Tutelati i 94 lavoratori impiegati negli stabilimenti aziendali
La vertenza Trasnova si chiude con un esito positivo. L’accordo sottoscritto oggi revoca la procedura di licenziamento collettivo e tutela i 94 lavoratori impiegati negli stabilimenti dell’azienda, 53 dei quali a Pomigliano d’Arco. Il risultato è frutto di un’intesa responsabile tra Trasnova e Stellantis, raggiunta anche grazie alle sollecitazioni del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e della Regione Campania. L’accordo prevede la revoca dei licenziamenti e l’attivazione di strumenti di salvaguardia occupazionale per accompagnare la fase di ricollocazione delle maestranze in esubero nel circuito produttivo. Ora occorre puntare a programmi industriali strutturati che garantiscano l’impiego delle maestranze Trasnova, anche mediante l’attivazione dei necessari processi di riqualificazione del personale.

“Il ritiro dei licenziamenti da parte di Trasnova è una notizia che accogliamo con soddisfazione. 94 lavoratori, 53 dei quali impiegati nello stabilimento Stellantis di Pomigliano d’Arco, hanno oggi – a poche ore dal licenziamento – una nuova prospettiva con la concessione della cassa integrazione per cessazione attività fino al 31 dicembre. È un risultato che dimostra quanto sia importante non abbassare mai la guardia su vertenze che riguardano persone e famiglie in carne e ossa, continueremo a vigilare – come Regione Campania – affinché il periodo coperto dalla cassa integrazione non si traduca in un rinvio del problema” – così l’assessora regionale al lavoro e alla formazione Angelica Saggese –.

“Ringraziamo i lavoratori e le organizzazioni sindacali per la determinazione e l’unità dimostrate lungo tutta la vertenza. Apprezziamo la responsabilità con cui Stellantis e Trasnova hanno affrontato questa fase decisiva. La Regione c’è, e ci sarà sempre quando si tratta di difendere il lavoro in Campania” – così, invece, l’assessore regionale alle Attività Produttive Fulvio Bonavitacola -.
