

La delibera è stata approvata a maggioranza, con l’astensione dei consiglieri Lange (Misto), Borrelli (Insieme per Napoli – Lega Napoli), Guangi e Savastano (Forza Italia).

Nel corso dei lavori, poi, il Consiglio comunale l’Aula ha approvato il nuovo Regolamento comunale per il verde pubblico e privato, previsto dalla delibera 105. L’assessore Vincenzo Santagada ha evidenziato come Napoli si doti per la prima volta di uno strumento normativo organico che supera la frammentazione del passato. Il regolamento disciplina la classificazione del verde, la manutenzione, l’abbattimento degli alberi, la fruizione dei parchi e il partenariato pubblico-privato, garantendo in ogni caso l’accesso libero e gratuito agli spazi pubblici. Prevede inoltre accordi quadro, monitoraggi periodici e un maggiore supporto alle Municipalità. Santagada ha concluso definendolo un vero strumento operativo capace di imprimere un cambio di passo.
La presidente della Commissione Salute e Verde Fiorella Saggese ha parlato di una giornata storica, frutto di quattro anni di lavoro condiviso con tutti i soggetti coinvolti. Ha ribadito che dotare i parchi di servizi e offerte culturali e sociali non significa privatizzarli: gli spazi resteranno interamente pubblici. Ha infine annunciato emendamenti finalizzati a garantire maggiore trasparenza e chiarezza sul testo.

Sergio D’Angelo (Napoli Solidale Europa Verde Difendi la Città) ha espresso apprezzamento per il risultato e per il percorso di ampia condivisione con associazioni e comitati, indicando come passo successivo l’inserimento del piano del verde nel piano urbanistico comunale.

Prima dell’approvazione del Regolamento del verde pubblico e privato, inoltre, il Consiglio comunale ha esaminato e votato dieci delibere e due ordini del giorno.

L’assessore Baretta ha illustrato la delibera 107 sull’adesione alla rinegoziazione per il 2026 dei mutui concessi dalla Cassa Depositi e Prestiti. Nel dibattito, Sergio D’Angelo ha chiesto chiarimenti sulle garanzie di un’operazione dalle condizioni ancora poco definite, mentre Iris Savastano ha espresso analoghe perplessità, definendola una manovra tampone che rinvia il problema, soprattutto alla luce dei 702 mutui coinvolti. La delibera è stata approvata a maggioranza per appello nominale con 21 voti favorevoli e un’astensione.

È stata poi approvata a maggioranza, con l’astensione di Forza Italia e Insieme per Napoli Lega Napoli, la delibera 510 illustrata dall’assessore Vincenzo Santagada, relativa alla convenzione tra l’Ente d’Ambito dell’ATO Napoli 1 e il Comune per l’esercizio delle funzioni in materia di rifiuti ed economia circolare.

Lo stesso assessore Santagada ha presentato la delibera 525 sulla dichiarazione di interesse pubblico per la realizzazione di una nuova sede operativa di Asia Napoli con impianto fotovoltaico e stazioni di ricarica elettrica in via Cupa Capodichino che comporta anche una modifica della destinazione d’uso dell’area. Il provvedimento è stato approvato a maggioranza con l’astensione di Lega Napoli e Forza Italia.

L’assessora Armato ha quindi illustrato la delibera 549, relativa alla rettifica della classificazione tipologica di un complesso immobiliare in corso San Giovanni a Teduccio di proprietà della società Antimo Caputo, approvata all’unanimità. Sempre Armato ha presentato la delibera 676 che aggiorna il regolamento su liberalità e mecenatismo alla luce del nuovo codice dei contratti: anche questa è stata approvata all’unanimità.

Via libera unanime anche alla delibera 27 sulla variazione di bilancio per destinare 224 mila euro all’istituzione del primo centro di giustizia riparativa della Corte d’appello di Napoli. La consigliera Annamaria Maisto ha definito il provvedimento un atto di grande civiltà, annunciando il voto favorevole.

L’assessore Cosenza ha illustrato la delibera 38 sulla proroga del progetto ANCI “Colonne Mobili degli Enti Locali”, approvata a maggioranza con il voto contrario di Iris Savastano. A maggioranza, con l’astensione di Forza Italia e del consigliere Lange, è stata approvata anche la delibera 40 di variazione di bilancio legata al progetto Europe Direct promosso dalla Commissione europea.

L’assessora Ferrante ha presentato la delibera 44, approvata a maggioranza con l’astensione di Forza Italia, che prevede una variazione urgente di bilancio per l’utilizzo di circa 899 mila euro destinati alla continuità dei servizi a sostegno delle donne vittime di violenza di genere per un periodo di due anni a partire da marzo 2026. Approvata all’unanimità anche la delibera 94 per ulteriori interventi di messa in sicurezza della porta monumentale di Port’Alba.

Infine, dopo un’inversione dell’ordine dei lavori, sono stati approvati due ordini del giorno: il primo, a firma di Fulvio Fucito, emendato e approvato all’unanimità, riguarda l’adesione del Comune alla definizione agevolata dei tributi locali prevista dalla legge di bilancio 2026; il secondo, proposto dal gruppo PD e approvato a maggioranza con l’astensione di Forza Italia, impegna l’Amministrazione a intitolare piazzale Tecchio a Giorgio Ascarelli e via Vittorio Emanuele III a Maurizio Valenzi.
Claudio Cecere (M5S) ha apprezzato il lavoro della Commissione, sottolineando come il regolamento risponda alle peculiarità delle aree verdi napoletane. Pasquale Esposito (PD) ha evidenziato come il testo metta ordine in una materia finora disciplinata da numerose ordinanze, richiamando tra gli aspetti innovativi la possibilità di consumare cibi e bevande nei parchi, la collaborazione pubblico-privato a gestione pubblica garantita e il divieto di accesso alle biciclette elettriche.
Flavia Sorrentino (Napoli Solidale Europa Verde Difendi la Città) ha valorizzato il metodo di collaborazione tra Giunta e Consiglio, auspicando che venga esteso ad altri ambiti, nell’ottica di migliorare la qualità della vita e la salute pubblica dei cittadini. Carlo Migliaccio (Riformisti e Democratici) ha salutato con favore il regolamento come strumento fondamentale per la gestione dei parchi, apprezzando in particolare le innovazioni relative alle aree di compostaggio e all’illuminazione degli spazi. Iris Savastano (Forza Italia) ha ricordato il ritardo con cui Napoli raggiunge questo traguardo e la mancanza di visione complessiva degli ultimi trent’anni. Pur votando a favore, ha sottolineato la necessità di tener conto delle peculiarità delle singole Municipalità, definendo il voto un atto di fiducia all’Amministrazione nell’interesse dei cittadini. Luigi Carbone (Napoli Solidale Europa Verde Difendi la Città) ha evidenziato la solida base scientifica del regolamento, richiamando l’attenzione sugli effetti dei cambiamenti climatici sulle alberature e sull’esigenza di valorizzare la vocazione specifica delle diverse aree verdi cittadine.
Gennaro Acampora (PD) ha infine riconosciuto il lavoro svolto dall’Amministrazione nella riapertura e manutenzione dei parchi, sottolineando come il regolamento apra ora la strada a eventi e iniziative strutturate per la cittadinanza, in linea con le alte aspettative dei cittadini. Dopo l’approvazione di alcuni emendamenti in materia di gestione e partecipazione dei cittadini alla cura del verde, la delibera è stata approvata all’unanimità.

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