“Esprimo la solidarietà mia e del Consiglio comunale alla comunità scolastica della Quattro Giornate per il furto subito – ha detto Enza Amato, presidente del Consiglio comunale di Napoli -. Entrare in una scuola, forzarne l’ingresso e portare via computer, stampanti, lavagne multimediali e altro materiale didattico significa sottrarre strumenti indispensabili al lavoro quotidiano degli insegnanti e alle attività degli alunni. È particolarmente grave che sia accaduto proprio nei giorni in cui le scuole stanno riprendendo le loro attività e che, a pochi giorni di distanza, un altro episodio abbia interessato la sede della Quarta Municipalità di via Gianturco. Due fatti distinti, sui quali auspichiamo che le indagini possano fare piena luce e individuare i responsabili – ha aggiunto Amato -. Confido nel lavoro delle forze dell’ordine e, nel frattempo, ritengo sia importante intervenire rapidamente per consentire alla scuola di recuperare la piena disponibilità delle attrezzature sottratte” – ha concluso la presidente del Consiglio comunale di Napoli -.
