Economia, Lazio cresce più dell’Italia: dichiarazioni Giunta

Economia, Lazio cresce più dell'Italia: dichiarazioni Giunta
La Giunta della Regione Lazio - repertorio -

Rocca: investimenti e lavoro trainano lo sviluppo

“Il Lazio cresce più della media nazionale per il quinto anno consecutivo con un aumento del Pil dell’1% nel primo semestre del 2026. I dati della Banca d’Italia confermano il ruolo degli investimenti pubblici con la spesa per le opere cresciuta del 25% rispetto allo stesso periodo del 2025. Sono cantieri, infrastrutture e opportunità per le nostre imprese, sui quali stiamo concentrando l’impegno della Regione. A questo quadro si aggiungono i risultati dell’occupazione. Secondo le elaborazioni di Unindustria su dati Istat, nel 2025 abbiamo registrato circa 15 mila occupati in più con un tasso di occupazione superiore alla media italiana e la disoccupazione scesa al 5,5%, sotto il dato nazionale. Il rallentamento del turismo dopo il Giubileo e la flessione dell’export richiedono attenzione e ci spingono a rafforzare il sostegno ai territori e alle filiere strategiche, dalla farmaceutica all’aerospazio. Siamo orgogliosi di un Lazio che cresce, investe e crea lavoro, grazie alla forza delle sue imprese e all’impegno quotidiano dei suoi lavoratori. Questi risultati ci danno ancora più determinazione, perché abbiamo le capacità e l’ambizione per fare di più e portare nuove opportunità in tutte le nostre province. È un Lazio nel quale crediamo e sul quale continueremo a investire” – ha commentato i dati Bankitalia il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca -.

Angelilli: entro dicembre 200mln in campo a sostegno imprese, energia e giovani

Fa eco alle dichiarazioni del presidente della Giunta del Lazio la vicepresidente ed assessore allo Sviluppo economico Roberta Angelilli. La Regione rafforza gli strumenti per l’accesso al credito, sostiene le PMI e l’imprenditoria giovanile, investe sull’internazionalizzazione e mette in campo nuove risorse per affrontare il caro energia.

“I dati diffusi oggi dalla Banca d’Italia – commenta Angelilli – restituiscono un quadro positivo dell’economia del Lazio che nel primo semestre del 2026 ha registrato una crescita dell’1%, superiore alla media nazionale e a quella del Centro Italia. Un risultato significativo, soprattutto in un contesto internazionale caratterizzato da tensioni geopolitiche, incertezza dei mercati e aumento dei costi energetici. Particolarmente incoraggianti sono i dati sull’occupazione con un tasso che raggiunge il 64,6%, superiore alla media italiana, e una disoccupazione che scende al 5,3%. Positiva anche la tenuta delle imprese: oltre il 90% prevede di chiudere il 2026 in utile o in pareggio. L’industria continua a crescere, le costruzioni beneficiano della prosecuzione degli investimenti pubblici e anche il settore dei servizi conferma una dinamica espansiva” – prosegue la vicepresidente del Lazio -. Sono risultati che confermano la solidità del nostro sistema economico e la capacità del Lazio di affrontare una fase internazionale complessa. È importante sottolineare anche il contributo degli investimenti pubblici, sostenuti dal PNRR e dagli interventi legati al Giubileo, che continuano a generare ricadute positive sull’economia e sull’occupazione – prosegue -. Questi risultati sono anche il frutto di un grande lavoro di condivisione e confronto portati avanti dalla Regione Lazio con le associazioni datoriali, le organizzazioni di rappresentanza delle imprese e tutte le parti sociali. Un dialogo costante che ci ha consentito di raccogliere le esigenze del territorio, individuare le priorità e costruire strumenti di intervento sempre più mirati ed efficaci. Crediamo che la collaborazione tra istituzioni e sistema produttivo sia fondamentale per sostenere la crescita e affrontare le sfide economiche che abbiamo davanti – aggiunge Angelilli -. Accanto agli elementi positivi, dobbiamo tuttavia guardare con grande attenzione ad alcuni dati che richiedono interventi di maggiore sostegno alle imprese: dall’accesso al credito, all’internazionalizzazione,  a misure per il contenimento dei costi dell’energia. Proprio per rispondere a queste esigenze, la Regione metterà in campo entro dicembre un pacchetto di interventi da oltre 200 milioni di euro, articolato su più linee strategiche. Il pacchetto nasce proprio dal percorso di ascolto e condivisione con il mondo produttivo e punta a dare risposte concrete alle esigenze emerse” – anticipa la vicepresidente Roberta Angelilli, entrando nel dettaglio degli interventi -. Entro dicembre presenteremo due importanti strumenti per rafforzare l’accesso al credito: un intervento da 120 milioni di euro realizzato in collaborazione con la Banca europea per gli investimenti (BEI) e un ulteriore strumento finanziario da 20 milioni di euro, con Cassa Depositi e Prestiti, (CDP), specificamente rivolto alle piccole e medie imprese. A questi si aggiungeranno un bando da 6 milioni di euro dedicato alle imprese artigiane e 15 milioni di euro per le imprese under 40 con l’obiettivo di sostenere l’imprenditoria giovanile, favorire nuove iniziative e promuovere il ricambio generazionale del nostro tessuto produttivo. Un’altra priorità è rafforzare la presenza delle imprese laziali sui mercati internazionali. Dopo i risultati record raggiunti negli ultimi anni, vogliamo consolidare le posizioni acquisite, aprire nuove opportunità commerciali e sostenere le aziende nei percorsi di crescita all’estero. Per questo nel 2027 investiremo 20 milioni di euro per l’internazionalizzazione – precisa l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Lazio che annuncia anche misure per la questione energetica -. Infine, metteremo in campo un piano da 25 milioni di euro dedicato all’energia. I rincari continuano a incidere sulla competitività delle aziende e sui loro margini di profitto. Vogliamo quindi sostenere le imprese nella riduzione dei costi energetici e accompagnarle nei processi di efficientamento. La sfida è trasformare la crescita di oggi in uno sviluppo strutturale e duraturo, capace di generare nuove opportunità, occupazione qualificata e maggiore competitività. I dati della Banca d’Italia rappresentano un importante riconoscimento della capacità di tenuta del nostro sistema economico, ma anche una base per rafforzare le misure e finalizzare gli investimenti. Come Regione continueremo a lavorare attraverso il confronto e la collaborazione con il sistema produttivo e le parti sociali per un Lazio sempre più competitivo, innovativo e attrattivo per le imprese, gli investimenti e i giovani che vogliono fare impresa” – conclude la vicepresidente Angelilli -.

Righini: Giunta Rocca a lavoro su imponente manovra fiscale

BANKITALIA, RIGHINI: «LAZIO CRESCE PIÙ DELLA MEDIA NAZIONALE, GIUNTA ROCCA AL LAVORO SU IMPONENTE MANOVRA FISCALE»

A Rocca e Angelilli si aggiunge l’assessore al Bilancio della Regione Lazio Giancarlo Righini per il quale “i dati diffusi dalla Banca d’Italia sull’andamento dell’economia del Lazio restituiscono un quadro complessivamente positivo, confermando la capacità della nostra regione di crescere a un ritmo superiore alla media nazionale. Un segnale incoraggiante, che testimonia la solidità del sistema economico regionale e il ruolo strategico degli investimenti pubblici nel sostenere lo sviluppo e la competitività del territorio. Allo stesso tempo, il rapporto evidenzia alcune criticità che non possono essere sottovalutate. Particolare attenzione merita inoltre l’impatto dell’inflazione sul potere d’acquisto delle famiglie che continua a condizionare la crescita del reddito disponibile e dei consumi. È proprio in questo contesto che la Giunta Rocca è già al lavoro per mettere in campo un’imponente manovra fiscale che sarà ufficializzata la prossima settimana con l’obiettivo di sostenere il potere d’acquisto delle famiglie, rilanciare i consumi e attenuare gli effetti dell’aumento del costo della vita – aggiunge Righini -. In una fase economica che presenta importanti opportunità di crescita, ma anche elementi di incertezza, riteniamo fondamentale utilizzare la leva fiscale come strumento di sostegno al reddito e di stimolo all’economia regionale. La nostra priorità è tradurre il lavoro di risanamento e di gestione responsabile dei conti pubblici in misure concrete a beneficio dei cittadini e del tessuto economico del Lazio, consolidando i segnali positivi emersi dal rapporto della Banca d’Italia e intervenendo sulle criticità ancora presenti. È questa la direzione lungo la quale continueremo a lavorare, con responsabilità e determinazione” – conclude l’assessore -.

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