Super Hojlund: il Napoli stende la Juventus

Super Hojlund: il Napoli stende la Juventus
Rasmus Hojlund

Al Maradona Azzurri vincenti 2-1 con doppietta del danese

Antonio Conte si è ripreso il Napoli o, se volete, la squadra è tornata in sintonia con il proprio allenatore. Non si ferma la corsa, vincente, inarrestabile della formazione azzurra dopo lo sfogo del mister pugliese a seguito della sconfitta contro il Bologna. Da allora, dopo la sosta per le nazionali, il Napoli ha infatti inanellato solo successi in campionato e coppa: cadute, nell’ordine, Atalanta, Roma (a domicilio) e Juventus in Serie A; Qarabag in Champions League; Cagliari in Coppa Italia dopo la coda dei calci di rigore.

I numeri

Quattro vittorie su cinque sono state ottenute tra le mura amiche del Diego Armando Maradona, tornato ad essere un fortino inespugnabile. Un successo è maturato lontano dallo stadio di Fuorigrotta, in quello stadio Olimpico casa della diretta concorrente per lo scudetto/zona Champions Roma di Giampiero Gasperini.

Nove i goal realizzati in cinque partite in Italia e in Europa: 3 all’Atalanta, 2 a Qarabag e Juventus, 1 a Roma e Cagliari.

3 appena le reti subite in altrettanti match: 1 dagli orobici, 1 dai sardi, 1 dai bianconeri nella sfida disputata e vinta ieri sera.

Il calendario aiuta

Una marcia trionfale che può tranquillamente continuare, aiutata da un calendario se non agevole almeno alla portata del Napoli nell’attuale stato di forma, soprattutto mentale.

Mercoledì 10 dicembre gli azzurri sono attesi dalla sfida europea contro il Benfica di José Mourinho al Dà Luz di Lisbona. Match sulla carta impegnativo ma non proibitivo, considerata la condizione e il momento non proprio eccelsi vissuti dalla formazione portoghese allenata dall’ex Special One che, però, ha iniziato a dare timidi segnali di ripresa. Vincendo in terra lusitana, Conte e ragazzi metterebbero quella che è più di una seria ipoteca sull’accesso ai playoff di Champions League.

José Mourinho e Antonio Conte

Domenica 14 dicembre, invece, tornando alla Serie A, sarà la volta della trasferta in casa Udinese. Anche qui match che si preannuncia difficile ma non impossibile per la compagine napoletana che ha ripreso e vuole continuare a correre.

Il cambio modulo il segreto della ripresa azzurra

La chiave di volta di questa rinascita partenopea? Assolutamente, a nostro dire, il cambio di modulo con il passaggio dal 4-2-3-1 al 3-4-3 e la capacità del mister leccese di saper far di necessità virtù, adattando le sue convinzioni tattiche alla squadra, decimata da infortuni a raffica nei suoi uomini chiave, e non viceversa.

David Neres e Noa Lang

Infine, sempre a nostro parere, di là di un rinascente, senza De Bruyne, Scott Mc Tominay oppure di un ritrovato Rasmus Hojlund, gran parte del merito di questo nuovo vecchio Napoli, votato alla vittoria e non alla sconfitta, sta nella valorizzazione di due calciatori fino a prima dell’emergenza infortuni relegati al ruolo di comparse o quasi: David Neres e Noa Lang. Il brasiliano e l’olandese, ali a sostegno della boa danese, hanno mostrato ancora una volta, anche contro la Juventus dell’ex Luciano Spalletti, di essersi presi meritatamente lo spazio che meritano e che per Antonio Conte, ora, sarà difficile tenerli fuori.

Napoli ha ripreso a correre e non vuole assolutamente fermarsi. E, adesso, tocca al Benfica…

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