Campania: 40 mln dalla Giunta per ricerca-innovazione

Sanità, Sport, Sicurezza Territorio in Giunta Campania
Immagine Giunta Campania - repertorio -

Sanità: 4 provvedimenti su prestazioni sanitarie privato accreditato

La Giunta regionale della Campania ha approvato oggi una nuova misura da 40 milioni di euro per garantire il mantenimento nel tempo del sostegno alla ricerca pubblica in settori come l’oncologia e le biotecnologie e favorire lo sviluppo di nuove soluzioni per la diagnosi e la cura, anche in previsione del termine dei numerosi e importanti investimenti realizzati grazie al PNRR in tutta Italia.

L’intervento, finanziato con risorse del PR Campania FESR 2021-2027, è rivolto a Enti Pubblici di Ricerca (EPR), università e atenei pubblici e IRCCS pubblici. I progetti potranno essere finanziati fino al 100% delle spese ammissibili, con un contributo compreso tra un minimo di 1 milione e un massimo di 6 milioni di euro per ciascun progetto.

Quattro gli ambiti principali di destinazione: immunoterapia avanzata, vaccini e viroterapia; medicina di precisione e sviluppo di nuovi farmaci; diagnosi precoce e biopsia liquida; salute digitale, intelligenza artificiale e analisi avanzata delle immagini e dei dati clinici. 

Saranno quindi sostenute attività finalizzate, tra l’altro, alla sperimentazione di nuove terapie e nuovi farmaci, allo sviluppo di strumenti per individuare precocemente biomarcatori e cellule tumorali e alla validazione di tecnologie basate sull’intelligenza artificiale a supporto delle decisioni cliniche.

I progetti dovranno assicurare un’ampia diffusione dei risultati e favorire la collaborazione e il trasferimento tecnologico, anche attraverso accordi con le imprese presenti in Campania, così da rafforzare il collegamento tra ricerca pubblica e sistema produttivo regionale. L’obiettivo è fare in modo che i risultati della ricerca possano proseguire il proprio percorso di sviluppo e trovare applicazione.

La Regione procederà ora alla predisposizione dell’avviso pubblico. L’ammissione a finanziamento è prevista nel primo quadrimestre del 2027, mentre lo svolgimento dei progetti è programmato nel periodo 2027-2029.

“Quello della ricerca pubblica è un ambito fondamentale per l’avanzamento della nostra società. Investire nei settori dell’oncologia, delle biotecnologie significa favorire lo sviluppo di nuove soluzioni per la diagnosi e la cura. Siamo consapevoli che la qualità della nostra sanità non si misura solo sulla gestione dell’emergenza, ma sulla capacità di guardare al domani. Investire nella ricerca significa dare ai nostri medici e scienziati gli strumenti per scoprire nuove cure, potenziare la prevenzione e rafforzare il nostro sistema sanitario. Garantire risorse e valorizzare le eccellenze scientifiche del nostro territorio è il più alto investimento sociale che possiamo compiere: significa trasformare l’innovazione in terapie accessibili a tutti e difendere il diritto alla salute di ogni persona” – ha dichiarato il presidente Roberto Fico -.

Campi Flegrei: nota stampa del presidente Roberto Fico
Roberto Fico – foto archivio –

La Giunta regionale della Campania ha inoltre approvato quattro provvedimenti sull’acquisto di prestazioni sanitarie dal privato accreditato e sull’adeguamento del sistema regionale alle nuove tariffe nazionali.

In particolare, viene definita la programmazione per il 2026 relativa alle prestazioni ospedaliere erogate dalle strutture private accreditate, stabilendo i limiti di spesa per ciascuna casa di cura. Per l’anno in corso le case di cura sono state finanziate per 27 milioni di euro aggiuntivi in più rispetto al 2025; questo nuovo livello di finanziamento costituirà anche la base di partenza per la programmazione del 2027, che potrà poi essere ulteriormente incrementata. Saranno valutati anche nuovi incentivi legati alla mobilità sanitaria tra le Regioni e forme di riconoscimento per le strutture che svolgono un ruolo di riferimento nelle reti regionali per le patologie che richiedono interventi tempestivi.

Per quanto riguarda la riabilitazione ospedaliera e la lungodegenza, la Regione ha recepito le nuove tariffe nazionali previste per l’assistenza ai pazienti nella fase successiva a quella acuta di una malattia o di un problema ortopedico. Vengono quindi aggiornati gli importi riconosciuti alle strutture sanitarie pubbliche e private accreditate.

Un ulteriore intervento riguarda la dialisi ambulatoriale, prestazione salvavita per la quale la Giunta ha aumentato il limite di spesa previsto per il 2026 con l’obiettivo di assicurare continuità nell’assistenza ai pazienti. La programmazione viene adeguata a un volume complessivo stimato di 750 mila prestazioni con un costo medio previsto di 195,16 euro per ciascun trattamento. È stato inoltre definito lo schema contrattuale che le aziende sanitarie locali dovranno sottoscrivere con le strutture private accreditate.

Aggiornate, inoltre, le tariffe per l’assistenza protesica su misura, con adeguamento del sistema regionale alle nuove disposizioni nazionali. Le nuove tariffe riguardano le prestazioni prescritte a partire dal 21 settembre 2026 e consentono di aggiornare il quadro di riferimento per la fornitura di protesi e ausili realizzati sulle specifiche esigenze degli assistiti.

Vengono, infine, previsti a partire dal 2027 e per gli anni successivi dei meccanismi di disincentivazione della mobilità passiva orientati a favorire l’attrattività del sistema sanitario campano perseguendo il riequilibrio dei flussi con le altre regioni.

Fico: provvedimenti frutto di confronto con rappresentanze del comparto

“Questi provvedimenti sono adottati all’esito di un confronto che abbiamo avuto in queste settimane con le rappresentanze del comparto. La Regione ha mantenuto aperto il dialogo e lo manterrà anche nel tempo a venire, assumendo poi le proprie determinazioni con responsabilità e autonomia. L’obiettivo è dare una sistemazione all’esercizio 2026 e, insieme, una prospettiva al 2027 e agli anni successivi, perché la programmazione sia effettivamente tale: dal prossimo anno i criteri di determinazione dei tetti saranno definiti all’inizio dell’esercizio. Le risorse sono destinate nel perimetro fissato dalla legge statale sulla spesa per l’acquisto di prestazioni dai privati accreditati, che resta un vincolo pieno. La tenuta dei conti ha consentito alla Regione di uscire dal piano di rientro ed è la condizione per restarne fuori, a tutela di tutti, strutture comprese” ha aggiunto il presidente della Giunta regionale Fico -.

Related Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.