Assistente digitale basato su IA ottiene menzione speciale su 70 partecipanti
Un importante riconoscimento nazionale premia il percorso di innovazione intrapreso dalla Difesa civica della Regione Lazio. Il progetto IRIDE, assistente digitale basato sull’intelligenza artificiale sviluppato per migliorare l’accesso dei cittadini ai servizi e alle informazioni della Difesa civica, ha ottenuto una Menzione Speciale nell’ambito dello Smartphone d’Oro 2026, il prestigioso premio dedicato alle migliori esperienze di comunicazione e innovazione digitale nella pubblica amministrazione.
Il riconoscimento assume particolare rilevanza considerando l’elevato numero di candidature provenienti da tutta Italia: tra circa settanta enti partecipanti, IRIDE è riuscito a distinguersi per la sua capacità di coniugare innovazione tecnologica, accessibilità e servizio al cittadino, confermando la qualità del lavoro svolto e la validità di un modello orientato a rendere le istituzioni sempre più vicine alle persone.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra la Regione Lazio e Formez PA nell’ambito di un percorso condiviso volto a sperimentare nuove modalità di interazione tra cittadini e pubblica amministrazione. Fondamentale è stato il contributo di Formez PA, guidato dal presidente Giovanni Anastasi, e di tutto il gruppo di lavoro che ha accompagnato la realizzazione dell’assistente virtuale, mettendo a disposizione competenze specialistiche e una visione innovativa dell’amministrazione pubblica.
IRIDE rappresenta oggi uno strumento concreto di semplificazione e orientamento, pensato per aiutare i cittadini a conoscere in modo immediato competenze, funzioni e attività della Difesa civica regionale, favorendo una comunicazione più diretta, trasparente ed efficace con le istituzioni.
Determinante per il raggiungimento di questo risultato è stato il sostegno delle istituzioni regionali. Un ringraziamento particolare è stato rivolto al Consiglio regionale del Lazio e al suo presidente Antonello Aurigemma che hanno creduto sin dall’inizio nel valore strategico del progetto, supportando le iniziative finalizzate a rafforzare il rapporto tra cittadini e amministrazione attraverso strumenti digitali innovativi.
Analoga gratitudine è stata espressa nei confronti del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e del presidente Silvano Moffa per aver favorito l’inserimento della Difesa civica regionale all’interno di un più ampio percorso di collaborazione tra Regione Lazio e Formez PA, creando le condizioni per lo sviluppo di progettualità innovative e per la diffusione di buone pratiche amministrative.
Soddisfazione è stata espressa dal Difensore civico della Regione Lazio Marino Fardelli che ha sottolineato come il premio rappresenti non soltanto un riconoscimento al lavoro svolto, ma soprattutto una conferma della validità di un approccio orientato all’innovazione e alla centralità del cittadino.

“Il riconoscimento ottenuto da IRIDE – ha dichiarato il Difensore civico della Regione Lazio Fardelli – è motivo di grande soddisfazione e conferma la bontà del lavoro svolto insieme a tutti i partner istituzionali. Desidero ringraziare Formez PA, il presidente Giovanni Anastasi e tutto il suo staff per la qualità, la competenza e la visione dimostrate nello sviluppo di questo progetto pilota. Un ringraziamento sentito va al presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e al presidente del Consiglio regionale del Lazio Antonello Aurigemma per il sostegno costante e per la fiducia accordata alle progettualità della Difesa civica, strumenti fondamentali per avvicinare i cittadini alle istituzioni. Desidero inoltre esprimere la mia gratitudine al presidente Silvano Moffa per aver favorito l’inclusione della Difesa civica della Regione Lazio in un percorso più ampio di dialogo istituzionale tra Formez PA e Regione Lazio. Le buone pratiche vengono sempre premiate, e questo riconoscimento ne è la conferma. Sono profondamente soddisfatto perché rappresenta un passo concreto verso una pubblica amministrazione più vicina, accessibile, trasparente e capace di rispondere con efficacia alle esigenze dei cittadini“.
Con il riconoscimento ottenuto allo Smartphone d’Oro 2026, la Difesa civica del Lazio consolida, dunque, il proprio ruolo di laboratorio di innovazione istituzionale, dimostrando come l’intelligenza artificiale possa essere utilizzata in modo responsabile e inclusivo per migliorare la qualità dei servizi pubblici e rafforzare il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni.
