America’s Cup, Flavia Sorrentino: mare va restituito ai napoletani

Preliminare America's Cup: Campania si racconta al Race Village
Immagine di una regata - repertorio -

Dichiarazione della vicepresidente del Consiglio comunale

“Saluto con grande favore l’avvio dei lavori per le pedane collegate al villaggio dell’America’s Cup sul lungomare Caracciolo. Non è soltanto un’opera funzionale a un grande evento internazionale: è la dimostrazione che un ostacolo che per anni è sembrato insormontabile può essere finalmente superato. Da anni porto avanti in Consiglio comunale la battaglia per rendere accessibile quel tratto di mare attraverso pedane pubbliche e gratuite sulla scogliera di via Caracciolo. Una proposta approvata all’unanimità dal Consiglio e sulla quale abbiamo ottenuto anche il via libera della Regione. Per anni ci siamo scontrati con vincoli, difficoltà tecniche e resistenze. Oggi quel muro comincia a cedere. E non è nemmeno immaginabile quanto lavoro abbiamo dovuto fare per arrivare fin qui e ottenere l’impegno personale decisivo del sindaco Gaetano Manfredi. Tuttavia, considero quello di oggi come un punto di partenza verso un traguardo che da sogno è diventato obiettivo condiviso.
L’America’s Cup deve lasciare alla città un’eredità concreta. Per questo la mia battaglia sarà fare in modo che le pedane realizzate per le regate possano diventare un accesso stabile, pubblico e gratuito al mare. Il nostro meraviglioso golfo non può rimanere soltanto uno straordinario panorama da ammirare. Deve essere finalmente un bene pubblico da vivere. Tutti insieme, nessuno escluso
”.

È quanto dichiarato in una nota dalla vicepresidente del Consiglio comunale di Napoli Flavia Sorrentino.

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