Blitz Napoli a Firenze, Azzurri campioni d’inverno virtuali

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Scott Mc Tominay

Partenopei battono Viola 0-3 e chiudono il girone d’andata primi

Antonio Conte e i suoi ragazzi vincono la gara contro la Fiorentina con un convincente 0-3 che non ammette repliche e, in attesa che l’Atalanta e l’Inter, impegnate nella Supercoppa Italiana in quel dell’Arabia Saudita, recuperino i propri match – i neroazzurri meneghini devono recuperare anche la gara sospesa per il malore a Matteo Bove proprio contro i fiorentini -, si inerpicano in vetta alla classifica di Serie A in solitaria e chiudono il girone d’andata aggiudicandosi, al momento, il titolo di campioni d’inverno.

Le statistiche

44 i punti complessivi totalizzati dal Napoli al giro di boa del campionato, frutto di 14 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte contro il Verona, l’Atalanta e la Lazio. 30 i goal segnati e 12 le reti subite in 19 partite per una differenza reti di +18. Lo 0-3 all’Artemio Franchi di Firenze è stato il quinto successo stagionale azzurro con più di due goal di scarto: l’ultima volta che il Napoli aveva infatti vinto in massima divisione segnando tre o più goal era stato alla XVI giornata contro l’Udinese al Friuli. Ben 5, invece, le vittorie partenopee a muso corto; ovvero concluse per 1-0 a favore dei napoletani. Infine, ben 11 i clean sheet azzurri; ovvero le gare nelle quali la porta difesa da Alex Meret è rimasta inviolata.

Non tutto oro ciò che ‘luce

Fin qui, quindi, al netto di un non gioco assoluto espresso dalla squadra in molteplici partite vinte, come dimostrano i numeri, per il classico rotto della cuffia; della totale incapacità palesata dal mister pugliese nel cambiare verso alla gara quando le cose non si mettono nel verso giusto e la squadra va in difficoltà; dell’inadeguatezza della rosa per competere fino alla fine del campionato, nonostante la non partecipazione alle coppe europee e l’eliminazione dalla Coppa Italia, contro corazzate quali Atalanta ed Internazionale, il bicchiere del Napoli volge al mezzo pieno piuttosto che al mezzo vuoto. Non ci si lasci ingannare né abbagliare dai meri, freddi, neutri numeri, però.

Un gennaio-febbraio di fuoco

La prova del nove per la squadra del presidente Aurelio De Laurentiis, infatti, a prescindere come andranno i recuperi che vedranno impegnate le dirette concorrenti neroazzurre per il titolo di campioni d’Italia, sarà tra la seconda metà di gennaio e la prima di febbraio. In quel mese, infatti, Antonio Conte e ragazzi dovranno misurarsi, nell’ordine, con la squadra di Giampiero Gasperini a Bergamo; la Juventus al Diego Armando Maradona; i giallorossi di Claudio Ranieri all’Olimpico di Roma e, dopo la gara casalinga contro i bianconeri friulani dell’Udinese, la lanciata Lazio dell’ex Baroni, sempre nella Capitale, che ha battuto due volte di fila il Napoli in questa stagione nella coppa nazionale e in campionato a Fuorigrotta.

In conclusione, bene fa Antonio Conte a godersi il momento e la vetta solitaria in classifica – un po’ meno a rinzelarsi eccessivamente per qualche innocente domanda in conferenza stampa su un gioco non proprio eccelso espresso fin qui dalla sua squadra -; ma attenzione che il titolo, sulla carta, di campione d’inverno è effimero; e dove potrà e saprà arrivare questa compagine lo scopriremo solo giocando o, per meglio dire, dopo la sessione invernale del calciomercato e il filotto di partite di fuoco e scontri diretti in calendario dal prossimo 18 gennaio.

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