Campi Flegrei, Enza Amato: “Mappatura del costruito e fondi per la sicurezza delle case”
“È fondamentale avviare una mappatura a tappeto dello stato del costruito nell’area interessata dal bradisismo e garantire strumenti finanziari adeguati per gli interventi di riduzione della vulnerabilità sismica degli edifici, attraverso contributi statali certi e accessibili, indipendentemente dal fatto che si siano già verificati danni. La prevenzione deve diventare il pilastro della risposta istituzionale a un fenomeno che non è passeggero, ma una realtà con cui il nostro territorio deve convivere – ha detto Enza Amato, Presidente del Consiglio comunale – Il rischio sismico e le continue sollecitazioni sugli edifici interessano anche diverse aree del Comune di Napoli, con particolare criticità nelle zone di Agnano e Bagnoli – ha dichiarato Enza Amato, presidente del Consiglio comunale di Napoli, in merito all’evento sismico in atto nell’area flegrea -. Nei mesi scorsi la vicesindaco Laura Lieto e l’assessora regionale Fiorella Zabatta, insieme ai sindaci dell’area flegrea, hanno rappresentato al Governo la necessità di rafforzare gli strumenti previsti dal Decreto-Legge 140/2023 – ha proseguito la Amato –, a partire dall’aumento dei contributi destinati agli interventi privati di mitigazione della vulnerabilità sismica e dall’adeguamento delle misure alle esigenze emerse sul territorio – ha continuato Amato – È necessario superare una logica esclusivamente emergenziale e costruire un sistema stabile di prevenzione, capace di intervenire sul patrimonio edilizio prima che si manifestino situazioni di maggiore rischio. Rivolgo un appello trasversale a tutti i parlamentari, al di là degli schieramenti politici, affinché si faccia fronte comune su questo tema. I residente dell’area flegrea hanno bisogno di certezze – ha aggiunto Amato – servono risorse adeguate, procedure più efficaci e la piena operatività degli enti locali, anche attraverso la stabilizzazione del personale tecnico e amministrativo impegnato nella gestione dell’emergenza e nelle attività di prevenzione. Ai cittadini – ha concluso la presidente del Consiglio comunale di Napoli –dobbiamo dare una risposta chiara – ha concluso la Presidente – perché vogliono continuare a vivere nei propri territori, ma hanno il diritto di farlo in condizioni di sicurezza“.
