Gaeta, Tari e Pef: sindaco Leccese spiega alla stampa

Gaeta, Tari e Pef: sindaco Leccese spiega alla stampa
Cristian Leccese e la delegata all'Ambiente Iolanda Mottola

Dopo l’approvazione in Consiglio comunale

Il sindaco di Gaeta ha incontrato nell’Aula Consiliare gli organi di informazione per illustrare il Piano Economico Finanziario (PEF) 2026 e le nuove misure relative alla Tari, recentemente approvate in sede di Consiglio comunale. Il primo cittadino ha evidenziato l’efficienza della macchina amministrativa, capace di approvare il PEF in tempi record, a soli venti giorni dalla pubblicazione del nuovo metodo tariffario MTR-3 da parte dell’Arera. Tale rapidità d’azione ha permesso al Comune di Gaeta di posizionarsi all’avanguardia nella gestione dei tempi di redazione e applicazione del piano con l’obiettivo primario di scongiurare gli aumenti più consistenti previsti a livello nazionale. Se, infatti, la nuova metodologia ministeriale stima rincari medi tra il 9% e il 10%, l’Amministrazione comunale è riuscita a contenere la variazione all’8% per l’anno in corso.

Il sindaco Cristian Leccese ha espresso profonda soddisfazione “per il risultato raggiunto, precisando che tale contenimento dei costi è avvenuto nonostante la complessa congiuntura internazionale e la crisi energetica e include l’attivazione di nuovi servizi strategici per la cittadinanza. Tra questi, spiccano il potenziamento della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti abbandonati e l’ottimizzazione del ritiro per le attività commerciali con la frazione organica garantita 7 giorni su 7 e il multimateriale 4 giorni su 7, così da armonizzare la gestione dei conferimenti per le categorie a maggiore produttività. Una delle novità più rilevanti riguarda inoltre l’introduzione di un meccanismo di ripartizione più equo, volto a distribuire i costi in modo proporzionale: i maggiori oneri derivanti dai servizi per le utenze non domestiche gravano ora esclusivamente sulle categorie che producono più rifiuti, evitando di penalizzare le utenze residenziali”.

Il sindaco Cristian Leccese

A integrazione delle misure tariffarie, il primo cittadino ha annunciato l’avvio sperimentale di un modello di raccolta tramite isole di quartiere che integrerà il normale porta a porta a partire da lunedì 4 maggio, iniziando dalla zona alta di Gaeta Medievale.

Al punto stampa è intervenuta anche la delegata all’Ambiente Iolanda Mottola, la quale ha ribadito “la necessità impellente di ridurre la quota di rifiuti indifferenziati per contenere la spesa complessiva del servizio. Mottola ha denunciato con fermezza il persistere di fenomeni di abbandono dei rifiuti, inclusi materiali pericolosi, comportamenti incivili che gravano direttamente sulle tasche della collettività. La delegata ha concluso sottolineando che la strategia dell’Ente si muove su un doppio binario: da un lato il miglioramento dei servizi e l’appello alla collaborazione civica per ridurre le tariffe, dall’altro un’intensificazione dei controlli contro chi viola le regole, al fine di tutelare i cittadini corretti e garantire la sostenibilità ambientale ed economica del sistema.”

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