Sui fatti dell’aggressione a scapito di giovani della “Gioventù Nazionale“, organizzazione giovanile di Fratelli d’Italia, nella giornata del ricordo dei tragici eventi di Acca Larentia, Roma, ferma la condanna, pressoché unanime, del mondo politico. A tal riguardo, sono intervenuti anche il presidente della Giunta regionale del Lazio Francesco Rocca e l’assessore Regionale Fabrizio Ghera.

“Condanno con la massima fermezza la grave aggressione avvenuta a Roma, nel quartiere di Acca Larenzia, ai danni di quattro ragazzi di Gioventù Nazionale. Quanto accaduto rappresenta una doppia ferita. Una ferita inferta a giovani colpiti con violenza mentre svolgevano un’attività politica e una ferita alla memoria, proprio nel giorno in cui dovrebbero prevalere rispetto, responsabilità e senso civico. La violenza politica, di qualunque matrice, è sempre inaccettabile e va respinta senza ambiguità. Colpire dei ragazzi significa colpire i valori fondamentali della democrazia e della convivenza civile, riportando il confronto pubblico su un terreno che il nostro Paese deve lasciarsi definitivamente alle spalle. Esprimo la mia piena solidarietà ai ragazzi aggrediti e alle loro famiglie. Confido nel lavoro delle forze dell’ordine affinché venga fatta rapidamente piena luce sull’accaduto e siano individuati i responsabili. Il Lazio ha bisogno di dialogo e rispetto, non di odio e violenza. In una giornata come questa, l’uso delle spranghe al posto delle idee è un oltraggio che riguarda tutti” – ha dichiarato Francesco Rocca -.

“L’aggressione subita ai danni di attivisti di destra nell’ambito delle iniziative per la commemorazione di Acca Larentia è un atto grave che condanniamo senza se e senza ma. A distanza di anni c’è ancora chi soffia sul fuoco della violenza, provando ad alimentare nelle giovani generazioni quel clima di odio che costò la vita a tanti ragazzi negli Anni di Piombo – ha invece commentato Fabrizio Ghera, esponente di FdI e assessore alla Mobilità, ai Trasporti, alla Tutela del Territorio, al Ciclo dei rifiuti, al Demanio e Patrimonio della Regione Lazio -. Ci auguriamo che questa volta i rappresentanti della sinistra scelgano la strada della condanna piuttosto che, come spesso avviene quando a subire aggressioni sono ragazzi di destra, lasciare nel silenzio e nell’impunità la gravità di queste azioni” – ha quindi concluso Ghera -.
