“La decisione di nominare Fulvio Adamo Macciardi Sovrintendente della Fondazione Teatro di San Carlo in Napoli, in assenza del presidente e sindaco Gaetano Manfredi e al di fuori delle forme previste dallo Statuto, rappresenta un vulnus per la gestione di una delle istituzioni culturali più importanti d’Europa. Ribadiamo che la riunione del Consiglio di Indirizzo era sprovvista dei requisiti di legittimità, pertanto non poteva produrre effetti formali e non può in alcun modo rappresentare la volontà della Fondazione. Un atto grave che ci ha portato a firmare, insieme al sindaco Manfredi, il ricorso al Tar contro la nomina. Il Teatro di San Carlo è un patrimonio identitario della città di Napoli. Proprio per questo il suo Statuto prevede che il sindaco ne sia presidente della Fondazione, a garanzia del radicamento istituzionale e civico dell’ente. Il blitz del Cdi e la successiva decisione del ministro non possono prescindere da un pieno rispetto delle procedure, della trasparenza e delle prerogative statutarie. Il San Carlo non può diventare terreno di contrapposizione politica o di forzature istituzionali“.
Così in una nota stampa a firma dei capigruppo di maggioranza:
Gennaro Acampora (Partito Democratico)
Ciro Borriello (Movimento 5 Stelle)
Sergio D’Angelo (Napoli Solidale Europa Verde Difendi la città)
Fulvio Fucito (Manfredi Sindaco)
Anna Maria Maisto (Azzurri Noi Sud Napoli Viva)
Roberto Minopoli (Insieme per Napoli Mediterranea)
Gennaro Rispoli (Napoli Libera)
