La Sala Sicurezza del Palazzo Comunale di Formia ha ospitato ieri il Tavolo tecnico dedicato al Contratto di Fiume Rio Capodacqua–Santa Croce, un importante momento di confronto tra istituzioni, enti territoriali e associazioni per fare il punto sul percorso avviato e delineare le prospettive future.
L’incontro, moderato dal conference manager Giuseppe Rinaldi, si è aperto con i saluti istituzionali dell’assessore all’Ambiente del Comune di Formia Francesca Di Rocco e del sindaco di Spigno Saturnia Marco Vento.
Sono quindi intervenuti Simona Zirletta, in rappresentanza del presidente del Parco Regionale Riviera di Ulisse, Massimo Giovanchelli; Roberto Rotasso, delegato al Ciclo delle acque e ai Contratti di Fiume per il Comune di Minturno; Giovanni Falco, dirigente tecnico della Provincia di Latina, Settore Tutela del Territorio e Sviluppo sostenibile; Umberto Bernola, dirigente e responsabile della Segreteria tecnico-operativa dell’Egato 4; ed Eduardo Zonfrillo, presidente di Legambiente Circolo Verde Azzurro Sud Pontino. Da remoto ha partecipato Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio.
Nel corso del tavolo tecnico, il professor Alessio Valente dell’Università degli Studi del Sannio ha confermato la propria disponibilità a proseguire la collaborazione scientifica, sulla base degli indirizzi emersi dal Documento strategico e dalla Cabina di regia.
“Il Contratto di Fiume rappresenta un’importante opportunità per il nostro territorio e conferma quanto sia fondamentale lavorare insieme, superando i confini amministrativi e mettendo in campo una visione condivisa – ha commentato il sindaco di Formia Gianluca Taddeo – . Come Comune capofila intendiamo continuare a svolgere un ruolo di coordinamento e impulso, favorendo il dialogo tra istituzioni, enti e associazioni. La tutela delle risorse idriche e la valorizzazione del patrimonio ambientale richiedono un impegno concreto e una collaborazione sempre più ampia. Il nostro obiettivo è trasformare il lavoro svolto in risultati tangibili per le comunità, rafforzando una strategia comune orientata alla sostenibilità e alla salvaguardia del territorio”.
Dal confronto è emersa la volontà di rafforzare ulteriormente il percorso attraverso un ampliamento della partecipazione e una maggiore sinergia tra i soggetti coinvolti.
“Abbiamo deciso di procedere integrando il Parco Regionale Riviera di Ulisse che inizialmente non era presente nel percorso e di proseguire con gli interventi previsti, rafforzando il lavoro condiviso – ha sottolineato l’assessore all’Ambiente Francesca Di Rocco – È importante coinvolgere anche le associazioni che hanno manifestato interesse e chiesto di aderire al Contratto di Fiume. Il Comune di Formia è disponibile a concedere il tempo necessario per ampliare la partecipazione e favorire l’ingresso di ulteriori realtà associative, nell’ottica di una sempre più forte sinergia istituzionale e territoriale”.
Il Contratto di Fiume che vede il Comune di Formia nel ruolo di ente capofila, insieme ai Comuni di Minturno e Spigno Saturnia, Legambiente Lazio e Legambiente Circolo Verde Azzurro Sud Pontino, rappresenta uno strumento fondamentale di programmazione condivisa per la tutela delle risorse idriche, la salvaguardia degli ecosistemi e la valorizzazione del territorio.
Il Piano d’Azione, sottoscritto il 20 gennaio 2023, costituisce la base del percorso che prosegue attraverso il coordinamento tra amministrazioni, enti e associazioni.
L’obiettivo è consolidare il lavoro svolto e trasformare gli indirizzi condivisi in azioni concrete, rafforzando una strategia comune per la gestione sostenibile delle risorse idriche, la tutela del sistema fluviale e la valorizzazione ambientale del territorio.
Una prossima riunione sarà convocata successivamente, coinvolgendo anche gli ulteriori enti e le associazioni interessati ad aderire al Contratto di Fiume. Un nuovo momento di confronto finalizzato ad ampliare la rete dei partecipanti e a consolidare il percorso condiviso di tutela e valorizzazione del bacino Rio Capodacqua–Santa Croce.
Un percorso che conferma il valore della collaborazione istituzionale e della partecipazione nella consapevolezza che la salvaguardia dell’ambiente rappresenta una responsabilità condivisa e un investimento per il futuro delle nostre comunità.
Formia, Contratto Fiume: Tavolo tecnico punta ad ampliare partecipazione
