Napoli: Giornata Mondiale Rifugiato e Bagnoli in Consiglio comunale

Napoli: Giornata Mondiale Rifugiato e Bagnoli in Consiglio comunale
La presidente del Consiglio comunale Enza Amato - archivio -

Il Consiglio comunale, presieduto da Vincenza Amato, si è riunito ieri nella sede di via Verdi con 25 consiglieri presenti all’appello iniziale. In apertura dei lavori è intervenuto il consigliere aggiunto Savary Ravendra che ha ricordato la ricorrenza della Giornata mondiale del Rifugiato, richiamando l’attenzione sulla condizione di molti migranti arrivati in Italia attraverso il Decreto Flussi, spesso costretti a vivere e lavorare in condizioni di irregolarità e senza adeguate tutele. Ravendra ha sottolineato la necessità di intervenire con strumenti normativi idonei, prevedendo in particolare un permesso di soggiorno per disoccupazione.

Nel corso degli interventi su questioni urgenti, il consigliere Antonio Bassolino (Gruppo Misto) ha ricordato l’approvazione all’unanimità di un ordine del giorno che impegnava Sindaco e Giunta a convocare una seduta consiliare su Bagnoli, dedicata alle prospettive future dell’area e alla condivisione con la cittadinanza delle scelte strategiche adottate. Bassolino ha evidenziato la necessità che anche i consiglieri comunali siano pienamente informati sugli sviluppi in corso, sollecitando una rapida convocazione del Consiglio sul tema.

L’Aula è quindi passata all’esame delle delibere iscritte all’ordine dei lavori. L’assessore alle Infrastrutture Edoardo Cosenza ha illustrato la delibera n. 553, relativa all’acquisizione sanante di un’area ubicata a Pianura, in località Monte Cava di Piperno, nell’ambito dei lavori di emergenza per la sistemazione idrogeologica della collina dei Camaldoli – versante Pianura -.

Un provvedimento importante che, dopo venti anni, chiude una situazione complessa – ha spiegato il presidente della Commissione Ambiente Carlo Migliaccio – che consente finalmente di proseguire nel consolidamento del sottosuolo e dei versanti della collina dei Camaldoli. Nelle dichiarazioni di voto, i consiglieri Catello Maresca (Gruppo Maresca) e Salvatore Guangi (Forza Italia) hanno annunciato di lasciare l’Aula e non partecipare al voto sottolineando come il provvedimento metta in evidenza inerzie e ritardi accumulati nell’arco di oltre venti anni che – hanno affermato – non possono ricadere sui consiglieri comunali. Dalla lettura della delibera – hanno evidenziato i consiglieri – non è chiaro se l’indennizzo previsto dall’acquisizione sanante includa anche gli interessi passivi con la possibilità di generare un danno erariale. Per tali ragioni hanno chiesto la votazione per appello nominale alla delibera prima di lasciare l’Aula.

Constata la presenza di 16 consiglieri, la seduta è stata sciolta per mancanza del numero legale.

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