Minturno, Castello Baronale: Giunta approva progetto restauro

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Interni castello baronale Minturno - foto archivio -

Elisa Venturo: intervento conservativo che darà nuovo slancio alla valorizzazione del centro storico

La Giunta Comunale di Minturno ha approvato il progetto relativo all’intervento di “Restauro e rifunzionalizzazione di locali lato nord-est e corte all’interno del Castello Baronale Caracciolo Carafa”. Questo passaggio è finalizzato alla partecipazione all’Avviso Pubblico della Regione Lazio per l’ottenimento del finanziamento dedicato alla valorizzazione del patrimonio storico locale.

L’investimento complessivo previsto ammonta a circa 340 mila euro. Qualora il progetto venisse ammesso al finanziamento, il contributo regionale sarebbe dell’80% (circa 272 mila euro) sul totale, mentre la restante quota di cofinanziamento, garantita dall’Ente, pari al 20% (circa 68 mila euro).

Il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Elisa Venturo sottolinea che “il progetto è valido e risponde perfettamente alle necessità di conservazione del nostro Castello. È questo un ulteriore tassello che integra armonicamente i precedenti interventi già effettuati su altre parti dell’immobile. Il recupero dei locali e della corte favorirà la piena fruizione culturale e turistica di questo bene prezioso per la comunità, creando nuove opportunità legate alla valorizzazione del centro storico”.

Nello specifico, l’intervento si concentra su una superficie complessiva di circa 540 metri quadrati, suddivisi tra le stanze interne (80 mq) e la suggestiva corte (460 mq). Il progetto prevede il restauro conservativo delle strutture murarie e degli elementi di pregio, tra cui il ripristino degli intonaci storici, oltre al consolidamento delle pavimentazioni e al riassetto delle pendenze per il corretto deflusso delle acque. In particolare, il progetto punta a una completa rifunzionalizzazione degli spazi interni con la realizzazione di impianti a norma. Si aggiungono, inoltre, l’adeguamento alle più recenti normative di sicurezza e accessibilità, includendo anche opere complementari come la realizzazione di un impianto di illuminazione dedicato e la sistemazione degli spazi esterni di pertinenza. L’obiettivo è dotare la comunità di nuovi ambienti polifunzionali pronti a ospitare mostre, eventi culturali e attività didattiche.

Con la delibera di Giunta Comunale n. 38 del 2 marzo è stato approvato il quadro esigenziale, il documento che definisce obiettivi e finalità dell’opera prima della fase progettuale, inserendola nel programma triennale dei lavori pubblici: “Puntiamo alla redazione del progetto esecutivo entro la scadenza del bando prevista per aprile – conclude il vicesindaco Venturo –, un requisito essenziale per ottenere un punteggio maggiore in graduatoria”.

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