Al PalaCesaroni è 2-2. Male Eboli, travolta 5-1 a Catania
Settimo turno della Serie A Kinto Futsal che sorride, a metà, solo al Napoli. I ragazzi di mister Angelini, infatti, escono con un pareggio ed un punto dal PalaCesaroni di Genzano: impattando 2-2 con i padroni di casa della Roma 1927 nel derby del sole del calcio a 5 italiano. Male, invece, la Feldi Eboli che, in quel di Catania, deve piegarsi 5-1 ai padroni di casa che, così, calano il settebello di successi consecutivi su sette partite fin qui disputate.
Pauleta ed Arillo non bastano al Napoli per vincere
Il Napoli Futsal centra il settimo risultato utile consecutivo ma, in quel di Genzano, non riesce a fare sua l’intera posta in palio nel derby del Sole. Roma avanti con l’ex Fortino ma, già nei primi venti minuti, la rimonta firmata da Pauleta ed Arillo. Nella ripresa è però ancora l’eterno Robocop a sentenziare l’equilibrio definitivo, congelato anche da un super Ciaralli. Il giovanissimo estremo difensore dei giallorossi è autore di tre interventi decisivi su Pauleta, capitan Perugino e Bortoletto. La classifica dice 17 punti e secondo posto in graduatoria immediatamente alle spalle della Meta Catania, capolista a punteggio pieno. Ora, dopo la sosta per gli impegni della Nazionale, sul parquet al PalaVesuvio, il prossimo 13 novembre, contro la Came Treviso.
LA PARTITA. Mister Angelini lascia fuori per un leggero affaticamento Turmena, poi De Simone e Fraia, questi rientrato nella serata di giovedì dagli impegni con la Nazionale Under 19. A disposizione Leo Micheletto, arrivato in Italia la settimana scorsa una volta smaltito completamente il suo infortunio. Dal 1′ Guitta, Perugino, Salas, Bortoletto e Guilhermao. La prima chance è un siluro del pivot, servito su angolo di Salas. Dall’altra parte punizione potente di De Matos e l’iniziativa sul fondo di Cutruneo; si fa vedere anche Pauleta dalla distanza. Occasioni su entrambi i fronti: Guitta si deve opporre a Fortino, Neves da ottima posizione non inquadra lo specchio. Sinistro insidioso di Micheletto, respinto da Ciaralli. Quest’ultimo a metà primo tempo lascia il posto a Cutruneo power play: la mossa di mister Reali paga con l’1-0 di Fortino sotto porta a 11’18”. Reazione azzurra con Neves e l’intervento superlativo di Ciaralli che non può nulla subito dopo: Pauleta in velocità vince un rimpallo, il portiere si oppone ancora a Neves ma si arrende al tap-in del portoghese campione d’Europa a Pesaro. Il risultato è di 1-1 a 12’44”. I partenopei la ribaltano approfittando del nuovo quinto di movimento capitolino con Seferi: un errore lancia la corsa di Arillo verso la porta per l’1-2 a 14’35”. Sul finire della prima frazione altra chance per Salas.
Ad inizio ripresa inserimento pericoloso di De Matos, risponde Micheletto dall’altra parte per due volte. Si rinnovano i tentativi di Neves a caccia del goal. Conclusione violenta di Guitta, respinge il suo omologo. A 9’02”, però, la Roma trova il 2-2 in transizione ancora con Fortino. Gli azzurri hanno subito la palla del 2-3 con l’iniziativa personale di Guilhermao, murato. Legno per Pauleta, imbeccato sul secondo palo da Neves. Lo stesso Pauleta non centra il bersaglio grosso davanti a Ciaralli, autore di una paratissima. L’estremo superlativo nell’ennesima circostanza sul diagonale di Perugino, servito da Arillo. Miracoloso poi sulla botta sicura di Bortoletto. Nel finale Reali insiste con un power play di possesso, Angelini dalla sua con il 5 vs 4 con Salas nell’ultimo giro di lancette ma finisce così: 2-2 al PalaCesaroni.

Palese, nel post gara, il rammarico del mister azzurro “Ciccio” Angelini per il 2-2 della sua squadra sul parquet della Roma 1927.
“Non sono soddisfatto – le parole del tecnico – perché eravamo venuti qua per vincere. Penso che abbiamo creato tantissime palle goal clamorose, non siamo riusciti a metterla dentro. Dispiace, la prestazione c’è stata ma abbiamo sbagliato a livello tecnico e lo ha fatto una squadra che ha una qualità altissima. Turmena? Aveva avuto un piccolo fastidio all’adduttore e non forziamo nessuno, la rosa è lunga e le rotazioni vanno fatto anche per essere al meglio nei momenti topici. Durante la sosta cercheremo di migliorare tatticamente alcune cose che ancora non riescono”.
IL TABELLINO
ROMA 1927-NAPOLI FUTSAL 2-2 (1-2 p.t.)
ROMA 1927: F. Ciaralli, C. De Matos, F. Calderolli, I. Cutruneo, L. Pietrasanta
A disposizione: Balducci, Marcelo, F. Borolo, G. Pina, M. Sacon, R. Fortino
All: Reali Fabrizio
NAPOLI FUTSAL: T. Guitta, F. Perugino, L. Bortoletto, J. Salas, Guilhermão
A disposizione: W. Bocão, A. Arillo, J. Timm, Pauleta, Pelezinho, H. Neves, L. Micheletto
All: Angelini Gianfranco
MARCATORI: 11′ 18” pt R. Fortino (R), 12′ 44” pt Pauleta (N), 14′ 35” pt A. Arillo (N), 9′ st R. Fortino (R)
AMMONITI: 7′ st P. Da Melo Silva (R), 10′ st R. Fortino (R), 6′ st W. Bocão (N), 3′ pt A. Arillo (N)
ARBITRI: N. Manzione, A. Guadagnini; CRONO: I. Cristea

Va molto molto più male all’altra campana impegnata in trasferta a Catania nel settimo turno della Serie A Kinto Futsal. La Feldi Eboli esce infatti pesantemente sconfitta per 5-1 dal campo della Meta capolista a punteggio pieno. Nello Sky match di giornata i padroni di casa costruiscono il proprio successo trascinati dalla tripletta di Podda e da una gara gestita con grande autorevolezza, a poco serve il gol di Block che, nel finale di tempo, aveva riaperto momentaneamente la partita e acceso le speranze degli ospiti rossoblù.
La Meta schiera Siqueira tra i pali, Pulvirenti, Musumeci, Podda e Fits, mentre la Feldi si affida a Pietrangelo, Gastaldo, Bertoline, Echavarria e Block. L’avvio è tutto di marca etnea: Podda sblocca subito il risultato e, dopo pochi minuti, firma anche la doppietta personale, portando il Catania sul 2-0. Le volpi provano a reagire, guidate dal capitano Selucio, mentre Musumeci cerca a sua volta la via della rete per i padroni di casa. Nel finale di primo tempo arriva però l’episodio che sembra riaprire la gara: Block alza il pressing su Ortas che perde palla dopo averla ricevuta dal proprio portiere, il numero 21 rossoblù ne approfitta e dalla distanza spedisce nella porta sguarnita il pallone del 2-1. La reazione della Meta è immediata con Ortas che ci prova dalla distanza e Fits che si inventa una giocata di qualità e sfiora il terzo gol, ma Pietrangelo gli nega la gioia della rete; ma a un minuto dall’intervallo Podda completa la sua serata con un elegante scavetto che vale il 3-1 e la tripletta personale.
La Feldi prova a rientrare in partita fin dai primi minuti del secondo tempo e le occasioni non mancano: Echavarria sfiora il gol in apertura calciando fuori e, pochi secondi più tardi, Felipinho ha una grande occasione con la porta praticamente sguarnita, ma non riesce a concretizzare. La Meta invece non perdona e colpisce ancora: Ortas supera Pietrangelo in uscita con un tocco morbido e firma il 4-1. Il portiere rossoblù evita poi un passivo più pesante, opponendosi a Pulvirenti e tenendo in vita le ultime speranze della Feldi. Nel finale le volpi ricorrono al portiere di movimento per tentare di accorciare le distanze, ma la scelta viene punita quasi subito: Albertico recupera palla e non spreca l’occasione a porta vuota, siglando il 5-1 a meno di tre minuti dalla sirena.
Al termine della gara il tabellone premia gli etnei; per la Feldi una sconfitta netta, maturata in una serata in cui le volpi sembrano non aver avuto mai la possibilità di rientrare davvero in corso contro un avversario che ha gestito la gara con esperienza e qualità. Sconfitte come questa fanno parte del percorso di una squadra che ha il necessario bisogno di migliorare e l’imminente pausa per le nazionali sarà di certo un’occasione d’oro per mister Luciano Antonelli e i suoi ragazzi per ripresentarsi al meglio alla ripresa dei giochi quando le foxes saranno impegnate nella trasferta di Padova contro il Vinumitaly Petrarca.
