Regionali Campania: top e flop
Il neopresidente campano Roberto Fico

Chi ce l’ha fatta e chi no nella corsa al Consiglio regionale

Roberto Fico, eletto con largo margine sullo sfidante più accreditato, Edmondo Cirielli, è il nuovo presidente della Regione Campania. Con lui, in Consiglio regionale, entreranno 49 nuovi consiglieri: 32 afferenti all’area della maggioranza PD-5Stelle-AVS, 17 riconducibili allo sconfitto centrodestra locale; mentre nessun esponente hanno eletto le liste che appoggiavano gli altri 4 candidati alla poltrona di governatore.

Mister 39mila preferenze

39457. A tanto ammontano i voti conquistati dal candidato democratico ed ex sindaco di San Giorgio a Cremano Giorgio Zinno nella Circoscrizione Napoli. Preferenze che fanno di lui il più votato di queste elezioni regionali campane dove, è sempre bene ricordarlo, si è recato alle urne appena il 44% circa degli aventi diritto.

Signori delle preferenze altri 4 eletti del Partito Democratico al Consiglio regionale nella circoscrizione napoletana: Salvatore Madonna (38.890 voti), Massimiliano Manfredi (30.595), Loredana Raia (29.334), Fiola Bruna (28.410).

Tra i più votati nelle fila della futura opposizione alla maggioranza di centrosinistra, il forzista e già deluchiano Giovanni Zannini che, a Caserta, ha messo insieme la ragguardevole cifra di 31.932 consensi che fanno di lui il più votato, per distacco, della circoscrizione casertana e il terzo per numero di preferenze totali alle spalle dei succitati Giorgio Zinno e Massimiliano Manfredi.

Exploit in terra irpina, infine, per il democrat Maurizio Petracca, consigliere regionale uscente, che colleziona ben 25.507; posizionandosi al 7° posto dei candidati più votati.

Il Consiglio comunale di Napoli migra in Regione

Diversi erano i candidati che provavano a fare il salto da Via Verdi, sede del Consiglio comunale di Napoli, al Centro Direzionale, ubicazione del Consiglio regionale della Campania; molti ce l’hanno fatta ma qualcuno, anche di un certo nome e peso politico, è rimasto fuori e scottato.

Neoconsiglieri regionali già consiglieri comunali di Napoli il pentastellato Salvatore Flocco con 6.263 preferenze; Gaetano “Nino” Simeone con 7.857 voti personali ottenuti nella lista “Roberto Fico Presidente”; Rosario Andreozzi che ha corso sotto le insegne di Alleanza Verdi e Sinistra e messo insieme 7.409 voti che gli consentono di migrare dal Comune di Napoli alla Regione Campania.

Eletto inoltre, sempre per il Movimento 5 Stelle di Napoli, l’ex assessore ai Servizi Sociali della Giunta Manfredi Luca Fella Trapanese (12.773 voti ottenuti).

Non è andata bene, infine, alla presidente del Consiglio comunale di Napoli Enza Amato che, quindi, dovrà restare a presiedere l’Aula in via Verdi fino alla scadenza naturale dell’Assemblea: 14.438 voti personali raccolti fanno di lei la prima dei non eletti nella circoscrizione partenopea per il Partito democratico.

La disfatta degli ex 5 Stelle

A queste elezioni correvano anche tre consiglieri regionali che, 5 anni fa, vennero eletti con il Movimento 5 Stelle ma che, per diverse ragioni, nel corso della passata consigliatura hanno cambiato casacca politica. Restano fuori dal nuovo Consiglio regionale la già vicepresidente d’Aula sotto l’ultima Giunta De Luca Valeria Ciarambino che, correndo nella lista d’ispirazione socialista “Avanti Campania”, ha totalizzato appena 3400 preferenze: insufficienti a essere rieletta e che la collocano, con 1000 preferenze in meno, subito dietro l’altro fuoriuscito pentastellato Luigi Cirillo, anch’egli in lista con gli ex PSI e anche lui non riconfermato dagli elettori.

Una ex consigliera regionale grillina che correva stavolta nel centrodestra a sostegno della candidatura di Edmondo Cirielli, è stata anch’ella severamente bocciata dall’elettorato, almeno da quello che si è recato ai seggi: Muscarà “Mari” Maria ha ricevuti appena 1165 voti, decima tra i più votati della lista “Cirielli Presidente per la Campania”.

Sangiuliano sì, Boccia no

Infine, segnaliamo che, nella disfida elettorale a distanza tra l’ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano e Maria Rosaria Boccia, la spunta di gran lunga e per distacco il giornalista e professionista di lungo corso. In lista con Fratelli d’Italia nella Circoscrizione Napoli, Sangiuliano è stato eletto con 9.902 preferenze.

Bocciata senz’appello, invece, la Boccia. In corsa con l’ex sindaco di Terni Stefano Bandecchi per lei la bellezza, si fa per dire, di 89 voti.

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