Approvate le variazioni di bilancio e il riordino dei regolamenti
Il Consiglio comunale, presieduto da Enza Amato, si è riunito ieri nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino. All’appello iniziale erano presenti 25 consiglieri.
I lavori sono iniziati con la delibera n. 388 che varia il Bilancio di previsione 2026-2028 per utilizzare i fondi stanziati dalla Regione Campania (300mila euro) e dalla Città Metropolitana (40mila euro) per l’organizzazione della visita pastorale di Papa Leone XIV a Napoli, svoltasi l’8 maggio. Nel dibattito Iris Savastano (Forza Italia) ha rilevato la mancanza di un quadro analitico delle spese sostenute e il ritardo con cui la delibera arriva in Aula. Il provvedimento è stato approvato a maggioranza con l’astensione dei consiglieri Antonio Bassolino (Misto), Rosaria Borrelli (Napoli Capitale-Lega), Gennaro Demetrio Paipais e Iris Savastano (Forza Italia).
Approvata a maggioranza anche la delibera n. 390 che consente il pagamento dei compensi ai dipendenti comunali componenti dei Collegi consultivi tecnici costituiti per gli interventi di edilizia scolastica finanziati dal PNRR. Il provvedimento istituisce appositi capitoli di entrata e di spesa per due quote di pari importo, ciascuna di 115.300,51 euro, a carico rispettivamente del Comune e degli operatori economici affidatari dei lavori per un totale di 230.601,02 euro. Come illustrato dall’assessora all’Istruzione e alle Famiglie Maura Striano, la variazione riguarda quattro interventi di adeguamento sismico, efficientamento energetico e riqualificazione degli edifici scolastici, per un valore complessivo di circa 39,8 milioni di euro. Gli interventi interessano gli istituti comprensivi Salvo D’Acquisto (ex Rosa Taddei) e Russo, i plessi Piantedosi e Nazario Sauro dell’I.C. 61° Sauro Errico Pascoli e la sede centrale del 3° Circolo Didattico De Amicis.
L’assessora Armato ha quindi illustrato la delibera di Giunta n. 389 che varia il Bilancio per approvare il progetto esecutivo di riqualificazione dell’Archivio Storico Municipale in Salita Pontenuovo 31, finanziato con le risorse FSC del Patto per lo sviluppo della Città Metropolitana di Napoli. Savastano ha chiesto un approfondimento, osservando che le attività progettuali risalgono a molti anni fa e incidono in modo rilevante sul quadro economico. Fulvio Fucito (Manfredi Sindaco) ha invece apprezzato una delibera che restituisce finalmente un edificio storico alla città nel segno della piena valorizzazione dei beni culturali. Il provvedimento è stato approvato a maggioranza con l’astensione di Bassolino e Gennaro Esposito e il voto contrario delle opposizioni.
Via libera, sempre a maggioranza, alla delibera n. 386 che utilizza quote di avanzo vincolato di esercizi precedenti, per circa 670mila euro per restituire alla Regione Campania il finanziamento erogato e non utilizzato per l’intervento di riduzione del rischio idraulico a San Giovanni a Teduccio. Si sono astenuti Bassolino e Toti Lange (Misto) e hanno votato contro Borrelli, Paipais e Savastano. Savastano ha giudicato grave la restituzione di fondi destinati a un’esigenza così importante. L’assessora Armato ha ricordato che la vicenda è lunga e che l’infrastruttura è stata realizzata ed è funzionante per cui la restituzione va collegata alla chiusura del procedimento.
Stesso esito per la delibera n. 387 che stanzia 490mila euro per completare due interventi di recupero del patrimonio storico cittadino. Per i Ponti Rossi sono previsti 240mila euro che si aggiungono ai 2,3 milioni già finanziati per estendere la riqualificazione a un ulteriore tratto di via Nicola Nicolini con restauro archeologico e sistemazione degli spazi pubblici. Per la Chiesa di Santa Croce e Purgatorio al Mercato sono previsti 250mila euro che integrano il milione già stanziato per ampliare il restauro delle facciate, della canonica e del patrimonio storico-artistico custodito nell’edificio. La variazione consentirà di dare continuità ai lavori e di proseguire la tutela e la valorizzazione dei due complessi monumentali.
Due le mozioni di accompagnamento approvate, presentate dai consiglieri Iris Savastano e Salvatore Guangi (Forza Italia). La prima, approvata a maggioranza, chiede maggiore trasparenza sullo stato di avanzamento dei lavori, cronoprogrammi aggiornati e verifiche periodiche. La seconda, approvata con voto nominale, chiede di verificare l’adeguatezza dei finanziamenti stanziati, per evitare ulteriori incrementi di spesa e garantire il completamento degli interventi.
L’assessora Armato ha poi illustrato la delibera di Giunta n. 392 che effettua una ricognizione dei regolamenti comunali e propone l’abrogazione di quelli non più coerenti con il quadro normativo vigente per riordinare, aggiornare e rendere più trasparente il corpus regolamentare dell’Ente. Dopo l’approvazione di una mozione della consigliera Savastano, la delibera è stata emendata e approvata a maggioranza con l’astensione di Toti Lange (Misto).
Approvata a maggioranza anche la delibera n. 376 che iscrive le voci di entrata e di spesa per il compenso dei membri interni all’Amministrazione dei Collegi consultivi tecnici istituiti presso il servizio Rigenerazione urbana e valorizzazione sito Unesco. Si è astenuto Lange e hanno votato contro Borrelli, Giorgio Longobardi (Fratelli d’Italia) e Savastano.
L’assessore Pier Paolo Baretta ha quindi illustrato la delibera n. 455 che ammette a finanziamento, a valere sul Fondo per la realizzazione di interventi di particolare interesse, un nuovo campo da calcetto e un campo per la pallacanestro nel quartiere di Pianura. Tommaso Nugnes (PD) ha espresso apprezzamento, ricordando il parere favorevole della commissione competente. Anche Longobardi ha apprezzato una delibera che contribuisce al riscatto di un territorio spesso abbandonato. Il provvedimento è stato approvato all’unanimità.
Via libera a maggioranza, con l’astensione di Lange e il voto contrario di Borrelli, Longobardi e Savastano, anche alla delibera n. 470 che utilizza quote di avanzo vincolato per circa 4 milioni di euro per i lavori di completamento della valorizzazione di Castel dell’Ovo in vista dell’America’s Cup.
Baretta ha infine illustrato la delibera n. 399 che prevede l’acquisizione gratuita al patrimonio comunale e l’accorpamento al demanio stradale, per intervenuta usucapione, di due particelle di proprietà privata da tempo destinate a strada in via Edouard Manet. Il provvedimento è stato approvato a maggioranza con l’astensione di Lange, Borrelli, Longobardi e Savastano.
Illustrazione ed esame degli ordini del giorno
I lavori del Consiglio comunale sono proseguiti con la discussione degli ordini del giorno.
La ha illustrato l’ordine del giorno, di cui è prima firmataria, proposto dal gruppo consiliare del Partito Democratico per la valorizzazione della memoria delle donne protagoniste della nascita della Repubblica Italiana mediante l’intitolazione di uno spazio pubblico cittadino. Il documento ricorda il contributo determinante delle donne all’Assemblea Costituente nella definizione dei diritti fondamentali, della parità tra i cittadini e della dignità umana e osserva che molte di loro restano poco conosciute. Rileva inoltre la persistente sproporzione tra le intitolazioni dedicate a figure maschili e quelle dedicate a donne e richiama il valore della toponomastica come strumento di memoria collettiva ed educazione civica. Il Consiglio impegna quindi il sindaco e l’Amministrazione a valutare l’intitolazione di una strada, piazza, giardino, parco o altro luogo pubblico a una o più donne dell’Assemblea Costituente. Li impegna anche a promuovere con Municipalità, scuole, università e associazioni culturali iniziative di approfondimento sul loro ruolo, a riequilibrare la toponomastica cittadina e a dare adeguata diffusione alle iniziative intraprese. L’ordine del giorno è stato approvato all’unanimità.
Discussa anche la mozione di Rosario Andreozzi (Napoli Solidale Europa Verde Difendi la Città) sulla proposta di istituire un contributo di solidarietà sulle dimore di lusso dei non residenti e di vincolare il gettito derivante al risanamento del patrimonio Erp. Va costituito un gruppo di lavoro in seno all’Amministrazione per individuare le zone di lusso della città, ha proposto Andreozzi, in questo modo sarà possibile incassare un gettito importante da destinare al recupero dell’edilizia residenziale pubblica. La consigliera Iris Savastano (Forza Italia) ha respinto la proposta di aumentare l’Imu sulle dimore di lusso dei non residenti, evidenziando come il tema della manutenzione delle case popolari va ricondotta alla responsabilità dell’Amministrazikne in questi anni.
Il consigliere Paipais (Forza Italia) ha chiesto di conoscere i dati del gettito Imu in questi anni e la loro destinazione, chiedendo poi la verifica del numero legale. Presenti 17 consiglieri, numero insufficiente a proseguire i lavori, la seduta è stata sciolta.
