Red Bull King D'O Rione: trionfa Scampia
I vincitori di Scampia. Credit: Giacomo Cosua / Red Bull Content Pool

Napoli si trasforma per due giorni nella capitale di street football e freestyle

Napoli non ha bisogno di istruzioni quando si tratta di trasformare una piazza in uno spettacolo. Le basta uno spazio aperto, una comunità pronta a partecipare e un motivo per ritrovarsi.

Per due giorni Piazza Municipio è diventata tutto questo. Un playground urbano a cielo aperto dove il calcio di strada e la street dance hanno trovato un linguaggio comune fatto di improvvisazione, creatività e connessione con il pubblico. Migliaia di persone hanno animato il centro della città per un weekend firmato Red Bull che ha portato a Napoli due format diversi ma accomunati dalla stessa anima: Red Bull King D’O Rione e Red Bull Dance Your Style.

Sabato 6 giugno a riempire la scena è stato Red Bull King D’O Rione, il torneo ispirato alla tradizione della Tedesca Napoletana che nelle settimane precedenti ha attraversato quartieri, playground e campetti della città coinvolgendo centinaia di persone e trasformando ogni tappa in una festa di comunità.

La finale di Piazza Municipio ha portato quell’energia nel cuore di Napoli. Non soltanto partite e gesti tecnici, ma cori, bandiere, identità di quartiere e una partecipazione capace di incidere direttamente sulla competizione grazie al bonus assegnato alle migliori coreografie del pubblico. Al termine di una giornata piena di colpi di scena e partite avvincenti, ad aggiudicarsi il titolo di Red Bull King D’O Rione 2026 è stato il quartiere di Scampia con Alessio De Rosa, Simone Carbone, Riccardo Neri, Carlo Rescigno e Samuele Rasulo che, grazie anche alla spinta di una tifoseria molto accesa, dopo aver sconfitto in semifinale Arenella ha poi avuto la meglio col punteggio di 3-0 su Posillipo nella partita finale.

È stata un’emozione incredibile partecipare a questo torneo. Abbiamo dimostrato che siamo noi il rione più forte. Spesso dicono che Scampia ‘non è buona’, ma abbiamo dimostrato tutt’altro. Siamo noi i vincitori” – ha dichiarato Alessio De Rosa –.

Credit: Giacomo Cosua / Red Bull Content Pool

Se siamo arrivati fino alla finale è soprattutto grazie alla nostra tifoseria, che ci ha sostenuto sin dalla prima partita. La cosa principale del calcio è proprio l’unione. Il calcio riunisce tanti ragazzi, tanti rioni. Però i cchiù fort siamo sempre noi” – ha aggiunto Simone Carbone -. 

Meno di ventiquattro ore dopo la piazza ha cambiato ritmo ma non intensità. 

Domenica 7 giugno è stato il turno della National Final di Red Bull Dance Your Style, il format globale che porta in scena l’essenza più pura della street dance: tracce musicali imprevedibili, nessuna giuria tecnica e una sola regola, conquistare il pubblico.

Sedici dancer provenienti da tutta Italia si sono affrontati in battle uno contro uno davanti a una Piazza Municipio gremita. Tra brani iconici, sorprese musicali e momenti di pura improvvisazione, ogni sfida si è trasformata in un dialogo diretto tra performer e spettatori, chiamati a decidere il vincitore alzando le tradizionali card rosse e blu.
A conquistare il titolo nazionale è stato il ballerino di waacking Lyòn Tempo (all’anagrafe Leonardo Marmolejos) che nella battle finale ha prevalso su Ghime (Lorenzo Ghimenti). Lyòn Tempo, che rappresenterà l’Italia alla World Final di Zurigo, è alla sua seconda vittoria consecutiva, dopo il successo conquistato nell’edizione milanese del 2025.
Sono molto felice di avere partecipato per la seconda volta a Red Bull Dance Your Style. È un evento bellissimo e pieno di calore. Vincere qua è stato speciale. Anche a Milano lo scorso anno il pubblico è stato molto caloroso, però forse la gente di Napoli mi ha aiutato un po’ di più ad arrivare fino alla fine” – ha dichiarato il vincitore -.

Alessio Cavaliere. Credit: Mauro Puccini / Red Bull Content Pull

Ad accompagnare la giornata gli host Teddy e Chiaretta, il DJ set di Ake e l’esibizione speciale di Gaia De Martino e Alessio Cavaliere, ballerini che hanno calcato il palco di Amici e sono stati accolti con entusiasmo dal pubblico presente.

Il weekend di Piazza Municipio ha raccontato qualcosa che appartiene profondamente alla città: la capacità di trasformare lo spazio pubblico in un luogo di espressione condivisa. Nel calcio come nella danza, il pubblico non è stato soltanto spettatore ma parte integrante dello spettacolo, contribuendo a scriverne il risultato e l’atmosfera.

Per due giorni Napoli ha celebrato il freestyle nel modo che le riesce meglio: vivendo la piazza, partecipando, improvvisando e trasformando ogni momento in un’esperienza collettiva.

Related Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.