Stasera 2 derby campani contro Benevento e Avellino
Aria di derby regionali questa sera in Campania nella IV giornata della Serie A Kinto Futsal. Napoli impegnato in trasferta al PalaTedeschi di Benevento contro i padroni di casa giallorossi. Eboli tra le mura amiche del PalaSele pronta a ricevere i corregionali della Sandro Abate Avellino. Due derby, due incontri ad alta intensità che promettono gioco, reti e spettacolo.
Qui Napoli
Dopo il successo casalingo da doppia cifra sul Global Work Capurso per il Napoli Futsal si aprono le porte del PalaTedeschi per il primo derby dell’annata. Questa sera, alle 20.30, in diretta su Sky Sport (ch. 252 dell’emittente satellitare) la sfida al Benevento 5. Emilio Romano (Nola), Francesco Sgueglia (Finale Emilia) e Ugo Ciccarelli (Napoli) arbitreranno la partita valida, come scritto, per il quarto turno della Serie A Kinto. Al crono, invece, ci sarà Rosario Angelo Faiella (Castellammare di Stabia).
L’AVVERSARIO. La squadra di Scarpitti è tornata nel massimo campionato, reduce dal double di A2 élite, rinforzandosi con gli arrivi di Pires e Lamas, capocannoniere e vice un anno fa, il pivot Gui, Deidda ad affiancare Montefalcone tra i pali. L’esperienza e la qualità di Volonnino, Rafinha Rizzi e dell’ex Caruso. Indisponibili Barichello, altro colpo di mercato dal Genzano, e De Crescenzo.

LA VIGILIA. Tra i nuovi arrivati in casa Napoli c’è sicuramente Pauleta, autore di cinque reti in tre apparizioni con un impatto devastante sul campionato italiano. “Spero di continuare così – dice l’asso portoghese – ma per me la cosa più importante è la squadra. Innanzitutto conta conquistare i tre punti ed i titoli che vogliamo vincere qui. D’altronde la città mi è piaciuta molto, è incredibile, poi sono stato accolto meravigliosamente dal club e dai miei compagni”. Con questi subito un’ottima intesa collettiva. “La differenza la fa tutta il gruppo durante un match. Non è rilevante se segno io o un altro, ma sempre e solo il risultato finale. Dobbiamo lottare insieme e raggiungere gli obiettivi prefissati dalla società che è ciò che ha più valore per noi“. Ora il derby. “Ripeto, uniti riusciremo ad ottenere quello che vogliamo. In settimana ci siamo allenati molto sulle situazioni di uno contro uno, perché loro sono molto bravi, corrono tanto e fisicamente sono aggressivi. Siamo preparati, mister Angelini ci ha indicato gli aspetti sui cui dobbiamo insistere“.
Qui Eboli
La rotta del viaggio della Feldi Eboli porta finalmente a casa: dopo tre trasferte consecutive, le Volpi tornano al Palasele e lo fanno nel momento in cui serve, ora più che mai, ritrovare la giusta rotta.
Questa sera, sempre a partire dalle 20:30, il PalaSele riapre le sue porte: dall’altra parte del campo ci sarà la Sandro Abate Avellino, il derby campano che si è giocato più volte nella storia della Serie A, le due società che più di tutte hanno rappresentato il futsal campano negli ultimi anni in quanto a longevità.
E quale occasione migliore del derby, davanti alla propria gente, per provare finalmente a cambiare passo e ritrovare certezze? La sfida con la Sandro Abate rappresenta un appuntamento importante per la squadra di mister Luciano “Ulisse” Antonelli, chiamato a guidare la nave rossoblù verso una ritrovare concretezza, intensità e quella continuità che è mancata nelle ultime uscite; ma, soprattutto, sarà una partita da affrontare con la voglia di rivalsa di chi vuole trasformare le difficoltà di queste prime uscite di stagione in nuova energia.

ITACA – E poi c’è il PalaSele, la Feldi torna nella sua casa, un ritorno tanto atteso che assume anche il sapore di un viaggio: perché se il cammino in Serie A è il mare dell’Odissea, il PalaSele è la Itaca rossoblù.
Il luogo verso cui tornare, quello in cui ritrovare le proprie certezze e da cui ripartire. Quella Itaca che manca da 4 mesi, ma che da sola non basta. Serve chi la rende viva, servono le Foxes sugli spalti, serve il calore del PalaSele, serve quella spinta che può trasformare una partita in qualcosa di più. Quella spinta che arriva dalle gradinate quando ogni pallone pesa un po’ di più, quando il derby entra nel vivo e quando la squadra ha bisogno di sentire che, dall’altra parte, c’è una città che crede nel suo viaggio.
In una serata che può rappresentare un nuovo punto di partenza non servono promesse ma energia. La Feldi metterà in campo tutta se stessa e i suoi tifosi torneranno finalmente ad essere il sesto uomo in campo nel momento di maggior bisogno.
