Napoli, Consiglio comunale: dichiarazioni Flocco, Savarese d’Atri

Napoli, Consiglio comunale: dichiarazioni Flocco, Savarese d'Atri
Il Comune di Napoli

Su prospettive presidenza Fico e riqualificazione ponte incompiuto San Giacomo dei Capri

Le parole del sindaco Gaetano Manfredi confermano la necessità di una visione strategica per Napoli e la sua area metropolitana. Dopo anni di immobilismo, oggi si apre una stagione nuova, incentrata su programmazione, competenza e collaborazione istituzionale che guarda al futuro e alle opportunità per i cittadini. Puntare su una dimensione metropolitana che integri casa, trasporti, infrastrutture e rigenerazione urbana è la chiave per fare di Napoli una città moderna, inclusiva e attrattiva, capace di trattenere i giovani e valorizzare le risorse del territorio. La presidenza Fico in Regione Campania rappresenta un’occasione fondamentale per consolidare e perfezionare questo lavoro, garantendo continuità e un coordinamento reale tra Comune e Regione. In questo scenario, la rappresentanza napoletana in Consiglio regionale assume un ruolo strategico: essere un cordone politico-istituzionale con la città, per far sì che le priorità di Napoli diventino politiche regionali concrete. Casa, trasporti, rigenerazione urbana e sviluppo sostenibile non devono restare parole, ma tradursi in scelte coerenti, efficaci e condivise, a beneficio di tutta la comunità” – ha dichiarato il consigliere comunale Salvatore Flocco -.

Walter Savarese d’Atri

Con un ordine del giorno approvato in Consiglio, la riqualificazione del ponte incompiuto di San Giacomo dei Capri è stato inserita nel Dup. Ora è a bilancio. Dopo 40 anni di immobilità la svolta: il Comune comprerà il ponte incompiuto di San Giacomo dei Capri – ha affermato, giustamente raggiante per l’obiettivo centrato, il presidente della Commissione bilancio e patrimonio del Comune di Napoli, Walter Savarese d’Atri – e ne faremo un parco urbano restituendo uno spazio vivibile ai cittadini”.

Il lavoro è stato lungo e faticoso, ma alla fine il risultato è stato raggiunto. Il presidente della Commissione Bilancio seguiva infatti la questione del ponte da un anno e mezzo circa, da quando presentò, il primo luglio del 2024, un ordine del giorno col quale chiedeva la convocazione di un tavolo al fine di risolvere un problema sorto 40 anni fa, quando la costruzione del ponte fu abbandonata lasciando nel bel mezzo dei palazzi di San Giacomo dei Capri un vero e proprio obbrobrio di cemento.

Il primo luglio del 2024 con la presentazione dell’ordine del giorno – ha continuato Walter Savarese d’Atri – ho dato il via a un processo che ha dato finalmente i frutti sperati grazie al lavoro di tutti gli uffici competenti e alla volontà politica del sindaco e dell’amministrazione tutta di voltare finalmente pagina sulla questione: abbiamo lavorato in silenzio perché noi siamo per la politica del fare e non per gli slogan vuoti di significato. Abbiamo dimostrato per l’ennesima volta in questi anni di governo della città che siamo per i fatti, per la concretezza, e non per le chiacchiere. Ora stiamo guardando già avanti: sarà impossibile completarlo e troppo costoso abbatterlo, pertanto nel più breve tempo possibile cercheremo di realizzare un parco urbano a verde, uno spazio da restituire alla cittadinanza per il tempo libero, lo svago e la socializzazione”.

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