Consiglio comunale Napoli: aggiornamenti dalle Commissioni
Comune di Napoli

Stato immobile T1 a Pianura in Commissione Trasparenza

In Commissione Politiche Sociali, presieduta da Massimo Cilenti, confronto su rilascio e rinnovo del contrassegno per persone con disabilità. All’incontro hanno partecipato l’assessore alle Politiche Sociali Luca Fella Trapanese e il dirigente del Servizio Inclusione sociale, Raimondo Sorrentino.

Nel corso della riunione sono state affrontate le difficoltà che molti cittadini hanno riscontrato nel portare a termine la procedura, a partire dall’introduzione della piattaforma informatica, rimasta a lungo inutilizzata, costringendo l’utenza a recarsi fisicamente agli uffici. Il dirigente Sorrentino ha riconosciuto le criticità emerse, sottolineando tuttavia che il contrassegno rilasciato rispetta gli standard europei.

L’assessore Trapanese ha confermato la volontà dell’Amministrazione di semplificare la procedura attraverso la piena digitalizzazione, ricordando che il rilascio e il rinnovo del tagliando H sono di competenza di Napoli Servizi. Tuttavia, il recente calo di personale della partecipata, con la riduzione a sole due unità dedicate, ha aggravato i disagi, rallentando ulteriormente le pratiche. Molti utenti, inoltre, si sono recati agli sportelli con largo anticipo rispetto alla scadenza, congestionando ulteriormente il servizio. In città si stima una media di circa 100.000 contrassegni attivi.

Il consigliere Toti Lange (Misto), promotore dell’incontro, ha evidenziato la gravità della situazione, segnalando come in diversi casi gli utenti siano stati costretti ad attendere anche per cinque ore sotto il caldo, definendo intollerabile una simile condizione. Ha sottolineato che, paradossalmente, quando la procedura era interamente cartacea, simili criticità non si erano mai manifestate. A suo giudizio, l’attuale disservizio deriva da una grave inadempienza del fornitore che non avrebbe rispettato gli obblighi contrattuali. Per questo ha chiesto che l’Amministrazione si assuma le proprie responsabilità e valuti eventuali provvedimenti nei confronti del soggetto incaricato. In conclusione, ha proposto che il Comune si faccia promotore di un’iniziativa volta a rendere permanente il contrassegno per le disabilità non guaribili, eliminando così l’obbligo di rinnovo periodico e affermando una misura di civiltà e semplificazione.

Il presidente Cilenti ha chiesto “un confronto con il direttore generale dell’Ente per affrontare l’emergenza e valutare il reclutamento di una task force temporanea, composta da 15-20 unità, per supportare il servizio e ridurre l’attuale disagio“. Il Servizio Inclusione ha confermato la necessità di un potenziamento dell’organico e auspicato un incremento delle risorse umane dedicate.

La riunione della Commissione Trasparenza

La Commissione Trasparenza, presieduta da Iris Savastano, ha discusso ieri della situazione dell’immobile denominato T1, in via Trencia a Pianura. La seduta è stata convocata su richiesta del consigliere Giorgio Longobardi (Fratelli d’Italia), a seguito delle numerose segnalazioni da parte dei cittadini per crolli, ingressi abusivi e assenza di misure di sicurezza.

L’edificio, inagibile dal 2008, è stato acquisito al patrimonio comunale dopo un complesso iter legato a pratiche di condono edilizio, molte delle quali concluse con dinieghi o giudicate improcedibili per mancato pagamento delle oblazioni e mancanza di titolarità. Il T1, a differenza di altri immobili della stessa area (dal T1 al T5), non è stato restituito ai privati e versa oggi in condizioni di completo abbandono.

Nel corso della seduta sono intervenuti i rappresentanti degli uffici comunali del Condono, del Patrimonio e della Napoli Servizi. È emersa la necessità di valutare interventi di messa in sicurezza più stabili e duraturi, anche con il supporto della Polizia Locale, per evitare nuove occupazioni. Tuttavia, è stato sottolineato che ogni azione dovrebbe essere preceduta da una decisione chiara sull’eventuale destinazione futura dell’edificio.

Per il consigliere Longobardi “occorre capire se l’immobile può essere recuperato e destinato a un uso pubblico, ma va chiarito cosa si intende fare“. Per questo, ha concluso la presidente Savastano, “la Commissione invierà una nota all’assessore al Patrimonio, Pier Paolo Baretta, per conoscere le intenzioni dell’Amministrazione sul futuro dell’immobile e sulle azioni che si intende mettere in campo per eliminare una situazione che da troppi anni rappresenta un pericolo per i cittadini e simbolo di degrado per il territorio“.

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