“I sequestri effettuati al Vomero nelle ultime ore confermano che, senza regole chiare e pienamente applicabili, il commercio resta esposto a incertezze, contenziosi e sanzioni. Quando è la magistratura a dover intervenire sull’uso del suolo pubblico significa che la politica non ha esercitato fino in fondo il proprio ruolo, cioè decidere, regolamentare e assumersi la responsabilità di tenere insieme sviluppo e legalità. In Consiglio comunale ho sempre difeso il commercio sano, quello che crea lavoro, mantiene vivi i quartieri e sostiene in modo essenziale l’economia della città. Per questo ritengo indispensabile che Napoli si doti finalmente di strumenti adeguati a governare un settore complesso e profondamente cambiato dopo il Covid. Il regolamento sui dehors e il Piano del commercio non sono atti tecnici, ma le fondamenta per garantire ordine, qualità dello spazio pubblico e tutela dei diritti di chi lavora. È necessario accelerare l’approvazione e l’attuazione del regolamento coinvolgendo pienamente le categorie. Gli abusi, quando ci sono, vanno accertati e puniti senza ambiguità. Ma la responsabilità della politica è costruire un quadro normativo chiaro, condiviso e operativo, evitando oscillazioni continue e situazioni in cui ogni strada diventa un caso a sé. Se vogliamo una città che cresce senza scivolare nel caos e se vogliamo tutelare chi rispetta le regole, l’amministrazione deve garantire una governance del suolo pubblico che tuteli la legalità e preservi l’economia sana della città” – è quanto dichiarato dalla vicepresidente del Consiglio comunale di Napoli Flavia Sorrentino -.
