Al Teatro dell’Opera di Roma lo scorso 12 dicembre
Grande partecipazione al Concerto di Natale al Teatro dell’Opera di Roma, organizzato dalla Regione Lazio su iniziativa del presidente Francesco Rocca e dell’assessore alla Cultura Simona Baldassarre.
Sul palco si sono alternati: l’Orchestra degli studenti del Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma diretta da Michelangelo Galeati; la Cantoria dell’Accademia Nazionale “Santa Cecilia”, direttore Ludovico Versino; il Corso di Preparazione Professionale della Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera in “Eco delle nove” con la coreografia di Kristian Cellini, che cura anche la regia della serata, e con la partecipazione dei primi ballerini del Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera Marianna Suriano e Giacomo Castellana nel famoso passo a due da Lo Schiaccianoci sotto la supervisione della direttrice Eleonora Abbagnato; l’ospite speciale Mario Biondi che ha interpretato brani natalizi accanto a pagine di Verdi, Puccini, Vivaldi e Čajkovskij.
La serata, presentata da Pino Insegno, ha ospitato anche il Concorso Presepi, iniziativa della Regione Lazio che premia le scuole laziali con viaggi culturali alla scoperta delle bellezze del territorio.
Rocca: Concerto Natale rappresenta senso profondo impegno Regione
“Questo Concerto di Natale rappresenta il senso profondo dell’impegno della Regione: valorizzare i nostri giovani, sostenere la cultura e rendere i grandi luoghi simbolo del Lazio spazi aperti e condivisi. Il Teatro dell’Opera di Roma, con il talento degli studenti, degli artisti e di un interprete come Mario Biondi, diventa il luogo in cui tradizione e futuro si incontrano. È un messaggio di fiducia, bellezza e partecipazione che vogliamo rivolgere a tutta la comunità laziale, soprattutto alle nuove generazioni” – ha sottolineato nel suo saluto iniziale il presidente Francesco Rocca -.
Baldassarre: Natale momento universale che invita a condivisione
“Il Natale è un momento identitario e universale che ci unisce e ci invita alla condivisione. Celebrare questa ricorrenza al Teatro dell’Opera significa riaffermare una tradizione viva e accessibile, ponte tra passato e futuro. Con il concorso dei presepi e i viaggi studio vogliamo offrire ai giovani esperienze autentiche, capaci di renderli protagonisti della trasmissione culturale e della riscoperta del Lazio delle meraviglie” – ha commentato l’assessore Simona Baldassarre -.
