Italia nella morsa delle temperature anomale: i rimedi per cittadini e lavoratori
Un avviso di criticità per “ondate di calore” emesso dal Centro Polifunzionale di Regione Campania e un’integrazione all’ordinanza regionale a salvaguardia dei lavoratori più esposti firmata dal presidente della Regione Lazio Francesco Rocca.
Questi i provvedimenti contro l’ondata di caldo anomalo adottati, rispettivamente, dalle giunte campana e laziale per fronteggiare il picco previsto dalle 20 di stasera, mercoledì 15 luglio, alle 20 di venerdì 17 luglio con temperature più alte di 4-6 gradi rispetto alla media stagionale e un tasso di umidità che arriverà a sfiorare e superare il 70% in assenza di ventilazione.
Fiorella Zabatta, assessore Regione Campania: ondata di calore da non sottovalutare
L’assessora alla Protezione Civile della Regione Campania Fiorella Zabatta ricorda che è a disposizione delle persone over 65 e delle persone con disabilità la terrazza della piscina dello stadio Collana al Vomero, aperta su sua disposizione tutti i giorni della settimana: l’accesso è gratuito.
“L’ondata di calore non va sottovalutata. Abbiamo voluto mettere gratuitamente a disposizione la terrazza della piscina dello stadio Collana per offrire alle persone over 65 e alle persone con disabilità un luogo fresco e accogliente durante questi giorni di temperature particolarmente elevate. È un servizio ulteriore che si affianca alle misure di prevenzione già attivate dagli enti competenti. Rinnoviamo l’invito ai Comuni a prestare la massima attenzione nei confronti soprattutto degli anziani, dei bambini e delle fasce più fragili della popolazione. Ai cittadini – ha proseguito l’assessora Zabatta – raccomandiamo di adottare comportamenti adeguati alle condizioni climatiche attuali: evitare di uscire nelle ore più calde della giornata, limitare le attività all’aperto e gli spostamenti non necessari, mantenere gli ambienti freschi e correttamente arieggiati, idratarsi con regolarità e prestare attenzione anche agli animali domestici. La collaborazione di tutti è fondamentale: seguire le raccomandazioni, prendersi cura delle persone più fragili e adottare comportamenti responsabili significa contribuire concretamente alla tutela della salute della comunità” – così, in una nota, l’assessora Zabatta -.
Presidente del Lazio Francesco Rocca: estendiamo tutele già previste per proteggere tutti i lavoratori esposti al sole
Il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca ha invece firmato l’integrazione dell’ordinanza regionale per tutelare i lavoratori dal caldo-record.
Il testo integra la precedente ordinanza del 22 maggio 2026, specificando che l’ambito di applicazione del divieto coinvolge anche alcune particolari attività, quali i lavori di manutenzione delle aree verdi, i cantieri stradali di manutenzione, la verifica dei ponti, lo sfalcio dell’erba sulle banchine.
L’ordinanza vieta, su tutto il territorio regionale, il lavoro in condizioni di prolungata esposizione al sole dalle ore 12.30 alle 16.
Il provvedimento riguarda i settori dell’agricoltura e del florovivaismo, inclusa la manutenzione del verde; dell’edilizia, compresi i cantieri stradali, lo sfalcio dell’erba e le attività di verifica sui ponti; delle attività estrattive, come i lavori nelle cave; della logistica di piazzale e della consegna merci, limitatamente all’ambito urbano, anche quando effettuata con l’aiuto di biciclette o di veicoli a motore a due ruote.
L’ordinanza ha efficacia immediata ed è valida fino al 15 settembre 2026.
“Di fronte a temperature eccezionali, le istituzioni hanno il dovere di intervenire con tempestività e responsabilità. Con questa integrazione estendiamo la tutela anche a quelle attività che comportano una prolungata esposizione al sole, dalla manutenzione del verde ai cantieri stradali, fino alla logistica e alla consegna delle merci nei centri urbani. Il lavoro è dignità, ma non può mai mettere a rischio la salute e la vita delle persone. Prevenire significa proteggere i lavoratori più esposti e richiamare tutti, imprese e istituzioni, a una responsabilità condivisa” – dichiara il presidente della Giunta regionale del Lazio -.
