Alla presenza di 35 consiglieri si sono aperti ieri i lavori dei Consiglio comunale presieduto da Vincenza Amato.
Il cordoglio per la prematura scomparsa del giornalista napoletano Fabio Postiglione
Il consigliere Nino Simeone ha ricordato Fabio Postiglione, giornalista napoletano tragicamente scomparso la scorsa notte, in un incidente stradale, a soli 44 anni. Si sono uniti al ricordo Salvatore Guangi e Flavia Sorrentino che ha ricordato “il suo coraggio professionale che lo ha portato a dover essere sotto scorta nel 2019“. “Una perdita tragica per la città e per il giornalismo” – ha dichiarato il sindaco Manfredi che ha ricordato il suo essere in prima linea nel denunciare la criminalità cittadina -. Nel ribadire la vicinanza alla sua famiglia, il sindaco ha voluto ricordare tutti i giornalisti che, in nome dell’informazione, rischiano la propria vita.

In apertura la Presidente Enza Amato ha spiegato che il Tribunale del riesame ha annullato il provvedimento prefettizio di divieto di dimora per cui non si procede alla sostituzione del consigliere Comunale Luigi Grimaldi che rimane in carica.
Il consigliere Pasquale Sannino (Insieme per Napoli Mediterranea) ha ricordato Bettino Craxi a 25 anni dalla scomparsa, ringraziando il Capo dello Stato per averne voluto sottolineare le grandi doti di statista. Sergio D’Angelo (Napoli Solidale Europa Verde Difendi la Città) ha espresso la preoccupazione che la vicenda giudiziaria che vede coinvolta la società Municipia possa incidere sulla validità dell’attività di riscossione fin qui svolta, invitando a attuare, come più volte sollecitato, la modalità operativa più adatta per mettere a riparo il Comune di Napoli da eventuali danni alle casse comunali.
Il consigliere comunale Massimo Cilenti (Napoli Libera) risponde alle notizie non veritiere diffuse sulla stampa riguardo alle sue presunte assenze nelle sedute del Consiglio, definendole superficiali e infondate. Ha precisato di aver mancato solo 2 sedute su 100, partecipando sempre ai lavori consiliari e presenziando anche nell’ora precedente all’inizio delle sedute. Cilenti ribadisce che i consiglieri comunali sono presenti e attenti e nega che vi siano problemi politici o altre motivazioni, come affermato sulla stampa. Antonio Bassolino (Misto) ha ricordato il recente ennesimo tentativo di vandalizzazione del Parco Mascagna che ha visto un cittadino napoletano, Marcello Framondi, oggetto dell’aggressione della baby gang che stava tentando di entrare nel parco e che non ha prodotto esiti peggiori solo grazie all’intervento delle forze dell’ordine, ringraziate pubblicamente. Questo episodio è un monito per garantire, alla vigilia della riapertura del parco, un’adeguata vigilanza e illuminazione ma anche una adeguata politica di sicurezza urbana e di prevenzione sociale.
Iris Savastano (Forza Italia) ha chiesto di conoscere quali procedure esistano in materia di pubblicazione degli atti sull’albo pretorio, affermando di aver riscontrato delle difformità rispetto ad un avviso pubblico pubblicato sul sito del Comune e scaduto il 23 settembre 2024, pubblicato poi sull’albo solo a gennaio 2025. Una difformità che genera confusione e può causare disparità di trattamento tra operatori economici.
Il consigliere aggiunto Savary Ravendra Jeganesan esprime preoccupazione e manifesta il proprio senso di vergogna per alcune situazioni critiche riscontrate in città negli ultimi giorni. Segnala la presenza di parcheggiatori abusivi e la difficoltà di percorrere Via Forcella a causa di attività commerciali che occupano marciapiedi e parte della carreggiata. Inoltre, denuncia il fenomeno dell’affitto di monolocali a più persone e la diffusione di sezioni scolastiche abusive. In particolare, richiama l’attenzione sulla questione dell’istruzione, affermando che tutti i bambini extracomunitari devono essere iscritti nelle scuole italiane, nel rispetto delle regole e per garantire loro un’adeguata formazione.
Salvatore Guangi (Forza Italia) è tornato sul tema delle lettere di sgombero che continuano a pervenire ai residenti degli alloggi popolari del Comune. È quindi necessario porre il tema della gestione del patrimonio comunale al centro del dibattito sul bilancio previsionale, com’è indispensabile che l’Amministrazione faccia la sua parte per consentire l’assunzione degli idonei nei recenti concorsi.
Maggiore attenzione al tema delle politiche per la casa è stata chiesta da Massimo Pepe (Azzurri Noi Sud Napoli Viva). Un argomento delicato e molto sentito dalla città, affrontato in Commissione Urbanistica, che si è espressa nettamente a favore di una sospensione degli sgomberi, in attesa della definizione di criteri univoci di assegnazione e di recupero delle morosità. A queste richieste non è stato dato seguito e ha nuovamente sollecitato risposte chiare dell’Amministrazione.
Toti Lange (Misto) si è associato alle preoccupazioni sulla sicurezza pubblica nell’area del parco Mascagna, ringraziando Marcello Framondi per il coraggio con il quale ha sventato la vandalizzazione degli spazi appena recuperati e chiedendo che venga messo in atto un valido sistema di videosorveglianza, collegato alle forze dell’ordine, per evitare che gli sforzi messi in atto dal Comune per riaprire il parco vengano vanificati. Il fenomeno delle baby gang nella zona collinare è allarmante e vanno introdotte azioni efficaci. Allo stesso modo vanno attentamente ascoltate le denunce di illegalità oggi formalizzate dal consigliere aggiunto Savary Ravendra.
Rosario Andreozzi (Napoli Solidale – Europa Verde – Difendi la Città) denuncia la mancata attuazione dell’ordine del giorno, approvato all’unanimità, a favore dei lavoratori socialmente utili prossimi alla pensione con pochi anni di contributi, nonostante esista una norma governativa per la proroga. Critica, inoltre, l’Amministrazione per gli sfratti di famiglie in alloggi ERP che stanno rateizzando il debito e propone una modifica del regolamento per fermare gli sgomberi e consentire il pagamento dilazionato. Infine, stigmatizza l’uso del Taser da parte della Polizia Municipale.
Giorgio Longobardi (Fratelli d’Italia) ha denunciato la situazione di molti abitanti di alloggi ERP che si vedono recapitare richieste di pagamenti o avvisi di sfratto a causa di disguidi legati alla mancata presentazione dell’Isee in anni precedenti, una situazione che va risolta rapidamente. Analogamente bisogna intervenire, come già richiesto dal Consiglio all’unanimità, a favore dei lavoratori socialmente utili costretti ad andare in pensione con pochi anni di anzianità, e per garantire la presenza della polizia municipale per le zone a più alta densità di traffico.
Anche Rosario Palumbo (Insieme per Napoli Mediterranea) ha ricordato la condizione degli abitanti delle case popolari, e le difficoltà di dialogo con gli uffici preposti che stanno incontrando anche i consiglieri comunali. È urgente un confronto politico su questo tema, per dare risposte concrete alle tante persone che stanno ricevendo gli avvisi di sfratto, anche impropriamente. Ha, poi, affrontato il tema dei data center e di come rappresentano una risorsa, annunciando su questo un ordine del giorno.
Al termine degli interventi su questioni urgenti, la seduta è proseguita con l’esame della delibera 596 sull’approvazione della Nota di Aggiornamento al Documento Unico di Programmazione 2025-2027.
