Napoli: resoconto ultima seduta Consiglio comunale 2025

Napoli: Consiglio comunale conferma titolarità su riforma Municipalità
Consiglio comunale Napoli - archivio -

Lo scorso 29 dicembre in prima seduta e il 30 dicembre in seconda convocazione si è riunito, presieduto dalla presidente d’Aula Vincenza Amato, il Consiglio comunale di Napoli per le ultime sedute dell’anno solare 2025.

29 dicembre: via libera a debiti fuori bilancio, tariffe 2026 e interventi su servizi, cultura e impianti

Il prima convocazione la seduta si è aperta alla presenza di 26 consiglieri comunali.

L’Aula ha iniziato i lavori con l’esame della delibera 621, illustrata dall’assessora Teresa Armato, sul riconoscimento e finanziamento del debito fuori bilancio per  una somma di circa 24 mila euro, relativa all’integrazione del piano luminarie della città per l’anno 2024, approvata a maggioranza con l’astensione dei consiglieri Antonio Bassolino e Toti Lange (Misto) e il voto contrario di Forza Italia e Insieme per Napoli-Lega Napoli.

L’assessora Teresa Armato ha poi illustrato la delibera 622, relativa al riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio manifestatisi nel periodo dal 1°maggio 2025 al 31 agosto 2025 per l’importo complessivo di euro 1.929.829,24 in favore di diversi condomini per il pagamento di oneri condominiali ordinari e straordinari afferenti al periodo 2016-2024. Nel dibattito Salvatore Guangi ( Forza Italia) ha evidenziato che più volte in Aula è stato posto l’accento sul comportamento non adeguato degli amministratori di condominio con un danno costante per gli abitanti che vivono la quotidianità degli alloggi popolari e ha annunciato il voto contrario del suo gruppo. Chiarimenti sulla delibera sono stati poi chiesti da Claudio Cecere ( M5S), sulle ragioni del debito fuori bilancio e sulla capacità di riscossione del Comune. Per Sergio D’Angelo ( Napoli Solidale) è ormai evidente che questa è una spesa legata alla sciatteria degli amministratori, perciò è importante accertarne le responsabilità e valutare urgentemente l’azzeramento della short list delle figure non idonee. Iris Savastano ( Forza Italia) ha parlato di una delibera che evidenzia in maniera clamorosa l’inefficienza amministrativa degli ultimi anni, senza monitoraggio né programmazione. Messa in votazione, la delibera è stata approvata a maggioranza con il voto contrario di Forza Italia, Lega Napoli e Lange ( Misto) e l’astensione di Bassolino( Misto). Nella replica, l’assessore Pier Paolo Baretta ha spiegato che il senso di questa delibera è proprio quello di affrontare questa situazione, e individuare le soluzioni migliori.

Approvata a maggioranza, astenuti i consiglieri Bassolino e Lange e contrari Forza Italia e Insieme per Napoli-Lega Napoli, anche la delibera 623 contenente la relazione sullo stato di attuazione del piano di razionalizzazione delle partecipazioni societarie dirette e indirette detenute dal Comune di Napoli e illustrata dall’assessore Pier Paolo Baretta. La delibera fotografa la situazione attuale delle partecipazioni, ha precisato l’assessore, senza alcuna indicazione strategica rivolta al futuro.

Baretta ha spiegato anche i contenuti della delibera 624 sull’approvazione delle tariffe, delle esenzioni ed agevolazioni, del sistema di gestione e della percentuale di copertura del costo complessivo dei servizi a domanda individuale per l’anno 2026. Tra le novità l’adeguamento delle tariffe per l’ingresso dei turisti al Maschio Angioino e le nuove fasce per la refezione scolastica senza alcun incremento per i redditi più bassi. L’Aula ha approvato a maggioranza un emendamento, a firma del consigliere Luigi Carbone, per adeguare la riduzione del biglietto d’ingresso al Maschio Angioino per i possessori dell’Artecard. La delibera è stata approvata a maggioranza con l’astensione del consigliere Lange e dei gruppi di Forza Italia e Insieme per Napoli Lega Napoli.

Lo stato dei servizi a domanda individuale del Comune

Nel merito dei provvedimenti per l’anno 2026 relativi ai servizi a domanda individuale del Comune di Napoli, il quadro mostra un generale sforzo di adeguamento economico per far fronte all’aumento dei costi di gestione, in particolare quelli legati al personale e alle utenze. Per quanto riguarda gli asili nido, la principale novità è la rimodulazione del sistema tariffario che vede l’introduzione di quattro ulteriori fasce di reddito per i nuclei con ISEE superiore a 24.000 euro. È stato proposto un incremento delle rette mensili per tutte le categorie, giustificato dal fatto che le famiglie con redditi inferiori ai 24.000 euro possono comunque accedere al rimborso totale tramite il Bonus Inps. Queste nuove tariffe diventeranno operative da settembre 2026, garantendo la continuità dei costi attuali per tutto l’anno scolastico in corso. Restano confermate diverse forme di tutela, come le esenzioni per i minori con disabilità (entro il limite ISEE di 24.000 euro) e le riduzioni del 50% per la frequenza di più fratelli o in caso di erogazione parziale del servizio.Nel settore della cultura e del turismo, i provvedimenti si concentrano sulla valorizzazione dei siti monumentali come il Maschio Angioino. Qui l’incremento delle entrate si basa principalmente su una nuova politica tariffaria differenziata per i visitatori non residenti. Inoltre, è stato definito un sistema dettagliato di costi per le concessioni d’uso dei locali e per le riprese cinematografiche e fotografiche con tariffe che variano in base alla finalità (divulgativa, commerciale o pubblicitaria) e alla durata dell’occupazione. Per quanto concerne i mercati cittadini, l’Amministrazione ha previsto un potenziamento dei servizi minimi, chiedendo uno stanziamento maggiore per garantire l’apertura e la chiusura delle strutture anche nei giorni festivi e per implementare presidi di sicurezza. È stata inoltre programmata l’installazione di dispositivi di sicurezza come i defibrillatori e, specificamente per il mercato Starza a Bagnoli, di rilevatori di anidride carbonica a causa del rischio bradisismico. Infine, nell’ambito degli impianti sportivi, si è lavorato per riportare la copertura dei costi verso la soglia minima di legge del 36%, necessaria per gli enti in riequilibrio finanziario. Questo ha comportato, in alcune strutture come lo Stadio Landieri, la decisione di incrementare le tariffe già dalla fine del 2025 per riallineare le entrate alle spese correnti.

La delibera 630 riguarda invece una variazione di bilancio per l’importo complessivo di euro 1.250.000,00 da destinare ad interventi di messa in sicurezza statica, funzionale e impiantistica della piscina comunale ubicata a Napoli in corso Secondigliano. Il documento, illustrato dall’assessore Baretta, è stato approvato a maggioranza con l’astensione di Forza Italia e il voto contrario di Lega Napoli.

La delibera 634, illustrata sempre dall’assessore Baretta, prevede l’utilizzo di una  quota di avanzo accantonato al fondo contenzioso civile per € 659.987,20 e per € 573.246,03 mediante applicazione di quota di avanzo accantonato al fondo passività potenziali maggiori oneri da contenzioso e il riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio manifestatisi dal 1°settembre al 31 ottobre 2025  per l’importo complessivo di € 2.723.780,53. Il documento è stato approvato a maggioranza con l’astensione dei consiglieri Alessandra Clemente e Lange e il voto contrario di Forza Italia e Insieme per Napoli Lega Napoli.

Le Assise del 30 dicembre: ricordo di Davide Tizzano, avviato iter riduzione costi Municipalità

L’Aula, sempre presieduta da Enza Amato, è tornata a riunirsi il 30 dicembre e si è aperta alla presenza di di 20 consiglieri comunali.

Il ricordo di Davide Tizzano

Prima dell’avvio dei lavori, il consigliere Ciro Borriello ha commemorato Davide Tizzano: campione olimpico di canottaggio e presidente della Federazione, scomparso all’età di 57 anni. Un campione e un napoletano autentico, ha sottolineato Borriello, che sarà ulteriormente ricordato con altre iniziative. In suo ricordo l’Aula ha osservato un minuto di silenzio.

L’assessore alla Legalità Antonio De Iesu ha quindi illustrato la delibera n. 587, relativa all’approvazione delle linee di indirizzo per la predisposizione della sottosezione “Rischi corruttivi e trasparenza” del PIAO 2026-2028. La delibera è stata approvata all’unanimità.

L’Aula è poi passata all’esame della delibera n. 575 che prevede una variazione di bilancio relativa al Programma Nazionale Metro Plus e Città Medie del Sud 2021-2027 per la realizzazione del programma “Investiamo su di te”. Illustrata dall’assessora Teresa Armato, la delibera è stata approvata all’unanimità.

Approvata all’unanimità anche la variazione di bilancio relativa ai lavori complementari al Sacro Tempio della Scorziata nell’ambito del Contratto istituzionale di sviluppo “Napoli Centro Storico”, oggetto della delibera n. 574, introdotta ancora dall’assessora Armato.

L’assessore alla Legalità Antonio De Iesu ha quindi illustrato la delibera n. 576, approvata a maggioranza con l’astensione del consigliere Guangi (Forza Italia), che prevede una variazione di bilancio con i poteri del Consiglio per l’adeguamento degli stanziamenti relativi alle prestazioni di lavoro straordinario richieste dalla Questura di Napoli per la vigilanza presso i seggi elettorali in occasione delle consultazioni per l’elezione diretta del Presidente della Giunta e il rinnovo del Consiglio regionale della Campania, previste per il 23 e 24 novembre 2025.

Approvata a maggioranza, con l’astensione del consigliere Guangi (Forza Italia), anche la variazione di bilancio per l’istituzione di un capitolo di entrata e di spesa a seguito dell’ammissione a contributo da parte del Ministero della Cultura per le biblioteche del Comune di Napoli, oggetto della delibera n. 577, illustrata sempre dall’assessora Armato.

Un’ulteriore variazione di bilancio, effettuata con l’utilizzo di quote di avanzo vincolato di amministrazione per un importo complessivo di 14.072,05 euro provenienti da esercizi precedenti, è prevista dalla delibera n. 579, illustrata dall’assessora Armato e approvata a maggioranza con il voto contrario del consigliere Guangi (Forza Italia).

La delibera n. 582, relativa alla variazione di bilancio per il finanziamento ricevuto dalla Regione Campania per i lavori di realizzazione di un asilo nido nella Municipalità 3, illustrata dall’assessora Armato, è stata approvata con il voto contrario del consigliere Guangi (Forza Italia) e l’astensione del consigliere Lange (Misto).

L’assessora Armato ha inoltre illustrato la delibera n. 591 che prevede una variazione al bilancio di previsione per l’incremento dello stanziamento del capitolo di entrata nel quale far confluire il risarcimento dei danni allo Stadio Diego Armando Maradona relativi agli eventi del 2025, pari a 62.393,42 euro, e il contestuale incremento, di pari importo, dello stanziamento del capitolo di spesa assegnato al Servizio Edilizia Sportiva per la realizzazione dei lavori di ripristino dello stadio. La delibera è stata approvata a maggioranza con l’astensione del consigliere Toti Lange (Misto). Nel dibattito, Salvatore Guangi ha ricordato che numerose associazioni e società chiedono di poter svolgere nella struttura partite ed eventi di beneficenza, sollecitando la previsione di uno spazio dedicato a tali iniziative al termine del campionato annuale.

Approvata con l’astensione di Forza Italia e Fratelli d’Italia anche la delibera n. 594, relativa alla variazione di bilancio per l’incremento delle risorse destinate a garantire la continuità degli interventi di messa in protezione dei minori nelle strutture residenziali e per l’istituzione di un nuovo capitolo di entrata per i trasferimenti a carico del Fondo per l’assistenza ai minori. Il presidente della Commissione Politiche Sociali Massimo Cilenti ha espresso rammarico per il mancato passaggio della delibera in Commissione prima della discussione in Aula.

La delibera n. 595 riguarda una variazione al bilancio di previsione per l’istituzione di due capitoli di entrata nei quali far confluire i fondi stanziati dalla Città Metropolitana di Napoli per la realizzazione del progetto culturale “Napoli tra tradizione e innovazione culturale”, nonché i relativi capitoli di spesa da assegnare al Servizio Gestione Eventi e Stadio Diego Armando Maradona e al Servizio Cultura. Illustrata dall’assessora Armato, è stata approvata a maggioranza con l’astensione di Forza Italia.

L’assessora Laura Lieto ha poi illustrato la delibera n. 596, relativa a una variazione di bilancio per un finanziamento regionale e il cofinanziamento comunale destinati all’attivazione del Napoli Urban Center per un importo complessivo di circa 30 mila euro: spazio pubblico dedicato alla discussione e all’ascolto sui temi della trasformazione urbana. La delibera è stata approvata a maggioranza con il voto contrario di Forza Italia e Fratelli d’Italia e l’astensione del consigliere Lange.

L’autorizzazione alla permuta immobiliare tra locali ubicati a Palazzo San Giacomo, di proprietà del Comune di Napoli, e Intesa Sanpaolo S.p.A. nell’ambito delle azioni di razionalizzazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare è al centro della delibera di variazione di bilancio n. 597, illustrata dall’assessore Eduardo Cosenza e approvata all’unanimità. Nel dibattito, il consigliere Toti Lange (Misto) ha richiamato le condizioni in cui versa il municipio, esprimendo fiducia nella possibilità di restituirgli dignità e decoro. Luigi Carbone (Europa Verde) ha evidenziato l’importanza di restituire l’edificio alla città, programmando visite guidate e iniziative di open government. Salvatore Guangi (Forza Italia) ha annunciato il voto favorevole del suo gruppo, mentre Gennaro Rispoli (Napoli Libera) ha ricordato che la parte più antica della struttura ha ospitato anche un ospedale, sottolineando l’opportunità di valorizzare questa memoria storica con una targa. Mariagrazia Vitelli (Partito Democratico) ha apprezzato i contenuti della delibera, evidenziando la necessità che Palazzo San Giacomo torni a essere la casa della città, prevedendo anche spazi per la celebrazione dei matrimoni.

Approvata a maggioranza, con il voto contrario di Forza Italia, anche la delibera n. 600, relativa a una variazione tecnica di bilancio per il pagamento dell’IVA a debito per i mesi di novembre e dicembre a favore di tutti i servizi dell’Ente per un importo complessivo di circa 800 mila euro.

L’assessora all’Urbanistica e vicesindaca Laura Lieto ha, quindi, illustrato la delibera n. 604, approvata a maggioranza con il voto contrario delle opposizioni, che riguarda una variazione di bilancio per la realizzazione dell’intervento “Community Hub” nell’ex Forno comunale, attraverso un finanziamento CIS Vesuvio-Pompei.

La variazione di bilancio relativa alla prosecuzione dell’erogazione delle prestazioni di Assistenza Domiciliare Integrata (ADI), condivisa tra Comune e ASL Napoli 1 Centro, per un importo complessivo di circa un milione di euro, oggetto della delibera n. 601, è stata approvata a maggioranza con l’astensione di Forza Italia e Fratelli d’Italia.

L’assessore Baretta ha illustrato poi la delibera n. 605, relativa a una variazione di bilancio che consente la continuità tra il vecchio e il nuovo contratto di servizio con Napoli Servizi, in scadenza in questi giorni. La delibera è stata approvata a maggioranza con il voto contrario di Forza Italia e l’astensione del consigliere Lange.

Baretta ha inoltre illustrato la delibera n. 455, riguardante l’acquisizione sanante dell’area sulla quale è stato edificato il complesso polifunzionale Villa Nestore, approvata a maggioranza con il voto contrario di Forza Italia e l’astensione del consigliere Lange.

Approvata infine a maggioranza con l’astensione del consigliere Lange e il voto contrario di Forza Italia anche la delibera n. 553 sull’acquisizione sanante dell’area ubicata in via Monte Cava di Piperno, afferente l’opera pubblica realizzata nell’ambito dei lavori di emergenza connessi alla sistemazione idrogeologica della collina dei Camaldoli, versante Pianura.

Via all’iter per il taglio dei costi delle Municipalità

Il Consiglio Comunale, con un voto a maggioranza, ha avviato il percorso di approvazione della delibera n°450 per l’adozione di misure volte al contenimento dei costi dell’attività amministrativa e politica nelle Municipalità.

I principali elementi contenuti nel provvedimento riguardano le modifiche allo Statuto, al regolamento per l’elezione e al regolamento delle municipalità. La delibera propone interventi sugli articoli relativi alla composizione e al trattamento economico degli organi delle Municipalità.

È confermato al 50% il gettone di presenza dei consiglieri municipali rispetto a quello dei consiglieri comunali con l’introduzione di un tetto massimo di 22 gettoni mensili per ciascun consigliere, come previsto da un emendamento approvato a maggioranza.

Per quanto riguarda le ulteriori modifiche allo Statuto e al Regolamento, il numero dei componenti del Consiglio di ciascuna Municipalità viene ridotto da 30 a 24 consiglieri. Le Giunte municipali saranno invece composte dal presidente e da soli due assessori (in precedenza fino a quattro), di cui uno con funzioni di vicepresidente.

Viene inoltre abrogata la possibilità per i consiglieri di trasformare i gettoni di presenza in indennità di funzione. Nel dispositivo sono proposti nuovi parametri per indennità e gettoni di presenza:

l’indennità del presidente di Municipalità è fissata al 50% di quella spettante agli assessori comunali, mentre l’indennità degli assessori e del vicepresidente è fissata al 50% di quella prevista per il presidente della Municipalità.

La delibera si rende necessaria poiché il Comune di Napoli è un ente in riequilibrio economico-finanziario pluriennale e deve attuare obiettivi di riduzione della spesa.

L’operazione risponde alla necessità di garantire l’invarianza dei costi della politica all’interno del Piano di riequilibrio finanziario pluriennale.

Le modifiche relative al numero dei componenti degli organi entreranno in vigore in occasione del prossimo rinnovo degli organi, previsto nel 2027.

Le restanti modifiche, relative ai trattamenti economici, entreranno in vigore dalla data di esecutività delle modifiche statutarie.

La riduzione dei gettoni di presenza dei consiglieri municipali entrerà in vigore entro 15 giorni dalla pubblicazione della delibera consiliare.

Tuttavia, poiché il cuore del provvedimento prevede modifiche sostanziali allo Statuto comunale, come la riduzione dei consiglieri municipali da trenta a ventiquattro e il dimezzamento del numero degli assessori nelle Giunte municipali, la normativa vigente richiede il raggiungimento di una maggioranza qualificata dei due terzi dei componenti dell’assemblea.

Non essendo stato raggiunto tale quorum nella seduta odierna, l’iter procedurale prevede ora una successiva fase di votazione, come stabilito dall’articolo 6 del Testo unico degli enti locali, per confermare definitivamente il nuovo assetto istituzionale.

Al termine dei lavori l’Aula ha poi approvato all’unanimità un ordine del giorno presentato dal consigliere Luigi Carbone e sottoscritto da tutti i gruppi consiliari per dedicare la serata del concerto di Capodanno a Roberto De Simone e Beppe Vessicchio.

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