Con 25 consiglieri presenti si è aperta, lo scorso 10 luglio, in via Verdi, la seduta del Consiglio comunale di Napoli presieduta da Enza Amato. Dopo una sospensione per consentire un incontro tra i capigruppo consiliari e una delegazione di disoccupati, i lavori sono ripresi con 27 consiglieri presenti.
A seguito dell’incontro, è stato approvato un documento, firmato dalla presidente Amato e dall’assessora al Lavoro Chiara Marciani, indirizzato al sottosegretario Claudio Durigon e al prefetto Michele Di Bari, in cui si riportano le irregolarità denunciate dai disoccupati nella procedura del cosiddetto “click day”. La misura consente a 800 disoccupati e inoccupati di lunga durata di accedere a tirocini di inserimento lavorativo. Il documento chiede la sospensione immediata della procedura per effettuare opportune verifiche e, se accertate irregolarità, il suo annullamento al fine di garantire trasparenza e pari opportunità per tutti i soggetti interessati.
La vicenda della Polisportiva Partenope
Ampio spazio è stato dedicato alla vicenda della Polisportiva Partenope, per la quale è stato disposto uno sgombero ora rinviato a seguito delle proteste degli atleti e delle loro famiglie. Antonio Bassolino (Misto) ha sottolineato “il valore educativo e sociale della struttura“, chiedendo un impegno istituzionale per scongiurarne la chiusura. Massimo Pepe (Azzurri – Noi Sud – Napoli Viva) ha ribadito “la centralità della polisportiva come luogo di aggregazione, contrario alla sua dislocazione“. Walter Savarese d’Atri (Manfredi Sindaco) ha chiesto che “il sindaco si faccia garante per la permanenza della struttura“. Ciro Borriello (Movimento 5 Stelle) ha rilanciato sulla vicenda, aggiungendo “una segnalazione sulle gravi criticità del presidio sanitario di Ponticelli“.
Gennaro Esposito (Misto), presidente della Commissione Sport, ha annunciato la presentazione di un ordine del giorno, a sua prima firma, condiviso da consiglieri di maggioranza e opposizione.

Anche Massimo Cilenti (Napoli Libera) è intervenuto sul tema, collegandolo alla situazione di via Mastellone, dove la dislocazione dei servizi sta creando disagi.

Toti Lange (Misto) ha annunciato un ordine del giorno per la tutela delle edicole votive, già approvato in precedenza, e ha commemorato il giurista Elio Palombi, figura rilevante per la cultura napoletana. Ha inoltre denunciato furti e rapine durante concerti allo stadio Maradona.

Claudio Cecere (Movimento 5 Stelle) ha chiesto “il ripristino della segnaletica per i taxi in piazza del Gesù“. Flavia Sorrentino (Napoli Solidale – Europa Verde – Difendi la Città) ha segnalato “il malfunzionamento di una scala mobile nella stazione di piazza Garibaldi“, chiesto “attenzione per gli infopoint di piazza Carità in relazione ai commerci storici“, sollecitato “l’attuazione degli interventi previsti dal maxi-emendamento al bilancio, e chiesto chiarimenti sull’annullamento dei concerti in piazza Plebiscito“.

Aniello Esposito (PD) ha denunciato “l’isolamento della zona Est sul piano del trasporto pubblico” e criticato “la pista ciclabile realizzata su un marciapiede a San Giovanni a Teduccio“. Ha inoltre proposto – e ottenuto – un’inversione dell’ordine dei lavori.

Discussione sulla variazione di bilancio per circa 18mln
L’Aula ha avviato la discussione sulla delibera n. 273 di variazione al bilancio per un valore complessivo di oltre 17 milioni di euro. L’assessore Pier Paolo Baretta ha illustrato la manovra, sottolineando come “l’attuale situazione internazionale – segnata da guerre, tensioni commerciali, cambiamento climatico e grandi eventi – abbia impatti rilevanti anche sui bilanci degli enti locali e, per questo, si rende necessario un approccio flessibile e dinamico, capace di adattare la programmazione finanziaria dell’ente alle esigenze che emergono nel corso dell’anno. Le risorse previste dalla manovra in discussione, pari a oltre 17 milioni, derivano da minori uscite e maggiori accertamenti di entrata. Tra le maggiori entrate è stata utilizzata nella manovra la somma di 7,5 milioni provenienti dalla tassa di soggiorno. Di questi, 6 milioni erano stati impiegati per coprire la riduzione della TARI e il fondo rischi legato a un ricorso pendente al TAR di operatori contro l’aumento della tassa di soggiorno; 700 mila euro risultano vincolati all’operazione Giubileo, mentre 1,2 milioni restano disponibili per la presente variazione. È inoltre stata registrata una nuova entrata di 785 mila euro, frutto di una rivalutazione di alienazioni immobiliari fuori comune. Sul fronte della spesa, la manovra prevede interventi in quattro principali ambiti. In ambito sociale sono stati destinati 1,35 milioni al rifinanziamento dell’autonoma sistemazione degli abitanti sfollati di Scampia e 1,6 milioni all’accoglienza dei minori in istituto. Per la manutenzione urbana sono previsti interventi su arredi scolastici, beni confiscati, cimiteri, Sala del Consiglio comunale e uffici del decoro urbano. Le risorse alle municipalità aumentano da 800 a 900 mila euro. In campo culturale e turistico sono stanziati 3 milioni, di cui 1,5 per l’iniziativa ‘Napoli 2500’. Tra le spese indifferibili rientrano quelle per il battello spazzamare, l’IVA su veicoli, il terzo anello dello stadio, e 1,9 milioni per Napoli Servizi“.
Walter Savarese d’Atri (Manfredi Sindaco), presidente della Commissione Bilancio, ha evidenziato l’incremento di 100.000 euro per ciascuna Municipalità, destinati principalmente a decoro urbano e scuole. Sergio D’Angelo (Napoli Solidale – Europa Verde – Difendi la Città) ha criticato l’uso del concetto di “sessione permanente di bilancio”, sollecitando scelte politiche più definite. Salvatore Guangi (Forza Italia) e Massimo Cilenti (Napoli Libera) hanno chiesto maggiore attenzione alle periferie, all’edilizia pubblica e una differenziazione dei fondi tra i territori. Toti Lange (Misto) ha annunciato la propria uscita dall’Aula in dissenso con il metodo di costruzione della manovra. Fulvio Fucito (Manfredi Sindaco) e Gennaro Acampora (PD) hanno difeso l’impostazione del bilancio, rivendicando il risanamento dei conti e lo sviluppo di Napoli sul piano turistico e internazionale. Iris Savastano (Forza Italia) ha annunciato il voto contrario del gruppo, lamentando scarsa attenzione a sicurezza, decoro urbano e strade. L’assessore Baretta ha replicato rivendicando l’impegno per i territori e la necessità di superare regolamenti ormai inadeguati.
La delibera è stata approvata a maggioranza con il voto contrario di Forza Italia e la non partecipazione al voto del consigliere Lange.

Approvata a maggioranza anche la delibera n. 366, illustrata dall’assessora Maura Striano, per 50 nuove assunzioni a tempo indeterminato necessarie a garantire l’apertura degli asili nido previsti dal PIAO 2025–2027. Favorevoli i gruppi di maggioranza, astenuta Forza Italia.
Dopo richiesta di verifica del numero legale da parte della consigliera Savastano, con 20 consiglieri presenti, la seduta è stata sciolta. I lavori riprenderanno lunedì 14 luglio alle ore 16 in seconda convocazione.
