Sì a variante Piano zona “La Rosa”, indirizzo progettazione ciclabile Casilina Sud, III edizione de “La Route de l’Odyssée”
Diversi i provvedimenti adottati nella riunione della Giunta comunale di Latina riunitasi giovedì 11 giugno.
La Giunta ha approvato, su indirizzo dell’assessore all’Urbanistica Annalisa Muzio, l’atto deliberativo riguardante l’adozione della variante urbanistica per il Piano di Zona “La Rosa”.
Il provvedimento, assunto ieri dall’esecutivo del sindaco Matilde Celentano in virtù delle funzioni in materia urbanistica conferite dalla Regione Lazio, segna una svolta decisiva per l’attuazione del Piano di edilizia economica e popolare, ricadente nella zona compresa tra via Isonzo e via della Rosa, rimodulando la configurazione dei lotti per consentire agli operatori una realizzazione autonoma e accelerata dei singoli comparti d’intervento.
Il Piano d’intervento si sviluppa su una superficie complessiva di oltre 106.000 metri quadrati, prevedendo una volumetria di 100.000 metri cubi. Di questi, la quota in disponibilità del Comune, pari a 72.000 metri cubi, è destinata a edilizia residenziale convenzionata/agevolata e a servizi strettamente connessi alle residenze. L’adozione di questa variante introduce un’importante novità sul fronte del welfare abitativo: a seguito della revoca dell’abbinamento di un lotto precedentemente assegnato a una cooperativa sciolta per decreto ministeriale, la relativa volumetria rimasta libera è stata ufficialmente reincamerata dall’Amministrazione comunale. Tali spazi verranno ora riprogrammati per dare piena attuazione sul territorio alle linee guida del recente Piano Casa Nazionale 2026 (DL 66 del 07.05.2026), introducendo progetti innovativi di housing sociale, cohousing e alloggi per studenti universitari.
“Con l’adozione di questa importante variante legata al Piano di zona ‘La Rosa’, la nostra Amministrazione – ha dichiarato il sindaco Celentano – dà una risposta concreta e immediata a una delle sfide sociali più urgenti del nostro tempo: il diritto all’abitare. Le dinamiche demografiche e socio-economiche degli ultimi anni hanno profondamente cambiato la composizione della nostra comunità. Oggi non parliamo solo di supportare le fasce storicamente più deboli, ma di proteggere e dare un futuro stabile a una platea completamente nuova: mi riferisco alle giovani coppie, agli studenti universitari fuori sede, ai lavoratori precari, ai genitori separati e agli anziani soli che rimangono esclusi dal mercato immobiliare tradizionale. Grazie al recupero strategico delle volumetrie del lotto rimasto libero – ha proseguito la prima cittadina – Latina sarà uno dei primi comuni a declinare concretamente sul territorio le grandi opportunità previste dal Piano Casa 2026. Con l’adozione di questa variante stiamo promuovendo modelli abitativi all’avanguardia basati sulla solidarietà, come il cohousing e l’housing sociale, capaci di ricreare quel tessuto di relazioni umane indispensabile per la coesione della nostra città. Ringrazio l’assessore Muzio, il personale del Sue e, in particolare, la dirigente Patrizia Marchetto, l’architetto Massimo Del Vescovo e il geometra Mauro Gaspari per il lavoro svolto”.

“L’approvazione di questa delibera – ha affermato l’assessore Muzio – sblocca un iter complesso, avviando l’attuazione rapida di un comparto nevralgico attraverso la flessibilità dei convenzionamenti autonomi degli operatori, senza alterare le quantità e gli standard urbanistici complessivi stabiliti. Abbiamo condotto una fitta fase interlocutoria con il Consorzio dei privati e un’attenta istruttoria tecnica con il Servizio Erp, riuscendo a riorganizzare la pianificazione in modo da tutelare i finanziamenti pubblici già erogati dalla Regione Lazio. Ciascun operatore potrà adesso procedere speditamente e in autonomia alla cantierizzazione del proprio lotto, garantendo al contempo la dotazione di aree destinate a verde pubblico, parcheggi e servizi collettivi previsti dalla legge. Accanto allo sviluppo edilizio, l’attenzione della nostra struttura – ha sottolineato l’assessore Muzio – si concentrerà immediatamente sulla mobilità. Il Piano prevede, infatti, il collegamento infrastrutturale a ridosso del quartiere R/6 con la nuova viabilità di Piano regolatore generale. Si tratta di un’opera infrastrutturale strategica ed essenziale, fondamentale per garantire un corretto deflusso veicolare e per accogliere in totale sicurezza e vivibilità i circa 1.000 nuovi residenti che popoleranno l’area, evitando di congestionare la storica via della Rosa. L’urbanistica di Latina, grazie all’impulso puntuale del sindaco Celentano che ha condiviso con la ‘squadra’ questo percorso, torna a pianificare con una visione integrata: infrastrutture sostenibili e risposte reali al fabbisogno sociale. La deliberazione di oggi dimostra, ancora una volta, la nostra determinazione, che negli anni passati non c’è mai stata, di portare avanti i piani di zona Erp”.
Pista ciclabile lungo la Casilina Sud
La Giunta comunale di Latina ha quindi approvato il Documento di indirizzo alla progettazione (Dip) di una nuova pista ciclabile in strada Casilina-Sud per un investimento complessivo stimato di 350.000 euro. L’atto deliberativo è stato redatto dall’ingegnere Angelica Vagnozzi, dirigente del dipartimento Lavori pubblici, su indirizzo del vicesindaco Massimiliano Carnevale con delega ai Lavori pubblici.
L’intervento prevede lo sviluppo di un percorso ciclabile lungo la Strada Casilina, partendo da via Massaro fino ad arrivare al parcheggio Casilina di Latina Lido. In questo modo, l’opera si interconnetterà strategicamente con la pista ciclabile già esistente in via Lungomare Pontino e si collegherà alla progettazione in corso per il completamento di via Massaro (anch’essa dotata di corsia ciclabile fino a viale Pennacchi), creando una vera e propria rete integrata per la mobilità dolce nella zona costiera della città.
Il piano ha ricevuto parere favorevole per la regolarità tecnica e contabile ed è stato dichiarato immediatamente eseguibile dalla Giunta al fine di velocizzare l’inserimento dell’opera nella programmazione triennale dei lavori pubblici 2026-2028. Per quanto riguarda la copertura finanziaria, il Comune ha già inoltrato formale richiesta all’Autorità di Gestione per attingere ai fondi europei dedicati alla 2ª Fase del finanziamento Pr Fesr 2021-2027, prevedendo in alternativa il ricorso a finanziamenti nazionali o regionali.
“L’approvazione del Dip, propedeutico alla progettazione dell’opera, rappresenta – ha affermato il sindaco Matilde Celentano – un passo fondamentale e coerente con la nostra visione di una Latina sempre più verde, moderna e accessibile. Questo intervento non solo risponde in pieno alle linee guida europee per la promozione della mobilità urbana sostenibile e della sicurezza stradale, ma si inserisce perfettamente nel quadro del nostro Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (Pums). Stiamo lavorando con determinazione per riqualificare la nostra Marina e migliorare la qualità urbana del litorale. Dare ai cittadini e ai turisti la possibilità di muoversi in totale sicurezza, incentivando l’uso della bicicletta e riducendo l’impatto ambientale, significa investire concretamente sul futuro del nostro territorio e sulla salute della nostra comunità. Ringrazio la dirigente Vagnozzi, il personale del dipartimento, e il vice sindaco Carnevale per il lavoro svolto”.

“Con il via libera al Documento di indirizzo alla progettazione per strada Casilina-Sud – ha aggiunto il vicesindaco Carnevale – mettiamo un tassello decisivo per la creazione di un circuito ciclabile continuo e strategico sul litorale di Latina. La priorità dell’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Celentano, è dare continuità alla rete della mobilità lenta: questo nuovo tratto collegherà l’area di via Massaro direttamente con il lungomare Pontino, eliminando le frammentazioni del passato. Abbiamo voluto dare un’accelerazione immediata alle procedure tecniche ed amministrative per inserire subito l’opera nella programmazione 2026-2028. Parliamo di un investimento complessivo di 350mila euro che trasformerà la viabilità dell’area della Marina, coniugando sicurezza stradale, riqualificazione urbanistica e rispetto del paesaggio”.
Votata delibera co-organizzazione III edizione de “La Route de l’Odyssée”
“Siamo entusiasti di sostenere la terza edizione de ‘La Route de l’Odyssée’, un evento straordinario che unisce in modo perfetto la pura passione sportiva alla valorizzazione strategica della nostra costa. Lo sport, per l’Amministrazione guidata dal sindaco Matilde Celentano, non è solo attività motoria o competizione ma rappresenta un veicolo formidabile di coesione sociale, di rispetto e di inclusione”.
È quanto dichiarato dall’assessore allo Sport Andrea Chiarato al termine dell’approvazione, su suo indirizzo, da parte della Giunta comunale della proposta di deliberazione per la co-organizzazione della terza edizione della prestigiosa manifestazione sportiva “La Route de l’Odyssée”, in programma dal 13 al 15 giugno sul litorale pontino a cura della Sezione Provinciale di Latina dell’ANSMeS (Associazione Nazionale Stelle, Palme e Collari d’Oro al Merito del Coni e del Cip).
La manifestazione prevede un imponente raid velico che vedrà la partecipazione di circa 30/40 catamarani da spiaggia, supportati da 5 gommoni di assistenza tecnica e medica e da un veliero di 24 metri facente funzione di ammiraglia. La spettacolare traversata partirà da Latina Foce Verde e culminerà al porto di Ponza (e Formia nella pianificazione del percorso), sfilando lungo le coste di Sabaudia e San Felice Circeo senza toccare terra, regalando un impatto visivo unico agli spettatori sulla costa. L’evento vanta una forte caratura internazionale, grazie al coinvolgimento di circoli velici provenienti da diverse regioni italiane, da vari Paesi europei e persino extra-europei come il Brasile.
Oltre alla rilevanza atletica, “La Route de l’Odyssée” porta con sé un profondo messaggio di transizione ecologica. Questa edizione abbraccia la filosofia plastic-free, bandendo l’uso di contenitori e bottiglie di plastica monouso che saranno sostituiti da appositi dispenser di acqua potabile posizionati sulle imbarcazioni di appoggio. Sotto il profilo tecnologico e della sicurezza i catamarani saranno dotati di sistemi di geolocalizzazione satellitare in tempo reale. Questo non solo innalzerà i livelli di sicurezza nautica, ma permetterà al pubblico a terra di seguire il tracking e l’evoluzione tattica della flotta tramite monitor e piattaforme digitali dedicate.

“Questa manifestazione – ha sottolineato l’assessore Chiarato – incarna pienamente i valori sociali dello sport, offrendo al contempo una vetrina internazionale eccezionale al litorale pontino grazie alla partecipazione di circoli velici provenienti da tutta Italia, dall’Europa e dal mondo, inclusa una delegazione del Brasile. Voglio sottolineare con orgoglio la forte impronta green dell’iniziativa. Abbandonare totalmente la plastica monouso e impiegare tecnologie d’avanguardia per la geolocalizzazione satellitare dimostra come i grandi eventi sportivi possano, e debbano, convivere in totale armonia con la tutela dell’ambiente e del nostro prezioso ecosistema naturale. ‘La Route de l’Odyssée’ si trasformerà in una vera e propria aula didattica a cielo aperto per residenti e turisti, promuovendo stili di vita sani e un turismo finalmente sostenibile”.
