Inaugurazione lunedì 15 giugno presso la LUMSA
Un nuovo presidio di ascolto, prevenzione e orientamento a tutela dei più giovani prende vita nella Capitale. Sarà inaugurato lunedì 15 giugno alle ore 12, presso la Sala Pia dell’Università LUMSA (via di Porta Castello 44, Roma), lo Sportello di ascolto e orientamento per la prevenzione dell’abuso e della violenza sulle vittime minorenni di reato, il primo servizio di questo genere attivato sul territorio di Roma e provincia.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra l’Università LUMSA e la Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Lazio con il contributo dell’ASL Roma 1, dell’Ordine degli Psicologi del Lazio e dell’Assessorato alle Politiche Sociali di Roma Capitale.
Lo sportello è stato concepito come un punto di riferimento qualificato per gli adulti – genitori, insegnanti, educatori, operatori sociali e sanitari – che si trovano ad affrontare situazioni di disagio, sofferenza o possibile vittimizzazione di bambini e adolescenti. L’obiettivo è offrire un primo supporto specialistico, orientare verso i servizi competenti e favorire l’emersione precoce di situazioni di abuso, maltrattamento, violenza o altri reati che coinvolgono minori.
La nascita di questo servizio rappresenta un importante passo avanti nella costruzione di una rete territoriale sempre più efficace nella tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, capace di mettere in relazione istituzioni, mondo accademico, professionisti della salute mentale e servizi sociali.
Nella stessa giornata prenderà inoltre avvio il corso di formazione per tutori volontari di minori stranieri non accompagnati, promosso nell’ambito della collaborazione tra la Garante regionale e l’Università LUMSA. Il percorso formativo mira a preparare cittadini e cittadine che desiderano assumere il delicato ruolo di tutore volontario, figura fondamentale per garantire protezione, accompagnamento e inclusione ai minori che arrivano nel nostro Paese senza riferimenti familiari.

“L’apertura di questo sportello rappresenta un risultato di grande valore per il territorio e un segnale concreto dell’attenzione che le istituzioni devono riservare ai bambini e agli adolescenti più fragili – dichiara Monica Sansoni, Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Lazio -. Troppo spesso i minori vittime di reato vivono situazioni di sofferenza che restano invisibili o che emergono quando il danno è già profondo. Offrire agli adulti strumenti di ascolto, orientamento e supporto significa creare una rete di protezione capace di intercettare precocemente il disagio e accompagnare i minori verso percorsi di tutela e cura. Parallelamente, l’avvio del corso per tutori volontari conferma il nostro impegno nel garantire ai minori stranieri non accompagnati figure di riferimento preparate, sensibili e competenti, in grado di accompagnarli nel loro percorso di crescita e integrazione. La tutela dei diritti dei minori passa attraverso la collaborazione tra istituzioni, università, professionisti e comunità: questo progetto ne è un esempio concreto“.
All’evento inaugurale interverranno:
Antonello Aurigemma, Presidente del Consiglio regionale del Lazio;
Francesco Bonini, Rettore dell’Università LUMSA;
Monica Sansoni, Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Lazio;
Letizia Caso, professoressa associata di Psicologia sociale dell’Università LUMSA e responsabile del progetto;
Giuseppe Quintavalle, Direttore generale dell’ASL Roma 1;
Paola Medde, Presidente dell’Ordine degli Psicologi del Lazio;
Giovanni Impagliazzo, Responsabile tecnico procedure dell’Assessorato Politiche Sociali di Roma Capitale.
