Napoli, Teatro San Carlo: la posizione dei partiti
Teatro San Carlo - foto archivio -

Pieno sostegno all’autonomia dal gruppo consiliare del PD. Stop a forzature chiedono i capigruppo della maggioranza Manfredi

Sulla vicenda della nomina, impugnata dal sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, del nuovo sovrintendente del Teatro San Carlo, sono state diffuse due note a sostegno della posizione del primo cittadino napoletano da parte del gruppo consiliare del Partito democratico e dei capigruppo delle forze che, in Aula, sostengono l’Amministrazione Manfredi.

La nota del PD

Difendere l’autonomia del Teatro significa proteggere la vitalità culturale e sociale di Napoli. Il gruppo consiliare del Partito Democratico di Napoli conferma il pieno sostegno al sindaco Gaetano Manfredi nel difendere l’autonomia della Fondazione Teatro di San Carlo. La gestione del Teatro e la nomina del sovrintendente devono rispettare le regole procedurali stabilite dallo statuto, senza forzature che possano compromettere la credibilità dell’istituzione. Il tentativo di tre membri del Consiglio di Indirizzo di ripetere la procedura per il sovrintendente, nonostante la volontà del sindaco di formalizzare l’incarico in attesa degli esiti del contenzioso, evidenzia il pasticcio figlio di un blitz e conferma la correttezza della posizione assunta dal sindaco. Riteniamo che i ricorsi siano come strumento necessario per garantire trasparenza e legalitàIl San Carlo non è solo un patrimonio culturale di livello internazionale; rappresenta anche un punto di riferimento per la città, costruendo partenariati con associazioni, scuole, compagnie locali e realtà culturali, promuovendo attività artistiche e iniziative che coinvolgono direttamente il territorio. La priorità resta garantire che le attività artistiche e la prossima stagione non siano a rischio. I lavoratori e le compagnie possono contare sulla continuità dei programmi e sulla piena tutela del loro impegno. Rivolgiamo un appello al Governo e a tutte le istituzioni coinvolte per evitare ogni forzatura che possa indebolire la guida del Teatro di San Carlo e la sua funzione culturale e territoriale” – è scritto nel comunicato a firma dei consiglieri democrat Gennaro Acampora, Enza Amato, Salvatore Madonna, Aniello Esposito, Pasquale Esposito, Mariagrazia Vitelli -.

Il comunicato della maggioranza consiliare

Seguiamo con attenzione l’evolversi della vicenda relativa alla nomina del sovrintendente del Teatro di San Carlo. Consapevoli del valore internazionale del Massimo napoletano e del suo ruolo culturale e sociale per la città, esprimiamo pieno sostegno all’autonomia della Fondazione e al suo presidente, il sindaco Gaetano Manfredi. A conferma di questo impegno, ricordiamo che tutti i capigruppo di maggioranza hanno condiviso la scelta del sindaco di ricorrere sia al giudice civile che al giudice amministrativo per la legittimità della nomina di Macciardi, ritenendo che la procedura seguita per la nomina del nuovo sovrintendente ha costituito un vulnus per la gestione del Teatro e un atto formalmente impugnabile. Il tentativo di tre membri del Consiglio di Indirizzo di ripetere la procedura di individuazione del sovrintendente, nonostante la volontà del sindaco Manfredi di procedere alla formalizzazione dell’incarico del sovrintendente a Macciardi in attesa degli esiti del contenzioso, evidenzia chiaramente il vulnus e conferma che la correttezza della nostra posizione. La tutela della legalità, della trasparenza e del corretto funzionamento degli organi della Fondazione è per noi un principio non negoziabile. La vicenda non riguarda soltanto un nome, ma il rispetto delle regole e l’autorevolezza delle istituzioni cittadine. Vogliamo inoltre rassicurare lavoratori e compagnie: le attività del Teatro e la prossima stagione non sono in discussione. La salvaguardia delle professionalità e la continuità dei programmi restano una priorità assoluta. Il San Carlo è patrimonio di Napoli e del Paese. Per questo rivolgiamo un appello alla responsabilità di tutte le parti coinvolte: non può esserci spazio per forzature, ma solo per il rispetto delle regole e dell’interesse collettivo” – così, invece, nella nota a firma della presidente del Consiglio comunale Enza Amato e dei capigruppo di maggioranza del Consiglio comunale di Napoli Gennaro Acampora (Partito Democratico), Ciro Borriello (Movimento 5 Stelle), Sergio D’Angelo (Napoli Solidale Europa Verde Difendi la città), Fulvio Fucito (Manfredi Sindaco), Anna Maria Maisto (Azzurri – Noi Sud – Napoli Viva), Roberto Minopoli (Insieme per Napoli Mediterranea), Gennaro Rispoli (Napoli Libera) -.

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