Si conclude la partecipazione della Regione Campania, guidata dall’ assessora Claudia Pecoraro, a Ecomondo 2026: la manifestazione internazionale che anche quest’anno ha riunito a Rimini istituzioni, imprese, mondo della ricerca e professioniste e professionisti impegnati nella transizione ecologica e nell’economia circolare.
Sono stati giorni di confronto, approfondimento e condivisione di esperienze, durante i quali la Campania ha potuto dialogare con realtà nazionali e internazionali, conoscere nuove tecnologie, analizzare modelli di intervento e raccogliere contributi utili a rafforzare le politiche ambientali regionali.
Lo stand della Regione Campania è stato protagonista di momenti di approfondimento e confronto attraverso una serie di mini talk dedicati a progetti, esperienze e iniziative regionali sui temi dell’ambiente e della sostenibilità.
Tra i momenti di maggiore rilievo, il confronto dedicato alla depurazione e al riuso delle acque, al quale l’assessora Pecoraro ha partecipato insieme al professor Fabio Fatuzzo, Commissario straordinario unico per la Depurazione e il Riuso delle Acque Reflue, con uno sguardo ai risultati raggiunti e alle priorità del prossimo triennio; la partecipazione alla cerimonia del Premio per lo Sviluppo Sostenibile 2026 che ha visto ASIA Benevento tra le realtà premiate nella categoria “Circolarità delle aree urbane” per il progetto TARIP, sviluppato in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria dell’Università del Sannio. Al ritiro del riconoscimento ha preso parte anche l’assessora Claudia Pecoraro. Tra gli appuntamenti anche l’incontro “Tracciabilità nei movimenti transfrontalieri dei rifiuti – DIWASS” al quale l’assessora ha partecipato in qualità di delegata della Presidenza della Commissione CAES, contribuendo al confronto su un tema importante per la gestione e il controllo dei flussi dei rifiuti.
“Torno da questa esperienza con un bagaglio importante di conoscenze, relazioni e stimoli. Ecomondo dimostra quanto sia fondamentale mettere in rete competenze diverse, condividere le esperienze più avanzate e creare occasioni di collaborazione tra istituzioni, imprese, ricerca e territori. La transizione ecologica non si realizza attraverso singole iniziative, ma con una visione capace di tenere insieme innovazione, responsabilità, investimenti e ricadute concrete sulla vita delle persone. Anche in Campania abbiamo esperienze e competenze da valorizzare, così come sfide che richiedono determinazione e capacità di programmazione -dichiara l’assessora Claudia Pecoraro -. Il valore di questi appuntamenti – conclude – si misura soprattutto nella capacità di riportare a casa idee, strumenti e collaborazioni, trasformandoli in opportunità di crescita. La sostenibilità deve diventare una prospettiva condivisa di sviluppo, un impegno quotidiano e una responsabilità verso le generazioni presenti e future“.
