Volpi vittoriose 5-1 sulla Fortitudo sul parquet amico
La Feldi Eboli si mette alle spalle il momento negativo nel giorno del ritorno dinanzi al caloroso e numeroso pubblico del PalaSele: Fortitudo Pomezia dominata e travolta 5-1 al termine di una partita vinta con grinta, carattere e tanta tanta qualità dopo una prima frazione di gioco scialba e chiusa sullo 0-0. La vittoria restituisce un minimo di fiducia alla squadra allenata da mister Luciano “Lucho” Antonelli che, però, manca ancora di quel quid mentale indispensabile se si vuole ambire a vincere il campionato e non solo a rappresentare una pur bella e solida realtà che, vedasi i playoff dell’anno scorso e le scorse due partite di questo torneo con Catania e Napoli, viene puntualmente meno, sciogliendosi come neve al primo sole, nei momenti topici.
Primo tempo sonnolento
Poco o punto da raccontare. I primi venti minuti di gioco scorrono via tra uno sterile possesso-pressing dei padroni di casa ed un’arcigna e che rischia poco difesa a oltranza della squadra ospite. Degne di nota le occasioni rossoblù a firma Selucio che conclude sul palo e Calderolli che si lascia irretire dal portiere laziale Gattarelli.
Secondo tempo strepitoso
Inizia la ripresa e lo spartito cambia decisamente. Pronti, partenza, via e la Feldi la sblocca con Lavrendi: bravo a sfruttare una corta respinta di Gattarelli su conclusione di Caponigro. Otto giri di lancette e, incredibilmente, Pomezia la pareggia con Lara che approfitta di una dormita collettiva della difesa dei padroni di casa. Foxes che, però, la ribaltano quasi subito con due goal in sequenza di Calderolli prima e Venancio poi per il momentaneo 3-1. La Fortitudo gioca la carta del portiere di movimento che, però, non sortisce gli effetti sperati dal mister laziale. Selucio e Venancio – doppietta – non perdonano e fissano il punteggio finale sul 5-1.
Approfittando della sosta forzata dei campioni d’Italia del Meta Catania, la Feldi Eboli si riporta a solo una lunghezza dalla coppia capolista della Serie A Kinto Futsal composta dalla compagine siciliana e dalla sorpresa Sporting Sala Consilina. La strada verso quel tram chiamato tricolore è, però, ancora molto molto lontana.
