Napoli: il Consiglio comunale ricorda Fabio Ascione

Sicurezza sul lavoro, Amato: sistema va reso più efficace
La presidente del Consiglio comunale Enza Amato

Alla presenza di 29 consiglieri si sono aperti i lavori del Consiglio Comunale di Napoli presieduto da Vincenza Amato.
Nel corso degli interventi per questioni urgenti Massimo Cilenti (Napoli Libera) ha ricordato la vicenda del giovane innocente ucciso la scorsa settimana a Ponticelli, chiedendo un minuto di raccoglimento e una riflessione sulle misure da mettere in campo affinché simili tragedie non si ripetano.

Anche Antonio Bassolino (Misto) è intervenuto sul tema della violenza, ricordando che dall’inizio dell’anno nell’area metropolitana di Napoli si contano sei omicidi e venticinque feriti gravi. Si tratta, ha osservato, di un problema enorme che investe l’intero Paese, ma che a Napoli assume caratteristiche peculiari per la presenza della camorra. Per questo, ha sottolineato, occorre distinguere tra ordine pubblico e sicurezza urbana e riconoscere il diritto alla sicurezza come diritto fondamentale di cittadinanza. In questa prospettiva, ha proposto l’istituzione di comitati per l’ordine civile.

Alessandra Clemente (Partito Democratico), intervenendo ancora sui fatti di Ponticelli, ha chiesto di dedicare il Consiglio al giovane Fabio Ascione, ingiustamente ucciso. La sua perdita, ha affermato, non riguarda soltanto la famiglia ma l’intera città: Fabio era un giovane di Ponticelli che lavorava onestamente e non aveva commesso nulla di sbagliato. La sicurezza dei cittadini deve rappresentare una priorità assoluta e, accanto al cordoglio, servono programmi di prevenzione capaci di impedire il ripetersi di fatti così gravi.

Fulvio Fucito (Manfredi Sindaco) ha chiesto che venga dato seguito, con una delibera di Giunta, all’ordine del giorno da lui proposto e approvato all’unanimità, con cui si sollecita l’adesione del Comune di Napoli alla cosiddetta rottamazione quinquies dei debiti verso il fisco, misura particolarmente attesa da molti cittadini.

Il consigliere Ciro Borriello (Movimento 5 Stelle) ha espresso perplessità rispetto alle notizie relative alla realizzazione di un nuovo palazzetto dello sport in città, sottolineando come, allo stato, non risulti alcun passaggio formale in Consiglio comunale. Borriello ha evidenziato che l’ipotesi emerge esclusivamente da notizie di stampa e non da atti ufficiali o comunicazioni istituzionali, ritenendo quindi prematuro parlare di un intervento concreto. Pur dichiarandosi favorevole alla realizzazione di un impianto sportivo adeguato per Napoli, ha ribadito la necessità che eventuali progetti siano condivisi e discussi nelle sedi istituzionali competenti.

Gennaro Demetrio Paipais (Forza Italia) ha richiamato l’attenzione sull’omicidio del giovane Fabio Ascione a Ponticelli, evidenziando la necessità di rafforzare il ruolo delle istituzioni sul fronte della sicurezza e delle politiche di inclusione nell’area orientale della città. A due mesi dal comitato per l’ordine pubblico, ha osservato, non è stato ancora presentato il piano strategico annunciato. Da qui la richiesta di convocare un Consiglio comunale monotematico sulla sicurezza urbana e sull’integrazione sociale a Napoli Est, da tenersi a Ponticelli con il coinvolgimento delle autorità e delle realtà territoriali.

Toti Lange (Misto) ha chiesto che dal Consiglio comunale di Napoli giunga una dichiarazione di solidarietà al Pontefice dopo l’attacco ricevuto da parte del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Con riferimento alle vicende cittadine, ha inoltre denunciato i gravi disservizi registrati nel fine settimana pasquale con l’interruzione di servizi pubblici nonostante la presenza in città di quasi mezzo milione di turisti. Un tema che, ha sottolineato, merita di essere affrontato anche nel rispetto delle ripetute sollecitazioni provenienti dai consiglieri.

Catello Maresca (Gruppo Maresca) ha espresso il proprio avvilimento per il senso di impotenza e, forse, anche di incapacità collettiva nel dare risposte efficaci alle esigenze di sicurezza dei cittadini. Ha denunciato come, negli anni, molte proposte siano rimaste inascoltate, sostenendo che oggi tutti debbano sentirsi responsabili davanti all’ennesima giovane vita spezzata in città.

Gennaro Esposito (Misto) ha criticato le mancanze della politica rispetto ai gravi episodi criminosi che si verificano a Napoli, sottolineando la necessità di politiche attive capaci di sottrarre i giovani al reclutamento criminale, a partire da sport e scuola.

Claudio Cecere (Movimento 5 Stelle) ha infine chiesto che il Parco dei Camaldoli non sia oggetto di lottizzazione, in quanto patrimonio dell’intera città, e che ogni discussione sul tema venga affrontata nella commissione competente.

Gennaro Rispoli ( Napoli Libera) ha espresso il suo imbarazzo, dopo quattro anni, rispetto al tema della sicurezza e della legalità in città . La vicenda di Fabio Ascione è l’ennesimo episodio che conferma che l’unica soluzione è la videosorveglianza capillare della città. Ha condiviso la proposta del consigliere Lange di esprimere la solidarietà del Consiglio comunale al Santo Padre.

Approvazione di tutte le delibere in discussione

L’Aula è poi passata all’esame delle delibere iscritte all’ordine dei lavori, a partire dalla delibera 47, relativa alla variazione di bilancio necessaria per concludere le attività finanziate dal Ministero del Turismo nell’ambito del progetto “Napoli Tourist Tech”. Nel corso del dibattito, Iris Savastano (Forza Italia) ha sottolineato che la variazione nasceva da un errore dell’Amministrazione che non aveva provveduto a rimputare correttamente le somme, spiegando per questo le ragioni del voto contrario. L’atto è stato approvato a maggioranza con il voto contrario di Forza Italia e Insieme per Napoli Lega Napoli e l’astensione del consigliere Lange (Misto).

Successivamente è stata esaminata la delibera 48, illustrata anch’essa dall’assessora Marciani, che prevede l’impiego di quote di avanzo vincolato per garantire la continuità del servizio One-Stop-Shop per migranti. Nel dibattito il consigliere Guangi ha annunciato il voto contrario del suo gruppo. Anche in questo caso la delibera è stata approvata a maggioranza con l’astensione del consigliere Lange e il voto contrario delle opposizioni.

È stata poi la volta della delibera 52, illustrata dall’assessore alla Salute e al Verde  Vincenzo Santagada, relativa a una variazione di bilancio di 250 mila euro destinata alla parziale copertura dei costi per la prosecuzione del progetto di recupero dei resti mortali dopo i crolli verificatisi nel cimitero monumentale di Poggioreale. Su questo provvedimento l’Aula ha votato sì all’unanimità.

L’esame è quindi proseguito con la delibera 55, una variazione al bilancio adottata con i poteri del Consiglio che prevede l’utilizzo di una quota di avanzo vincolato di amministrazione pari a circa 452 mila euro, corrispondente alla quota IVA da destinare agli interventi finanziati per i siti a domanda individuale. Nel suo intervento la consigliera Savastano (Forza Italia) ha osservato che si trattava di un costo prevedibile e che, proprio per questo, le somme avrebbero dovuto essere già inserite in bilancio senza la necessità di una variazione. La delibera è stata approvata a maggioranza con il voto contrario di Forza Italia e Insieme per Napoli Lega Napoli.

A seguire è stata discussa la delibera 56, illustrata dall’assessore Baretta, che riguarda una variazione di bilancio destinata a finanziare con fondi PNRR l’efficientamento energetico degli impianti di condizionamento, climatizzazione ed elettrico del Teatro San Ferdinando, in piazza Eduardo De Filippo. Anche questo documento è stato approvato a maggioranza con l’astensione di Forza Italia e Insieme per Napoli – Lega Napoli.

L’assessora Chiara Marciani ha poi presentato la delibera 64 relativa a una variazione di bilancio per l’intervento di recupero dell’immobile di via Stadera 137, destinato a housing sociale con la realizzazione di 24 alloggi e spazi comuni per i residenti. La delibera è stata approvata a maggioranza con l’astensione del gruppo Insieme per Napoli Lega Napoli.

Infine, l’Aula ha esaminato la delibera 65, ultima all’ordine dei lavori, anch’essa illustrata da Chiara Marciani. Il provvedimento riguarda una variazione di bilancio finalizzata al completamento del progetto PITER – FASE 2 che prevede la realizzazione di corsi di formazione, percorsi professionalizzanti all’estero e attività di comunicazione. Il documento è stato approvato all’unanimità.

Al termine dei lavori, dopo la richiesta di verifica del numero legale avanzata dalla consigliera Iris Savastano, la seduta è stata sciolta per mancanza del numero legale.

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