Napoli, scontri polizia-disoccupati: consigliere Andreozzi attacca Questore

Bandiera Palestina su Palazzo San Giacomo: grazie di Andreozzi
Rosario Andreozzi - foto archivio -

Sono francamente sconcertato. Come dall’inizio di questa eccezionale vertenza sono al fianco del Movimento dei disoccupati 7 novembre e cantiere 167 Scampia che oggi avevano il click day per lo sblocco della stessa, tradita da una piattaforma crashata e su cui già erano stati registrati movimenti ondivaghi“. È la denuncia che arriva da Rosario Andreozzi, consigliere comunale di maggioranza da sempre al fianco delle battaglie dei lavoratori.  “Avevo l’intenzione di salire a colloquiare con il Questore Agricola – spiega Andreozzi – per mediare sulle persone fermate che non sono criminali ma militanti, lavoratori e lavoratrici che da sempre si mobilitano per la giustizia sociale. Mi sono state sbattute le porte in faccia, una pietra tombale su quelle istituzioni che rappresento e che oggi hanno subito un colpo durissimo, un colpo da Stato di polizia. Ritengo – conclude il consigliere comunale Andreozzi – che i fermati debbano tornare a godere immediatamente della propria libertà e che le istituzioni tutte debbano assumersi la responsabilità dello sblocco di questa vertenza storica, senza inasprimenti repressivi e giri di parole; la dignità ed il rispetto delle storie collettive valgono più di tutto in una città come Napoli che conosce bene marginalità sociale, povertà e lavoro nero, piaghe che le istituzioni, al fianco dei cittadini che si mobilitano, hanno la responsabilità ed il dovere di estirpare in ogni modo“. 

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