Assessore Calvi: trovare soluzioni a tutela del comparto
“Questa mattina ho preso parte alla manifestazione che si è svolta a Cassino per la crisi Stellantis. La Regione Lazio e l’assessorato che ho l’onore di ricoprire hanno il dovere di essere al fianco dei lavoratori di un comparto che sta attraversando una delle crisi più significative e drammatiche degli ultimi anni. In pericolo ci sono migliaia di posti di lavoro con famiglie già in forte difficoltà a causa del prolungarsi degli ammortizzatori sociali. Solo per l’unità produttiva di Piedimonte San Germano di Stellantis Europe S.p.A. sono 2.445 i lavoratori interessati dal trattamento di solidarietà nel periodo 24 aprile 2025 – 26 aprile 2026. A questi vanno aggiunti gli operai dell’indotto. La Regione Lazio in questi mesi, anche grazie alla collaborazione con il vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico della Regione Lazio, Roberta Angelilli, sta monitorando costantemente la situazione valutando tutte le iniziative e strategie che possano tutelare il settore dell’automotive e quindi fornire garanzie ai dipendenti del comparto. Il 28 ottobre 2025 è stato approvato il piano delle politiche attive per il lavoro per i lavoratori. Il 6 e il 13 novembre 2025 si sono svolti gli incontro tra la Regione Lazio, i sindacati e l’azienda e il 21 novembre sono state avviate le procedure di presa in carico dei lavoratori da parte dei Centri per l’Impiego regionali. C’è in atto, inoltre, un tavolo regionale permanente sulla crisi Stellantis a cui partecipano tutte le sigle sindacali. Il 21 maggio dovrebbe, stando alle dichiarazioni dell’azienda, essere presentato il nuovo piano industriale. Si tratta di uno snodo cruciale per comprendere le scelte di Stellantis e, soprattutto, per definire in modo chiaro le azioni che la Regione può mettere in campo per il ruolo che le compete. C’è ancora molto da fare e l’obiettivo della presenza della Regione Lazio oggi è non far sentire soli i lavoratori. La Regione Lazio, le istituzioni, sono e restano al loro fianco“.
Lo ha dichiarato l’assessore regionale del Lazio al Lavoro, alla Scuola, alla Formazione, alla Ricerca, al Merito e all’Urbanistica Alessandro Calvi.
Angelilli: piano industriale determinante per superare attuale fase incertezza
Su Stellantis e sulla necessità, ribadita con forza dalla Regione Lazio, di disporre al più presto di un quadro chiaro sulle prospettive dell’azienda, sollecitando la presentazione di un piano industriale chiaro, credibile e con obiettivi certi, la vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico Roberta Angelilli ha dichiarato che “il piano industriale è determinante per superare l’attuale fase di incertezza, una condizione che mette in difficoltà l’intero indotto, ostacola la pianificazione delle istituzioni e alimenta la preoccupazione dei lavoratori mettendo a rischio non solo i posti di lavoro, ma anche la competitività dell’intero territorio. È quindi fondamentale che venga presentato un piano in grado di garantire continuità produttiva, tutela dell’occupazione e una prospettiva di sviluppo per il comprensorio. Senza un quadro strategico da parte dell’azienda, istituzioni e privati non possono programmare azioni e investimenti efficaci”.
Ribadito il pieno sostegno e la totale vicinanza della Regione ai lavoratori del settore automotive e dell’indotto, scesi in piazza per richiamare l’attenzione sul futuro del comparto, Angelilli ha affermato che “la mobilitazione rappresenta un segnale importante e legittimo che evidenzia con forza la necessità di affrontare in modo concreto e condiviso le difficoltà che stanno attraversando lavoratori e imprese di uno dei settori strategici dell’economia regionale. Proprio per questo, la Regione, con il supporto della Banca europea per gli investimenti, presenterà ad aprile strumenti concreti a sostegno del comparto: una quota della provvista complessiva BEI di 120 milioni di euro sarà infatti destinata alle imprese dell’indotto automotive, attraverso strumenti di finanziamento agevolato“.
Ulteriori opportunità arriveranno dai 100 milioni di euro di finanziamento a fondo perduto stanziati dal Governo per le imprese del Consorzio Industriale del Lazio. A questo si aggiungono le agevolazioni previste dalla Zona Logistica Semplificata (sportello unico e credito d’imposta per complessivi 100 milioni di euro). A queste misure, inoltre, si affiancano ulteriori interventi per l’innovazione, la riconversione produttiva, la formazione e il sostegno agli investimenti, nell’ambito della più ampia strategia regionale per il rafforzamento del sistema produttivo.
La Regione Lazio continuerà a fare la propria parte con determinazione, rafforzando il dialogo con tutte le istituzioni e i soggetti industriali coinvolti. È già attivamente impegnata sul fronte automotive con un’azione strutturata su tre livelli, a partire da quello europeo. Sul territorio è stato istituito un Tavolo permanente sull’automotive, con un confronto costante con parti sociali, associazioni datoriali e stakeholder con particolare attenzione allo stabilimento di Piedimonte San Germano e al suo indotto.
A livello nazionale, invece, la Regione partecipa ai tavoli del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e alla Conferenza delle Regioni, contribuendo alla definizione delle politiche industriali e degli strumenti di supporto, a partire dal Fondo Automotive.
A livello europeo, infine, la Regione è parte attiva dell’Automotive Regions Alliance (ARA) che riunisce circa 40 regioni manifatturiere. Insieme agli altri territori, sta lavorando per portare alla Commissione europea una posizione comune a tutela della filiera automotive. L’obiettivo è garantire una transizione ecologica sostenibile e tecnologicamente neutra, che non penalizzi il sistema industriale e salvaguardi l’occupazione, prevedendo nel bilancio europeo anche adeguate misure di sostegno per il settore.
“La Regione Lazio è al fianco dei lavoratori e delle loro famiglie in un momento di forte incertezza nel settore automotive. In questa fase non ci possono essere ritardi o mezze misure” – ha quindi concluso l’assessore Angelilli -.
