12 le nuove positività all’infezione del Nilo Occidentale
Una donna di 93 anni è morta allo Spallanzani di Roma a causa del virus della West Nile. La paziente, originaria di Cisterna di Latina, era stata ricoverata al San Paolo di Velletri da dove è stata successivamente trasferita allo Spallanzani di Roma. È il quarto caso di morte per la West Nile accertato nel Lazio
Nel Lazio, intanto, si sono registrate dodici nuove positività al virus West Nile, 9 delle quali hanno sintomi con febbre, mentre tre casi hanno riscontrato la sindrome neurologica.
A certificarlo le analisi effettuate dal laboratorio di Virologia dell’Istituto nazionale per le malattie infettive “Lazzaro Spallanzani”- Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico.
I nuovi casi sono stati rilevati nella provincia di Latina, in particolare Aprilia, Cisterna di Latina, Latina, Pontinia, Sezze e Sonnino.
Con questi ultimi accertamenti nel 2025 le conferme diagnostiche di positività di infezione al virus West Nile Virus salgono a 74.
Nel dettaglio:
69 casi monitorati dalla Asl di Latina;
due casi monitorati dalla Asl Roma 6;
un caso monitorato dalla Asl di Frosinone;
un caso registrato fuori regione, in particolare nella provincia di Caserta.
Di seguito la suddivisione dei 74 casi di positività da virus West Nile:
19 pazienti sono ricoverati in reparti ordinari;
6 persone sono state dimesse;
41 pazienti sono in cura presso il proprio domicilio;
4 pazienti sono ricoverati in terapia intensiva;
4 decessi.
