Alla presenza di 24 consiglieri si è aperta ieri la seduta del Consiglio comunale di Napoli con gli interventi ex articolo 37. Massimo Cilenti (Napoli Libera) ha chiesto maggior coinvolgimento del Consiglio nelle decisioni importanti per la città, spesso prese altrove, e ha sottolineato l’urgenza di misure per la viabilità nella Municipalità 6 chiedendo un minuto di silenzio per le vittime della strada.
Nino Simeone (Misto) ha evidenziato la carenza di medici di famiglia, specialmente nelle periferie, che costringe circa 100 mila cittadini a rivolgersi ai pronto soccorsi, sovraccaricandoli. Ha concluso con soddisfazione per l’accordo con ARPAC per monitorare le onde elettromagnetiche in alcune aree.
Antonio Bassolino (Misto) ha ricordato Angelo Vassallo, auspicando giustizia a 14 anni dalla sua morte. Dopo il minuto di silenzio in onore di Vassallo, anche Gennaro Esposito (Misto) ha reso omaggio a Vassallo e chiesto maggiori controlli sulle strisce blu vicino ai parcheggi autorizzati, sollecitando un monitoraggio dell’inquinamento acustico tramite ordinanza sanitaria.
Giorgio Longobardi (Fratelli d’Italia) ha espresso apprezzamento per l’elezione di Donald Trump a presidente degli Stati Uniti e ha chiesto chiarimenti su attività di parcheggio e autolavaggi abusivi a Capodichino. Salvatore Guangi (Forza Italia) ha espresso solidarietà ai lavoratori GESCO, attribuendo la responsabilità alla Regione, che deve stanziare i fondi necessari, e ha chiesto chiarimenti sull’area abusiva di Capodichino.
Sergio D’Angelo (Napoli Solidale Europa Verde Difendi la Città) ha ringraziato per la solidarietà verso i lavoratori di GESCO, attivi da oltre quindici anni nel sociale e preziosi per la sanità pubblica. Ha criticato la scelta di ASL NA 1 di sostituirli con operatori di altre graduatorie, un problema che tocca anche i cittadini da loro assistiti.
Gennaro Acampora (PD) ha ribadito la solidarietà ai lavoratori GESCO, ricordato Angelo Vassallo e chiesto di spostare il servizio di travaso rifiuti ASIA lontano dal Parco di via Nicolardi.
Salvatore Flocco (M5S) ha ricordato Vassallo e chiesto controlli sulle aree mercatali, specie presso la stazione e piazza Di Vittorio, e chiarezza sulle graduatorie ASIA. Claudio Cecere (M5S) ha chiesto chiarimenti sull’area abusiva vicino all’aeroporto.
Walter Savarese d’Atri (Manfredi Sindaco) ha segnalato l’invivibilità attorno a piazza Garibaldi, richiedendo un tavolo istituzionale sulla sicurezza con tutte le forze dell’ordine.
Conclusi gli interventi ex art. 37, l’Aula ha osservato un minuto di silenzio per le vittime della strada nella Municipalità 6.
Delibere approvate
L’Aula è passata poi ad esaminare le delibere all’ordine del giorno, iniziando dalla 354, su una variazione di bilancio per il pagamento degli interessi moratori relativi ai ritardi nel servizio di refezione scolastica (2022-2024). L’assessora Maura Striano ha illustrato la delibera che è stata approvata con 24 voti favorevoli. Hanno votato a favore Aniello Esposito (PD), chiedendo un miglioramento del servizio, e Fulvio Fucito (Manfredi Sindaco), auspicando una gestione più attenta per evitare ricorsi futuri a delibere urgenti. Salvatore Guangi (FI) ha votato contro, criticando la mancanza di programmazione dell’Amministrazione. Toti Lange (Misto) ha espresso rammarico per il ridotto ruolo del Consiglio, divenuto, a suo dire, un mero “passacarte” delle scelte di bilancio della Giunta. Walter Savarese d’Atri (Manfredi Sindaco) ha sottolineato l’importanza di un atto di responsabilità da parte di tutti, sollecitando maggiore attenzione alle future scelte di bilancio.
Striano ha poi presentato la delibera 347, una variazione di bilancio per il pagamento di interessi moratori su forniture scolastiche. Approvata con 22 voti favorevoli, ha visto il voto contrario di Forza Italia e Fratelli d’Italia e l’astensione di Lange e Clemente.
L’assessora Teresa Armato ha introdotto la delibera 364, che prevede fondi per la biblioteca Giulio Andreoli del Rione Luzzatti. Durante il dibattito, Toti Lange (Misto) ha criticato la mancata partecipazione di altre municipalità al bando regionale. Massimo Pepe (Noi Azzurri Napoli Viva) e Nino Simeone (Misto) hanno espresso voto favorevole, evidenziando il valore della biblioteca come presidio culturale, mentre Guangi ha trovato scandaloso che altre nove municipalità non abbiano partecipato al bando. La delibera è stata approvata con l’astensione di Guangi e Longobardi.
La delibera 372, sempre illustrata da Armato, riguarda una variazione di bilancio per il progetto europeo Co-CALICO, approvata a maggioranza con l’astensione di Lange e il voto contrario di Savastano. Armato ha poi presentato la delibera 374 per l’adeguamento dei fondi per le indagini statistiche del 2024, approvata con voto favorevole, nonostante le critiche di Guangi sull’uso frequente delle variazioni di bilancio.
Infine, la delibera 375, riguardante la manutenzione del verde pubblico della Municipalità 2, è stata approvata a maggioranza dopo i chiarimenti richiesti da Massimo Cilenti (Napoli Libera) sulla gestione dei fondi municipali.
Conclusi i punti all’ordine del giorno, la seduta è stata sciolta
