La seduta del Consiglio comunale, presieduta da Enza Amato, si è aperta venerdì 5 giugno, in via Verdi, alla presenza di 26 consiglieri. Diversi di essi sono intervenuti su questioni urgenti.
Aniello Esposito (Partito Democratico) ha rimarcato l’assenza in aula di numerosi assessori, un segno di mancanza di rispetto verso il Consiglio e di disattenzione verso i problemi della città.

Salvatore Guangi (Forza Italia) ha segnalato la mancanza di aree di sosta all’esterno del parco di Capodimonte, una situazione che costringe le persone a parcheggiare in spazi non consentiti e a prendere multe, nonostante la presenza del vicino ex deposito Garittone che poteva essere destinato a parcheggio. Sulla chiusura delle stazioni dell’area nord della metropolitana linea 1 nei prossimi mesi, ha chiesto che sia garantita la possibilità di utilizzare i treni almeno nelle prime ore del mattino e nelle ultime della giornata.

Sergio D’Angelo (Napoli Solidale) ha evidenziato che a quasi cinque anni di consiliatura, facendo un bilancio, la città è stata fagocitata da tante emergenze a discapito della “casa e dei suoi abitanti“. Il tema della sanità, ad esempio, è emblematico, in particolare per i malati psichiatrici, e ha ricordato che anche il sindaco ha competenza in materia come massima autorità sanitaria locale. Di fronte a fatti di cronaca che ci interrogano, la politica deve contribuire a trovare le risposte più adeguate per intercettare questa domanda di salute.

Alessandra Clemente (PD) ha parlato di molte segnalazioni da parte delle persone che sono inserite nella graduatoria Asia, di fatto immobile da mesi con soli 25 scorrimenti. Intanto il decoro della città reclama interventi, con il rischio di esternalizzazioni anche in previsione della stagione estiva. Bisogna mettere fine a queste incongruenze e dare un segnale chiaro a queste persone che chiedono un lavoro dignitoso. Ha poi segnalato che nel progetto per la riqualificazione del parco Costantino di Soccavo manca un’area giochi per i bambini.

Gennaro Demetrio Paipais (Forza Italia) ha chiesto maggiori investimenti sui manti stradali per rafforzare la sicurezza e, sul tema della sicurezza urbana, ha proposto di organizzare consigli monotematici nelle 10 municipalità per ascoltare direttamente le voci del territorio.

Successivamente, Pasquale Esposito (Partito Democratico) ha criticato l’assenza degli assessori in aula, sottolineando l’importanza di garantire la loro presenza per sviluppare in Consiglio le priorità di fine mandato in vista dell’ultimo anno di consiliatura. Sul tema di Asìa, Esposito ha evidenziato la necessità di potenziare i controlli contro il conferimento illegale dei rifiuti e di migliorare la gestione della raccolta differenziata. Ha denunciato infine i ritardi sui problemi quotidiani come il taglio dell’erba che viene ancora vissuto come un evento straordinario anziché come ordinaria amministrazione.

Massimo Cilenti (Napoli Libera) ha denunciato il mancato smantellamento del rione De Gasperi e del parco Galeazzo Caracciolo a Ponticelli, così come era nel progetto approvato anni fa, per assegnare poi agli occupanti alloggi alternativi. Un progetto non portato a termine che mantiene situazioni di invivibilità e degrado rispetto alle quali occorre trovare una soluzione.

Ciro Borriello (Movimento 5 Stelle) ha chiesto che si metta al centro dell’agenda politica il tema della movida e quello dell’acqua pubblica, due temi molto caratterizzanti di questa Amministrazione che non possono essere lasciati ad altri protagonisti. Infine, sul capitolo Municipalità, ha rilevato che occorre dare una svolta e superare il clima di tensione e preoccupazione che non è stato risolto dai provvedimenti adottati in questi mesi.
Gennaro Acampora (PD) ha chiesto di uniformare tutte le graduatorie Asìa e avviare un percorso assuntivo nel breve termine. Ha poi segnalato disservizi nel funzionamento delle isole ecologiche, spesso piene. Su ABC ha annunciato un ordine del giorno del suo gruppo in cui si chiede un unico tavolo tecnico e politico tra tutti i soggetti coinvolti a sostegno dell’acqua pubblica e con una accurata valutazione sui rischi d’azienda se non si procedesse alla sua trasformazione.
Illustrazione, esame, approvazione delibere
Dopo il Question Time e il confronto iniziale sulle questioni urgenti poste dai consiglieri, il Consiglio comunale ha approvato 16 delibere, a partire dall’approvazione dello schema di convenzione tra la Città Metropolitana e il Comune di Napoli per l’esercizio in forma associata del servizio di segreteria generale, introdotta dall’assessora Teresa Armato. Il presidente della Commissione Bilancio Walter Savarese d’Atri ha ricordato il lavoro della Commissione sulla delibera e il parere favorevole espresso. Iris Savastano (Forza Italia) ha evidenziato una perplessità generale espressa dal suo gruppo rispetto a forme di commistione operativa tra i due enti che, invece, dovrebbero sempre mantenere una distinzione di attività. Le garanzie offerte dalla professionalità della Segreteria Generale e il carattere temporaneo della convenzione motivano il comunque il voto favorevole del gruppo. La delibera è stata approvata all’unanimità.
L’assessore al Bilancio Pier Paolo Baretta ha illustrato la delibera n. 218, relativa ad operazioni finanziarie con Cassa Depositi e Prestiti (CDP) per l’estinzione anticipata di tre mutui contratti in data successiva al 31 dicembre 1996 con intermediari bancari e finanziari diversi dalla stessa CDP. Nel dibattito, il presidente della Commissione Bilancio Savarese d’Atri ha apprezzato il lavoro svolto nell’interesse dei cittadini napoletani. La delibera è stata approvata a maggioranza con l’astensione di Forza Italia e di Sergio D’Angelo.
Il Consiglio ha inoltre approvato all’unanimità la delibera n. 240 del 28/05/2026 per l’adesione alla definizione agevolata dei debiti fiscali, tributari e patrimoniali, recependo l’Ordine del Giorno proposto dal consigliere Fulvio Fucito (Manfredi Sindaco) e votato all’unanimità dal Consiglio comunale. Il provvedimento, inserito nella cornice della Legge di Bilancio 2026 e strutturato dopo un accurato approfondimento tecnico e contabile per preservare gli equilibri di bilancio, punta a trasformare crediti storicamente difficili da riscuotere in entrate effettive, incassando anche il parere favorevole dei Revisori dei conti.
L’atto – ha spiegato Baretta – riguarda una massa complessiva di crediti non riscossi pari a 2.190.146.591 euro, composta principalmente da sanzioni al Codice della Strada per 1,502 miliardi e da entrate tributarie per 600 milioni. La misura – ha precisato l’assessore – si applica esclusivamente ai carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023, escludendo le condanne della Corte dei conti. I contribuenti e le imprese che aderiranno potranno estinguere i propri debiti pagando solo il capitale e le spese vive, ottenendo l’azzeramento totale di sanzioni, interessi di mora e aggio.
I dati per individuare i carichi definibili saranno accessibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione a partire dal 15 settembre 2026, mentre la domanda telematica di adesione andrà presentata dal 16 settembre al 31 ottobre 2026. Il pagamento potrà essere effettuato in un’unica soluzione entro il 31 gennaio 2027 o dilazionato in un massimo di 54 rate bimestrali. L’assessore Baretta ha evidenziato il valore sociale e amministrativo della delibera, spiegando che si è scelto di agire solo sui crediti pregressi a rischio inesigibilità sia per tutelare i conti dell’Ente, sia per rispetto verso gli oltre 150 mila napoletani che hanno già regolarizzato la propria posizione sia verso chi ha sempre pagato. Infine, ha annunciato che è già allo studio la possibilità di estendere in futuro la rottamazione ad alcune tipologie di ruoli patrimoniali successivi al 2023, misura che si affiancherà alla nuova rateizzazione delle rateizzazioni per sostenere le fasce sociali più deboli.
Approvata con 20 voti a favore e un’astensione la delibera n. 95 sul riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio, riferito al periodo 1° novembre – 31 dicembre 2025, di un importo complessivo di circa 330 mila euro per i lavori di somma urgenza eseguiti per la messa in sicurezza delle strutture di copertura della zona absidale della chiesa della SS. Annunziata, illustrata dall’assessore Baretta. Nel dibattito Gennaro Rispoli (Napoli Libera) ha ricordato il grande valore artistico della chiesa vanvitelliana, un gioiello della città che meriterebbe le cure di una grande fondazione artistica (attualmente mancante), anticipando il voto favorevole. Iris Savastano (Forza Italia) ha ricordato come il ricorso ai debiti fuori bilancio sia diventata una prassi per questa Amministrazione che incide sugli equilibri del Comune, come evidenziato anche dalla sezione regionale della Corte dei Conti; per questo motivo il voto sarà contrario. Toti Lange (Misto) ha annunciato voto favorevole per il grande pregio della chiesa della SS. Annunziata che fa parte del grande patrimonio artistico, monumentale e culturale della città. Ha chiesto poi perché non vengano applicati al recupero dei siti monumentali della città i regolamenti in materia di mecenatismo che consentirebbero di recuperare preziose risorse necessarie.
La delibera n. 99 per l’approvazione del debito fuori bilancio manifestatosi nel periodo 1° maggio – 31 agosto 2025 in favore della società ABC, per l’importo di € 4.250,24, è stata illustrata dall’assessore Baretta e approvata a maggioranza con l’astensione di Savastano. La vicesindaca Laura Lieto ha poi illustrato la delibera n. 112 relativa a una variazione di bilancio di 52.000 euro nell’ambito del progetto comunitario “Cef a Telecom SPOTTED”, approvata a maggioranza con l’astensione di Lange.
A maggioranza, con il voto contrario di Forza Italia e l’astensione di Lange, è stata approvata anche la delibera n. 123 per il riconoscimento di debiti fuori bilancio per oltre sei milioni di euro. Nel dibattito Iris Savastano (Forza Italia) ha evidenziato che questa delibera certifica un collasso gestionale dell’Amministrazione con oltre 1.000 debiti fuori bilancio per oltre 7 milioni di euro, prevalentemente per contenziosi e lavori di manutenzione stradale. Una valanga, ha detto, che chiama in causa le responsabilità della giunta. Sergio D’Angelo (Napoli Solidale) ha parlato di una patologia, quella dei debiti fuori bilancio, comune a tutte le grandi città. Domenico Palmieri (Riformisti e Democratici) ha evidenziato che questa è una criticità di cui tener conto e che qualcosa va fatto. Massimo Cilenti (Napoli Libera) ha auspicato che per il futuro si possa incidere su questo aspetto, modificando i meccanismi che hanno prodotto questo accumulo.
Illustrate dall’assessore all’Ambiente Vincenzo Santagada le delibere n. 129 sulla variazione di bilancio per l’importo di 700 euro per il versamento del contributo di adesione a manifestazioni e convegni, la n. 150 per variazioni di bilancio di circa 526 mila euro per interventi di riqualificazione nei grandi parchi urbani e la n. 151 di variazione di bilancio per circa 120 mila euro per il pagamento del compenso dei membri interni all’Amministrazione dei collegi consultivi tecnici istituiti presso il servizio Igiene della Città dell’area Ambiente; tutte le delibere sono state approvate a maggioranza con l’astensione del consigliere Lange.
L’assessora Armato ha introdotto poi la delibera n. 152 sulla variazione in via d’urgenza con i poteri del Consiglio per la realizzazione in co-progettazione e co-gestione delle attività relative al progetto E.V.A. (EcoVillaggio dell’Accoglienza) di riutilizzo sociale di sei beni confiscati di proprietà comunale, per un importo complessivo pari a 625 mila euro. I beni sono destinati ad attività rivolte a donne vittime di violenza e ai loro figli, e alle donne vittime di tratta. Mariagrazia Vitelli (Partito Democratico) ha sottolineato che questa Amministrazione dopo anni è riuscita a riaprire centri antiviolenza in quasi tutte le Municipalità e il lavoro svolto a favore delle donne va sostenuto con grande impegno perché le richieste sono in aumento. Si tratta di un dato significativo che racconta la fiducia delle donne nei centri e, allo stesso tempo, che la violenza di genere continua a mietere vittime. La delibera è stata approvata all’unanimità.
La delibera n. 153 di variazione al bilancio per il servizio di assistenza specialistica per gli alunni con disabilità frequentanti le scuole di ogni ordine e grado della Città di Napoli nel periodo aprile-giugno 2026, per un importo di 375.000 euro, è stata illustrata dall’assessora Armato e approvata all’unanimità. Nel dibattito Iris Savastano (Forza Italia) ha parlato di una gestione superficiale e approssimativa dei servizi della città, ma ha aggiunto che per senso di responsabilità ha deciso di votare a favore. Massimo Cilenti (Napoli Libera), presidente della Commissione Politiche sociali, ha spiegato le ragioni alla base della delibera, apprezzando il lavoro dell’Amministrazione. Armato ha illustrato anche la delibera n. 154, di variazione al bilancio, per garantire la continuità del servizio di Accoglienza a Bassa Soglia presso il Centro di Prima Accoglienza per le persone senza dimora del Comune di Napoli e la continuità dell’adesione dell’Amministrazione alla Federazione Italiana Organismi per le Persone Senza Dimora; la delibera è stata approvata a maggioranza con l’astensione di Iris Savastano.
Ultime due delibere approvate a maggioranza dall’Aula con l’astensione di Lange e il voto contrario di Forza Italia: la n. 156 di variazione di bilancio per l’utilizzo di quote di avanzo accantonato a titolo di Fondo Rischi Contenzioso per 40 mila euro, sulla quale il consigliere Cilenti (Napoli Libera) ha ricordato di non aver ricevuto gli approfondimenti richiesti al dirigente competente; e la delibera n. 180 sulla variazione di bilancio mediante l’applicazione della quota accantonata nel fondo passività potenziali di importo complessivo di circa 2 milioni e 920 mila euro con riferimento ai lavori del PNRR nell’edilizia scolastica. Un fondo destinato a coprire varianti non previste – ha commentato Iris Savastano – che denotano mancanze progettuali non all’altezza del grande impegno richiesto dal PNRR. Una delibera incompleta dal punto di vista tecnico e che non approfondisce nel dettaglio i motivi della variazione – ha commentato il consigliere Palmieri (Riformisti e Democratici) -, mentre il consigliere Savarese d’Atri (Manfredi Sindaco) ha chiesto che i dirigenti competenti siano sempre in aula quando si discutono delibere attinenti ai propri servizi. La delibera è stata poi approvata a maggioranza con il voto contrario di Forza Italia e l’astensione del consigliere Lange.
Esame documenti e scioglimento seduta
L’esame dei documenti si è aperto con il via libera unanime alla proposta del consigliere Massimo Cilenti (Napoli Libera), sottoscritta da più gruppi consiliari, per introdurre una cultura della riconoscenza, della gentilezza e del senso di appartenenza nei rapporti con i dipendenti del Comune di Napoli. Sempre all’unanimità è stato approvato l’ordine del giorno dei consiglieri Luigi Carbone (Europa verde) e Gennaro Rispoli (Napoli Libera) per il riconoscimento del Museo di Napoli – Collezione Bonelli, la più importante collezione privata sulla storia della città, come istituzione culturale di interesse comunale.
La consigliera Mariagrazia Vitelli (Partito Democratico), prima firmataria, ha illustrato la proposta del gruppo PD di intitolare a Piazza della Legalità Giancarlo Siani un’area pubblica nei pressi della stazione metropolitana Salvator Rosa, lungo il percorso che il giornalista compiva ogni giorno per raggiungere il liceo “Giambattista Vico”. L’assessora Armato ha espresso parere favorevole, ricordando il proprio legame professionale con Siani, e l’ordine del giorno è stato approvato all’unanimità.
Unanime anche il voto sull’ordine del giorno a firma dei consiglieri Fulvio Fucito (Manfredi Sindaco), Rosario Andreozzi (Napoli Solidale Europa Verde Difendi la Città), Roberto Minopoli (Insieme per Napoli Mediterranea) e Pasquale Esposito (Partito Democratico) che lo ha illustrato in Aula. La proposta mira a istituire una regolamentazione ad hoc per le aree di carico e scarico della media e grande distribuzione, al fine di ridurre l’impatto sul traffico cittadino. Nel dibattito il consigliere Toti Lange ha condiviso il principio, chiedendo che le aree siano dimensionate in base alla tipologia di esercizio e che la loro disponibilità costituisca un prerequisito per il rilascio dell’autorizzazione; l’assessore Antonio De Iesu ha ricordato che la normativa vigente risale al 1996 e che la trasformazione della città rende oggi necessaria una revisione organica delle regole. L’Aula ha poi approvato all’unanimità la mozione sulla rigenerazione sociale e culturale delle città a firma del consigliere Sergio D’Angelo e illustrata dal consigliere Luigi Carbone.
A maggioranza, con l’astensione del consigliere Lange, è stato approvato l’ordine del giorno del Partito Democratico, prima firmataria la consigliera Alessandra Clemente, che chiede l’assunzione dei restanti quattro vincitori idonei del concorso per manutentori meccanici di Asìa.
Ha chiuso i lavori sugli ordini del giorno il voto unanime sulla proposta del consigliere Pasquale Esposito (Partito Democratico) per l’estensione dell’orario di apertura dei parchi cittadini nel periodo estivo.
I lavori si sono conclusi con il rinvio alla prossima seduta dei restanti ordini del giorno.
