“Tre anni fa, il 7 ottobre 2023, l’attacco terroristico di Hamas colpì Israele provocando una strage di civili e aprendo una ferita che resta profonda. Oggi il primo pensiero va alle vittime, alle loro famiglie e a quanti portano ancora le conseguenze di quella giornata. Ricordare il 7 ottobre significa ribadire con fermezza che il terrorismo e la violenza contro i civili non possono trovare alcuna giustificazione. Ma la memoria deve aiutarci anche a custodire il valore di ogni vita umana. In questi tre anni abbiamo assistito a una tragedia che ha travolto la popolazione civile palestinese, alla distruzione di Gaza e a violenze inaccettabili anche in Cisgiordania. Dolori diversi non devono essere messi in competizione e non possono cancellarsi reciprocamente. Il futuro del Medio Oriente non può essere costruito sulla vendetta, sull’odio o sulla negazione dei diritti dell’altro. Serve il coraggio della pace, nel rispetto del diritto internazionale, della sicurezza di Israele e del diritto del popolo palestinese a vivere con dignità e libertà. Oggi è soprattutto il giorno del raccoglimento e della memoria. E dell’impegno a non rassegnarci all’idea che israeliani e palestinesi siano destinati a vivere per sempre nella paura“.
Così, in una nota stampa, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca ha ricordato i tragici fatti avvenuti in Israele il 7 ottobre de 2023.
