In Commissione Istruzione e Famiglie, presieduta da Aniello Esposito, approfondimento delle problematiche legate al servizio di refezione scolastica verificatesi nei giorni scorsi nella Municipalità 5 e 2. All’incontro, voluto dalla consigliera Mariagrazia Vitelli (Partito Democratico), hanno partecipato l’assessora all’Istruzione e Famiglie Maura Striano e la dirigente del Servizio Diritto allo Studio.
Nel corso della seduta sono state ricostruite le problematiche emerse a seguito di un mancato gradimento, da parte di alcuni alunni della municipalità 5, del purè somministrato. Le verifiche effettuate hanno chiarito che non si è trattato di un problema igienico-sanitario, ma di una questione legata esclusivamente al gusto. Il pasto, come confermato anche dagli assaggi effettuati dagli adulti presenti, non presentava alterazioni o criticità di natura sanitaria.
A seguito delle segnalazioni, l’ASL ha effettuato un sopralluogo presso il centro di cottura, riscontrando alcune criticità di carattere strutturale, dovute anche alle condizioni dell’immobile e a infiltrazioni conseguenti a forti piogge. Si è trattato di rilievi di lieve entità, risolti dalla società nell’arco di poche ore, con interventi di ripristino e una sanificazione straordinaria. Il centro è rimasto chiuso in via prudenziale per una giornata e ha riaperto dopo il verbale favorevole dell’ASL. Nel frattempo, dopo interlocuzione tra l’assessorato, gli uffici comunali e le Municipalità interessate, è stato garantito il servizio attraverso l’attivazione della procedura alternativa prevista dal capitolato speciale d’appalto, assicurando il pasto a tutti gli alunni, comprese le diete speciali. La società non ha addebitato alle famiglie il costo del servizio relativo alla giornata del cestino sostitutivo.
Nel dibattito è emersa l’importanza di rafforzare i flussi comunicativi verso scuole e famiglie per evitare fraintendimenti e polemiche. La consigliera Vitelli ha sottolineato l’esigenza che, in casi analoghi, il Comune accompagni tempestivamente gli interventi tecnici con una comunicazione chiara e istituzionale, anche attraverso l’ufficio stampa, al fine di informare correttamente l’opinione pubblica sui passaggi compiuti e sulle verifiche effettuate. Nel corso dei lavori è stato inoltre ribadito il ruolo di indirizzo e ascolto della Commissione che, pur nel rispetto delle competenze amministrative, intende essere coinvolta nei momenti di confronto sulle future procedure di gara, anche per raccogliere suggerimenti provenienti dai territori e contribuire a migliorare ulteriormente il servizio.
