Supercoppa Italiana Futsal: Feldi Eboli campione

Supercoppa Italiana Futsal: Feldi Eboli campione
La Feldi Eboli solleva la Supercoppa Italiana

Rossoblù vittoriosi ai calci di rigore sul Meta Catania

Stavolta niente e nessuno ha potuto neutralizzare la fame di vittoria della Feldi Eboli che, davanti a proprio pubblico, in una finale spettacolare e combattutissima, ricca di colpi di scena ed emozioni precluse ai deboli di cuore, ai calci di rigore è riuscita a prevalere sul Meta Catania, detentrice del trofeo, e a portarsi a casa l’edizione 2025-26 della Supercoppa Italiana di calcio a 5.

Rossoblù ebolitani e rossazzurri siciliani sono arrivati a sfidarsi per il titolo dopo essersi liberati, in semifinale, rispettivamente del Napoli Futsal e del Genzano Roma. Quella conquistata al PalaEboli lunedì 5 gennaio è la seconda Supercoppa italiana levata al cielo dalla squadra del presidente Gaetano Di Domenico che, con questo trofeo, diventa la squadra in attività in Serie A più titolata d’Italia con 1 Scudetto, 1 Coppa Italia, 2 Supercoppe italiane in bacheca.

LA GARA – È stata una finale vera, combattuta, giocata vis a vis da due squadre che hanno onorato alla grande l’impegno e regalato al movimento una serata spettacolare e degna dei più grandi palcoscenici. Foxes che partono subito bene ma gli etnei fanno muro e contengono le sfuriate offensive dei padroni di casa che, però, passano in vantaggio con Gui che, dopo la tripletta in semifinale, sigla la rete dell’1-0 in un palazzetto dello sport in visibilio. A circa la metà del primo tempo arriva però il pareggio della Meta Catania con Brunelli che è il più veloce ad avventarsi su un pallone vagante per metterla alle spalle di Dalcin e fissare il punteggio sul momentaneo 1-1. Eboli non ci sta e, allo scadere della prima frazione di gioco, da una conclusione di Matheus, ribattuta dall’estremo difensore etneo Siqueira, vede scaturire il nuovo vantaggio a firma Lavrendi: 2-1 e squadre negli spogliatoi.  

Il secondo tempo è bagnato dal goal del pareggio siciliano realizzato da Pulvirenti su conclusione di Turmena. Eboli riprende a macinare gioco ed a creare occasioni fino a riportarsi ancora in vantaggio a meno 8′ dal triplice fischio con il solito Gui: MVP della competizione. Sembra fatta ma, a soli 4′ dalla fine, viene fischiato un penalty in favore della squadra ospite che Turmena, indifferente alle bordate di fischi che piovono dalle tribune del PalaSele, freddamente e lucidamente realizza per la rete del 3-3 che obbliga le due contendenti all’extra-time. Punteggio che non cambia e gara decisa ai calci di rigore nei quali, ai fini della vittoria della Foxes, si riveleranno fondamentali le parate di capitan Dalcin e la trasformazione del proprio, decisivo, penalty da parte di Guilherme Gaio Gui.

Gaetano Di Domenico: un sogno aver vinto un trofeo davanti alla nostra gente

“Un sogno aver conquistato un trofeo davanti alla nostra gente, questa vittoria resterà indelebile nella memoria di tutti perché conquistata insieme come una grande famiglia. Il supporto di Eboli è stato fondamentale per alzare il trofeo. Un ringraziamento a mister Antonelli, ai giocatori e a tutto lo staff che lavora ogni giorno per mettere la squadra nelle condizioni migliori. Tutti hanno contribuito a questa vittoria, ognuno ci ha messo un pezzetto nel suo ruolo, solo così si ottengono vittorie importanti. Godiamoci questa serata, anche se le nostre ambizioni non si fermano qui. Siamo riusciti non solo a competere ma anche ad emozionare; per me questa è la vittoria più grande, un popolo in festa, una vittoria ottenuta tutti insieme. Ci tengo a ricordare che la Feldi c’è, c’era e ci sarà”. Queste le prime parole a caldo di un emozionato presidente rossoblù Gaetano Di Domenico.

Quindi, come scritto dalla società, “another day in paradise” per la Feldi Eboli.

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