Scuola: messaggio assessore Morniroli a comunità educanti

Scuola: messaggio assessore Morniroli a comunità educanti
A sx l'assessore Morniroli con Roberto Fico - repertorio -

In occasione dell’apertura dell’anno scolastico, l’assessore alla Scuola e alle Politiche Sociali della Regione Campania Andrea Morniroli indirizza un sentito messaggio di auguri a dirigenti, docenti, personale ATA e studenti della Campania e rimarca la fiducia nella scuola pubblica come “spazio certo e sicuro di incontro tra generazioni, fulcro di incontri impensati e di relazioni fondamentali, non solo con l’altro essere umano ma anche con le proprie passioni tramite la cultura e il sapere”.

L’impegno dell’Assessorato – insieme al presidente Fico e a tutta la Giunta regionale – si focalizza sull’elevare l’istruzione a uno dei terreni di intervento prioritari dell’azione politica in Campania.

Analizzando il contesto attuale, segnato da rapide trasformazioni e da un susseguirsi di riforme che spesso hanno imposto alla scuola esigenze estranee al suo ruolo, Andrea Morniroli sottolinea che “la scuola è stata talora interpretata non in base al suo mandato costituzionale, ma come terreno di scontro o per alimentare una selezione in ingresso. Intendo orientare l’intervento dell’assessorato per difendere l’idea di una scuola orgogliosa della sua stabilità: un porto sicuro e accogliente per le giovani generazioni e volano per il loro futuro. Una scuola che resti lontana dai miti illusori dell’efficienza e dell’oggettività puntando ad un’educazione capace di rendere alunni e alunne consapevoli e preparati alla possibilità di costruire un mondo più giusto e accogliente. Una scuola che difende, tra i conflitti e le aggressioni che il mondo ci riserva, la misura dell’equilibrio civile, della responsabilità verso l’altro e che, per citare Franco Basaglia, si sappia misurare con l’impossibile per renderlo possibile. È responsabilità delle istituzioni pubbliche – prosegue l’assessore alla Scuola – offrire alle nuove generazioni le chiavi per salvare il mondo, salvaguardandone cultura e bellezza“.

Citando un recente testo di Ivano Dionigi che propone una rivisitazione delle tre “i” rese celebri da un passato Ministro della Repubblica e suggerisce di sostituire “inglese, internet e impresa” con “interrogare, intelligere, invenire“, cioè saper fare le domande, comprendere se stessi e il mondo, e fare scoperte, Morniroli conclude: “Questa è la scuola che ho incontrato in tanti luoghi di questa regione e che vorrei con tutte e tutti voi rafforzare e valorizzare. Sono sicuro che su questa prospettiva sapremo camminare insieme. Auguri!”.

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