Napoli: il Consiglio comunale ricorda Biagio De Giovanni

Napoli: il Consiglio comunale ricorda Biagio De Giovanni
Seduta Consiglio comunale Napoli

I lavori del Consiglio comunale di Napoli, presieduti da Enza Amato con 27 consiglieri presenti, si sono aperti con il ricordo di Biagio De Giovanni. Tutti i consiglieri intervenuti hanno rivolto i propri auguri di buon lavoro ai neoassessori Valerio Di Pietro e Carlo Puca. Prima di passare all’esame del primo punto all’ordine del giorno – l’approvazione delle linee di indirizzo per l’attuazione di misure a contrasto degli effetti negativi della movida in materia di inquinamento acustico e disturbo della quiete pubblica in piazza Bellini e zone limitrofe e in via Cisterna dell’Olio e zone limitrofe -, l’Aula ha sospeso i lavori per un confronto sugli emendamenti da presentare. Presenti in aula gli studenti e le studentesse degli istituti Marie Curie e Silio Italico che hanno seguito le attività del Consiglio comunale nell’ambito dei progetti Formazione Scuola-Lavoro (FSL) e Destinazione Comune.  

Negli interventi su questioni urgenti previsti dal Regolamento del Consiglio comunale, Antonio Bassolino (Misto) ha commemorato Biagio De Giovanni, scomparso di recente, definendolo “uomo delle istituzioni, precursore dei tempi e vero maestro”. L’Aula ha osservato un minuto di silenzio in suo onore. Toti Lange (Misto) ha anch’egli ricordato De Giovanni per “il suo ruolo di riferimento nella storia politica della città”. Gennaro Esposito (Misto) ha espresso invece solidarietà ai cittadini di Bagnoli in protesta per i disagi dei lavori in corso, denunciando anche l’inquinamento da aerei e navi. Ha annunciato la propria assenza dal dibattito sul primo punto e ha messo a disposizione la presidenza della Commissione Sport e Pari Opportunità.

Gennaro Acampora (PD) ha chiesto poi di affrontare con urgenza l’emergenza abitativa e la regolazione dei canoni di locazione, sollecitando dati su assegnazioni, volture, regolarizzazioni, sgomberi e nulla osta degli ultimi anni.

Fulvio Fucito (Manfredi Sindaco) ha ricordato l’approvazione unanime dell’ordine del giorno sulla rottamazione quinquies, cui non è stato dato seguito da parte dell’assessore al bilancio, definendo la scelta lesiva del ruolo del Consiglio. Annamaria Maisto (Azzurri Noi Sud Napoli Viva) ha sottolineato l’importanza di un adeguato monitoraggio ambientale nell’area di Bagnoli.

Annamaria Maisto

Ciro Borriello (M5S) ha segnalato i disagi dell’area est della città, paragonabili a quelli di Bagnoli, e denunciato un cambio di destinazione d’uso urbanistica in alcune zone di Ponticelli che richiede un intervento rapido dell’Amministrazione.

Massimo Cilenti (Napoli Libera) ha denunciato la scarsa qualità del ripristino stradale nelle opere in corso nella Municipalità 6, chiedendo maggiori controlli. Ha espresso apprezzamento per la fruizione pubblica delle spiagge e per l’orto sociale nel parco De Simone.

Rosario Andreozzi (Napoli Solidale Europa Verde) ha denunciato lo stato di sporcizia della città e chiesto nuovi innesti di personale in Asia scorrendo la graduatoria di almeno cento unità, e un regolamento adeguato in materia di alloggi e condomini sociali.

Salvatore Guangi (Forza Italia) ha segnalato le criticità nei servizi comunali per l’accesso agli alloggi pubblici e ha chiesto una commissione dedicata al tema del rilascio delle residenze di prossimità, a seguito di episodi di corruzione in alcune Municipalità.

Domenico Palmieri (Riformisti e Democratici) ha ricordato la Giornata mondiale sulla sicurezza del lavoro che si celebra oggi 28 aprile e l’evento organizzato dall’Osservatorio da lui presieduto con le scuole.

Pasquale Esposito (PD) ha chiesto di potenziare la raccolta differenziata e il programma “Quartiere Pulito” e di riservare gli sgomberi agli occupanti senza titolo, evitandoli per chi è in arretrato per mera dimenticanza.

Gennaro Rispoli (Napoli Libera) ha espresso perplessità sulle piste ciclabili in alcune aree come via Volpicelli per le ricadute negative sulla viabilità, la sosta e le attività commerciali in una zona con strutture sanitarie.

Aniello Esposito (PD) ha denunciato il degrado urbano come situazione offensiva per la città e sollecitato una soluzione definitiva agli abusi negli alloggi comunali già più volte segnalati.

Sergio D’Angelo (Napoli Solidale Europa Verde) ha infine invitato a considerare le cause sociali delle occupazioni abusive, ha chiesto l’avvio dell’impianto di compostaggio e nuovi innesti di personale in Asia e ha auspicato un investimento serio sulla partecipazione dei cittadini e delle associazioni.

In Consiglio approvate delibere in materia di urbanistica, cultura e servizi sociali

Alla ripresa dei lavori con la presenza di 25 consiglieri, il consigliere Fulvio Fucito ha formalizzato la richiesta di rinvio della discussione riguardante la delibera 358. La proposta, nata dalla necessità di svolgere ulteriori approfondimenti in sede di Commissione, è stata approvata a maggioranza con il voto contrario dei consiglieri Salvatore Guangi (Forza Italia) e Toti Lange (Misto) e l’astensione di Massimo Cilenti (Napoli Libera) e Domenico Palmieri (Riformisti e Democratici).

L’assessora all’Urbanistica Laura Lieto ha presentato la delibera 60 relativa al restauro di parte del complesso di Sant’Eligio, finalizzato alla creazione di un ospedale di comunità. Il dibattito ha visto la partecipazione dei consiglieri Gennaro Rispoli (Napoli Libera), Lange e Guangi con quest’ultimo che ha richiesto chiarimenti su costi e ricadute dell’operazione. L’intervento, sostenuto anche da Pasquale Sannino (Insieme per Napoli Mediterranea) per i benefici attesi dalla cittadinanza attraverso il cambio di destinazione d’uso, è stato infine approvato all’unanimità.

Sempre in ambito urbanistico, è stata approvata all’unanimità la delibera 72 per il co-finanziamento di una ricerca-azione sulla qualità dell’architettura per un valore totale di 25.000 euro. Successivamente, l’Aula ha dato il via libera alla delibera 69 per l’allestimento dell’Urban Center nel complesso della Ss. Trinità delle Monache grazie a un finanziamento regionale di 28.500 euro, atto che ha visto il voto contrario del consigliere Guangi.

L’attenzione si è poi spostata sulla valorizzazione del patrimonio culturale con la delibera 68, illustrata dall’assessora Armato. Il provvedimento destina oltre 25.000 euro di avanzo vincolato e fondi PNRR alla rimozione delle barriere fisiche e cognitive nel complesso di Castel Nuovo, ottenendo l’approvazione a maggioranza con il dissenso di Forza Italia.

In primo piano l’assessore Armato

Particolare rilievo ha assunto la discussione sulla delibera 75, riguardante l’impiego di circa 7,2 milioni di euro per il sistema integrato dei servizi sociali. Nonostante le riserve espresse dal presidente della Commissione Giovani e Lavoro Luigi Musto sulla tipologia di alcune attività, la proposta di rinvio è stata ritirata per non compromettere l’erogazione delle prestazioni essenziali e i pagamenti spettanti, come sottolineato anche dai presidenti delle commissioni competenti Massimo Cilenti e Walter Savarese d’Atri. La delibera è stata dunque approvata a maggioranza con il voto contrario di Forza Italia.

In conclusione, l’assessora Armato ha esposto la delibera 76 per il riconoscimento di un debito fuori bilancio di circa 7.100 euro verso l’Archivio di Stato di Napoli, relativo a oneri di custodia e consultazione maturati tra settembre e ottobre 2025. L’atto è passato a maggioranza con l’astensione di Lange e il voto contrario di Forza Italia. Dopo la verifica del numero legale che ha confermato la presenza di 20 consiglieri, la seduta è stata dichiarata sciolta.

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