Borsa Turismo Archeologico Paestum: Fondi presente
La brochure del Comune di Fondi

Presentato un nuovo itinerario turistico sospeso tra Appia, via Francigena e siti naturalistici

Anche il Comune di Fondi ha preso parte alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum nell’ambito dello stand a cura dell’Azienda speciale Camera di Commercio Fr e Lt Informare e della Provincia di Latina.

Partendo da uno degli asset tematici proposti, ossia Appia Regina Viarum – La strada della civiltà, Fondi ha scelto di presentare un nuovo itinerario turistico, sospeso tra natura e antichità, da vivere nelle mezze stagioni e pensato per valorizzare le grandi risorse del territorio come la storia millenaria, i suoi siti naturalistici di rara bellezza e i numerosi luoghi spirituali sempre più frequentati nel corso di pellegrinaggi e trekking.

“Fondi – la nuova rotta del turismo lento sulle orme dell’antichità” è il titolo scelto per questa nuova proposta turistica costruita sui punti di incontro tra la via Appia e la via Francigena e sulla riscoperta di un nuovo modo di viaggiare, più lento e consapevole che sta destando un interesse sempre maggiore anche tra i giovanissimi.

FAI IL PIENO DI VITAMINA T: TEMPO – TRANQUILLITÀ’ – TRASFORMAZIONE INTERIORE

Sfrutta le mezze stagioni, rallenta, ascolta

Questo lo slogan della nuova rotta turistica presentata ieri a Paestum tra l’entusiasmo del pubblico con una brochure, un video emozionale e una presentazione di lancio a cura del sindaco di Fondi Vincenzo Carnevale.

“Desidero in primis ringraziare Informare e la Provincia di Latina – ha commentato il primo cittadino – per questa opportunità che ha consentito a tutti i Comuni partecipanti di fare rete in una importante vetrina nazionale. Naturalmente questo percorso intrapreso con la presentazione di un nuovo itinerario, pensato per destagionalizzare l’offerta turistica in un territorio che alterna momenti di over tourism e momenti di inattività del settore, è soltanto un punto di inizio al quale faranno seguito molte altre attività che, ci auguriamo, possano far conoscere sempre più le nostre ricchezze naturalistiche, storiche e archeologiche“.

Related Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.