La Garante dell’infanzia e dell’adolescenza della Regione Lazio Monica Sansoni esprime la propria piena e incondizionata solidarietà al collega Giovanni Ravalli, Garante regionale per l’Infanzia e l’Adolescenza del Piemonte, vittima di una grave campagna di intimidazioni e minacce di morte, prima online e poi anche con telefonate anonime rivolte a lui e ai suoi familiari.
“Di fronte a episodi così gravi — dichiara Sansoni — è fondamentale ribadire con fermezza che la tutela dei diritti dei minori e delle famiglie è un valore istituzionale fondamentale e non può essere ostacolata da attacchi personali, diffamazioni o intimidazioni di alcun tipo. Ogni forma di violenza verbale o di minaccia nei confronti di chi svolge una funzione di garanzia e di servizio alla comunità è inaccettabile e va condannata con forza“.
La Garante Sansoni sottolinea che questi attacchi non solo producono un danno personale, ma rischiano anche di delegittimare il lavoro prezioso svolto quotidianamente a tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. “In momenti come questi — aggiunge — è essenziale rafforzare il sostegno alle istituzioni e alle persone che con responsabilità e passione operano per il bene dei più fragili“.
Monica Sansoni esprime infine vicinanza umana e professionale a Giovanni Ravalli e alla sua famiglia, auspicando che le autorità competenti possano presto fare luce sui responsabili di questi atti intimidatori e garantire la massima sicurezza per chi si impegna in prima linea per i diritti dei bambini e degli adolescenti.
