La speranza è l’ultima a morire recita l’antico e sempre valido adagio; ma forse, visto l’andazzo della stagione, in casa Gaia Energy Napoli anche l’illusione di una permanenza nella massima serie del volley nazionale si è suicidata da un pezzo. La Team Volley, infatti, è uscita non solo sconfitta ma con le ossa rotte ed il morale sempre più in frantumi anche dalla trasferta in terra pugliese in quel di Galatone: 3-0 (25-20;25-23;25-23) il severissimo e che non ammette repliche punteggio finale appannaggio dei padroni di casa pugliesi. Avevamo scritto, dopo l’incredibile ko nella sfida salvezza al PalaSiani contro Terni, che a Napoli, a questo punto, non restava che onorare la maglia con orgoglio e dignità per lo staff tecnico e la squadra ma, soprattutto, per rispetto della società e dei tifosi che mai e poi mai hanno fatto mancare il sostegno anche nei momenti più difficili di una stagione nata male col ripescaggio e proseguita peggio di sconfitta in sconfitta. Purtroppo, non è stato così; e la Team Volley pare avviarsi mestamente ma inesorabilmente sul viale del tramonto della propria esperienza nella Serie A di pallavolo.
Francesco Matano: siamo tristi ma non ci resta che tornare a lavorare
Sembra aver finito le parole il pur sempre propositivo, vulcanico, entusiasta direttore generale degli All Blue Francesco Matano: “Siamo tristi, in campo si è vista una Gaia Energy che, purtroppo, non riesce ad esprimersi, non ci resta che tornare a lavorare e cercare almeno di avere una reazione di orgoglio per ottenere una vittoria nel prossimo turno casalingo; anche perché se la salvezza diretta è complicata c’è da agganciare la possibilità dei playout”.
Per chi ancora ci crede o ci vuole credere, l’appuntamento è per domenica 8 febbraio alle ore 18 al PalaSiani per il match contro il Campobasso.
