Campi Flegrei: la Giunta stanzia 750mila euro per favorire nuove locazioni
“Ho fortemente voluto questo incontro per essere vicina al mondo agricolo dell’area interessata dal rogo di Airola e per ascoltare direttamente le esigenze di chi vive e lavora quotidianamente in questi territori“.
Con queste parole l’assessora all’Agricoltura della Regione Campania Maria Carmela Serluca ha aperto l’incontro, mercoledì pomeriggio, nell’aula consiliare del Comune di Moiano e dedicato alle conseguenze dell’incendio che lo scorso 31 agosto ha interessato un impianto di rifiuti ad Airola.
All’incontro hanno partecipato, oltra al sindaco di Moiano Giacomo Buonanno, i consiglieri regionali Pellegrino Mastella e Pietro Smarrazzo, il presidente della Provincia di Benevento Nino Lombardi, i sindaci dei territori interessati, le organizzazioni di categoria, tecnici di ARPAC e ASL e numerosi cittadini.
Nel corso della riunione i tecnici hanno illustrato i dati ambientali attualmente disponibili e le attività di monitoraggio in corso nelle zone interessate dal rogo. Al centro del dibattito le possibili ricadute dell’emergenza ambientale sulle attività agricole e zootecniche dell’area.
“Attenderemo che il quadro tecnico sia completo prima di dare indicazioni definitive. Servono prudenza, responsabilità e risposte fondate sui dati. Come noto, i rilievi già effettuati dall’ARPAC sull’aria hanno riscontrato un solo sforamento dei limiti consentiti, mentre sono in fase di svolgimento i campionamenti da parte della Asl che è competente per il controllo dei prodotti agricoli: i campioni saranno poi analizzati dall’ Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno che fornirà le risposte di merito. Il nuovo status quo rappresenta il punto da cui partire per definire insieme un percorso che restituisca serenità a chi lavora ogni giorno sui territori, apportando ricchezza e garantendo la conservazione di un patrimonio agricolo unico – ha sottolineato l’assessora Serluca -. Agli agricoltori – ha proseguito – oggi ho voluto dire prima di tutto che non sono soli. Come Regione Campania siamo pronti, insieme ai Comuni e alle organizzazioni agricole, a mettere in campo tutto ciò che sarà possibile e necessario. L’obiettivo è costruire a breve un pacchetto di aiuti e una programmazione di interventi specifici, calibrati sulle esigenze che emergeranno dal quadro tecnico rilevato“.
Nel corso dell’incontro sono state evidenziate diverse priorità, a partire dall’immediata bonifica dei siti interessati e dallo smaltimento dei rifiuti coinvolti nell’incendio del 31 agosto. Tra le richieste avanzate dai territori anche l’attivazione di un monitoraggio sanitario e veterinario-epidemiologico con un’attenzione di lungo periodo alle aree interessate e al cono di ricaduta.
“La Regione continuerà a seguire la situazione passo dopo passo, mantenendo un confronto costante con il territorio con i Comuni e con le organizzazioni agricole. Già dal prossimo incontro saremo in grado di definire risposte operative basate sui dati verificati per arrivare al superamento dell’emergenza con tempestività” – ha concluso l’assessora Serluca -.
Nuova misura straordinaria Fondo regionale di contrasto all’emergenza abitativa
La Regione Campania rafforza gli interventi a sostegno dei nuclei familiari interessati dall’emergenza bradisismica dei Campi Flegrei. La Giunta regionale ha istituito una nuova misura straordinaria del Fondo regionale di contrasto all’emergenza abitativa con una dotazione di 750mila euro per incentivare la disponibilità di abitazioni private in affitto a canone concordato.
L’obiettivo è ampliare l’offerta di alloggi per i nuclei costretti a lasciare la propria abitazione a seguito degli eventi sismici del 31 luglio scorso, favorendo il rapido reperimento di soluzioni abitative e il progressivo superamento delle sistemazioni temporanee.
La misura prevede un contributo economico una tantum per i proprietari di alloggi situati in Campania che, successivamente al 31 luglio 2026, stipulino e registrino un contratto a canone concordato della durata di almeno tre anni con nuclei familiari che, alla data degli eventi sismici, dimoravano abitualmente e continuativamente in un alloggio sgomberato o dichiarato inagibile a seguito degli stessi eventi.
Sono esclusi i contratti di natura transitoria.
Il contributo sarà erogato anticipatamente e in un’unica soluzione ed è composto da una quota fissa di 2.500 euro e da una quota variabile pari al 25% dell’importo dell’IMU per ciascun anno di durata ordinaria del contratto.
Le risorse saranno assegnate ai Comuni di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida e Napoli secondo i criteri di riparto previsti dalla legge regionale n. 11/2026. I quattro Comuni gestiranno direttamente le procedure a sportello per l’accesso ai contributi.
È prevista inoltre, in collaborazione con ACER, l’attivazione di uno specifico sito web regionale per pubblicizzare l’offerta di alloggi disponibili.
“Essere vicini alle comunità significa esserci soprattutto quando una casa viene persa e la quotidianità viene sconvolta. In questi mesi abbiamo lavorato per accompagnare le persone e le famiglie colpite dal sisma, cercando risposte che non si fermassero alla gestione dell’emergenza. Questa misura si inserisce in un percorso che stiamo portando avanti con attenzione e responsabilità con l’obiettivo di dare a chi oggi vive una condizione di fragilità abitativa una possibilità concreta di ritrovare stabilità e serenità” – ha dichiarato l’assessora alle politiche abitative Claudia Pecoraro -.
Roberto Fico: misura per dare ulteriore risposta a esigenze abitative di chi ha dovuto lasciare casa
“Con questa misura vogliamo dare un’ulteriore risposta alle esigenze abitative delle persone che hanno dovuto lasciare le proprie case, favorendo soluzioni più stabili e adeguate. Coinvolgere il patrimonio abitativo privato significa ampliare le possibilità a disposizione dei nuclei interessati e accompagnare progressivamente il superamento delle sistemazioni temporanee. Continuiamo a lavorare al fianco delle comunità dei Campi Flegrei, intervenendo costantemente sulle necessità che emergono dal territorio” – dichiara invece il presidente della Regione Campania Roberto Fico -.
