Napoli: Consiglio comunale approva variazioni Bilancio

Napoli: Consiglio comunale approva variazioni Bilancio
Consiglio comunale Napoli - immagini archivio -

Su sicurezza, scuola, cultura e politiche sociali

Alla presenza di 28 consiglieri sono iniziati i lavori del Consiglio comunale presieduto da Enza Amato. Su questioni urgenti è intervenuto il consigliere aggiunto Savary Ravendra che ha denunciato il disastro climatico avvenuto di recente in Sri Lanka per la stagione dei monsoni con danni enormi alla popolazione e con grande preoccupazione della popolazione residente a Napoli.  Si è fatto quindi portavoce del grido di dolore della popolazione dello Sri Lanka e ha evidenziato la necessità di contribuire con degli aiuti alla popolazione. Al termine dell’intervento, l’Aula ha osservato un minuto di silenzio per le vittime delle inondazioni nel continente asiatico.

Claudio Cecere (Movimento 5 Stelle) ha evidenziato le difficoltà che si stanno registrando in molte zone della città, dove a lavori stradali ultimati si sono verificate comunque grosse criticità, è importante non sprecare risorse pubbliche. Ha ricordato la volontà di svolgere al più presto in Aula la commemorazione di Patrizio Spasiano. 

Iris Savastano (Forza Italia) ha chiesto chiarimenti all’assessora al Turismo Armato sulle tariffe della tassa di soggiorno, le cui modifiche andrebbero comunicate e programmate per tempo per consentire una corretta offerta turistica da parte degli operatori. Molte associazioni di categoria hanno chiesto chiarimenti sulle tariffe 2026, che al momento non sono state ancora comunicate.

Massimo Cilenti (Napoli Libera) ha segnalato la disastrosa situazione di strade come via Argine, ormai ridotta in pessime condizioni nonostante il rifacimento recente. Servono controlli attenti nel momento in cui le strade vengono riconsegnate al termine degli interventi.

Ciro Borriello (M5S) ha ricordato che lo scorso fine settimana è stata vandalizzata la struttura che ospita ‘Punto Luce’ a Barra. Un gesto grave rispetto al quale il governo della città deve dare un segno forte di presenza e solidarietà. Sulla presenza di molti attraversamenti pedonali critici nell’area orientale della città ha chiesto provvedimenti per la riduzione della velocità dei veicoli.

Pasquale Esposito (PD) ha ricordato la fase paradossale che si sta vivendo per il regime degli emolumenti dei consiglieri delle 10 Municipalità, dove ogni direttore di Municipalità interpreta differentemente il Regolamento. Bisogna chiarire centralmente la disciplina di questi aspetti. Ha evidenziato le reiterate richieste di confronto con l’assessore alle Infrastrutture, Lavori pubblici Mobilità che da oltre un anno non vengono ascoltate, ha chiesto quindi un maggiore coinvolgimento su temi che aspettano risposte da tempo.

Nel corso della seduta del Consiglio Comunale il dibattito ai sensi dell’art. 37 del regolamento si è focalizzato sull’ordinanza dirigenziale n. 2079 che limita la circolazione di alcune categorie di autoveicoli per motivi ambientali. La questione ha suscitato un confronto articolato sulle ricadute sociali, economiche e ambientali del provvedimento. 

Gennaro Acampora (Partito Democratico) è intervenuto sul provvedimento che vieta il transito alle auto diesel dal lunedì al venerdì, fino alle 18.30, ricordando che la misura è stata imposta al Comune dalla Regione come sanzione per lo sforamento dei limiti di legge, proponendo di rimodulare zone di divieto e fasce orarie, in modo da non creare eccessivi disagi ai cittadini.

Fulvio Fucito (Manfredi Sindaco) ha condiviso il ragionamento sull’ordinanza che limita il transito delle auto e ha ricordato l’ordine del giorno approvato dall’Aula diversi mesi fa che proponeva l’istituzione delle domeniche ecologiche, una misura che avrebbe potuto evitare lo sforamento dei limiti di legge in materia di inquinamento. Occorre pensare a dei correttivi per tutelare i cittadini che non hanno la possibilità di cambiare l’auto. Vanno poi intensificati i controlli per evitare il carico e scarico fuori orario dei supermercati che causa il blocco del traffico in strade centrali.

Per Iris Savastano (Forza Italia) l’ ordinanza dirigenziale n. 2079 è un provvedimento definito inappropriato per ragioni formali che lo rendono potenzialmente illegittimo per carenza di istruttoria e di motivazione. È inoltre un documento che ha importanti ricadute sociali perché colpisce in modo indiscriminato i cittadini e, in particolare, quelle fasce più fragili economicamente, impossibilitate ad acquistare un veicolo più moderno senza l’offerta di misure alternative, né un confronto con il Consiglio comunale. Ha chiesto perciò la revoca in autotutela dell’ordinanza da parte dell’Amministrazione, rispetto alla quale il suo gruppo manifesta pieno disaccordo.

Per Massimo Cilenti (Napoli Libera) l’ordinanza sul divieto di circolazione crea problemi soprattutto a quanti abitano in zone periferiche o non ben servite dai mezzi pubblici.

Gennaro Esposito (Misto) ha criticato che nell’ordinanza sul divieto di circolazione delle auto manchi un riferimento all’inquinamento provocato dalle navi in porto e dall’aumento del numero voli. Aiuterebbe meglio a definire le contromisure, poi, il dato disaggregato per municipalità delle malattie oncologiche, fornito dalla Asl Napoli 1 in modo complessivo. Infine vanno adottate misure adeguate per evitare il caos nelle strade del centro antico in questi giorni che precedono il Natale.

Toti Lange (Misto) ha ricordato le gravi difficoltà economiche che impediscono a molti cittadini di cambiare le proprie auto e non subire le limitazioni dei divieti di circolazione. Quindi anche se siamo di fronte ad un atto dovuto,  occorre fare un ragionamento sul piano che il Comune deve adottare per contenere l’inquinamento, guardando in modo più ampio a tutte le fonti di emissioni nocive e in modo da non gravare soltanto sulle fasce più vulnerabili della popolazione.

Per Luigi Carbone (Napoli Solidale Europa Verde Difendi la Città) l’ordinanza che limita la circolazione delle auto viene definita un atto dovuto perché null’altro è stato fatto prima. Sono pochi coloro che possono permettersi di cambiare l’auto e di prenderla elettrica. Manca un piano traffico che preveda misure come corsie preferenziali controllate, Ztl e domeniche ecologiche con il risultato che vengono colpite le fasce più disagiate.

Gennaro Rispoli (Napoli Libera) si è detto convinto che solo incidendo sugli stili di vita delle persone si potranno evitare le ricadute negative sull’ambiente legate all’utilizzo delle auto.

Sergio D’Angelo ( Napoli solidale Europa verde Difendi la città) ha evidenziato l’importanza, sui temi ambientali, di trovare soluzioni che tengano conto anche della dimensione sociale. La questione che ha generato l’ordinanza tanto discussa oggi andrebbe affrontata con uno sguardo più lungo e valutare concretamente la realizzazione di un Piano Traffico, puntando a soluzioni su scala metropolitana. Sono inoltre necessari interventi sulle grandi infrastrutture, sul porto ad esempio, e bisogna puntare alla pianificazione di questi interventi nel medio periodo, contando anche sul supporto dei tanti consiglieri comunali appena eletti in Regione.

Nel corso dei lavori del Consiglio, sempre presieduto da Enza Amato, sono state approvate inoltre 12 delibere inserite all’ordine dei lavori.

In particolare la delibera 418, illustrata dall’assessore Cosenza, riguarda la variazione di bilancio necessaria al pagamento della somma di 560 mila euro per chiudere, con una transazione, il contenzioso con la ditta appaltatrice dei lavori di via Marina. La delibera è stata approvata a maggioranza con l’astensione del consigliere Toti Lange (Misto).
L’assessora Chiara Marciani ha illustrato la delibera 468 sull’utilizzo di quote di avanzo vincolato per 57 mila euro, da destinare al progetto realizzato nella mediateca Santa Sofia per stimolare la lettura nei giovani. La delibera è stata approvata all’unanimità.
La delibera 472 riguarda la presa d’atto dell’ammissione a finanziamento relativo all’istituzione e al funzionamento dei Centri Uomini Autori di Violenza domestica e di genere (C.U.A.V.) e l’approvazione della variazione di bilancio relativa allo stanziamento delle risorse, pari a circa 102 mila euro, della Regione a favore del Comune che ha presentato il progetto. L’assessora alle Pari opportunità, Emanuela Ferrante, ha illustrato l’atto ricordando i numeri degli atti di violenza di genere, degli accessi ai centri anti-violenza e delle richieste di aiuto delle donne registrati nel territorio. Il C.U.A.V. si rivolgerà agli uomini violenti e lavorerà sulla creazione di consapevolezza e sulla prevenzione della violenza. Nel dibattito sono intervenuti i consiglieri Lange (Misto), Gennaro Rispoli (Napoli Libera) e Gennaro Esposito (Misto), per sostenere il progetto e annunciare voto favorevole alla delibera, mentre Iris Savastano (Forza Italia) ha sottolineato come i numeri della violenza sulle donne restituiscano la necessità di un lavoro ancora più intenso di contrasto e prevenzione. Occorre massima trasparenza nella selezione degli enti del Terzo Settore che gestiranno i C.U.A.V., così come già richiesto per i C.A.V., e aggiornamenti da fornire al Consiglio sulle attività svolte. Servono poi politiche integrate che coinvolgano tutti i soggetti interessati al tema. Il consigliere Carbone ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dall’assessora Ferrante e ha sottolineato l’importanza del lavoro di prevenzione e di costruzione di consapevolezza negli uomini della necessità di contrastare ogni forma di comportamento violento. L’assessora Ferrante, nella replica, ha ricordato anche il tavolo permanente antiviolenza, costituito da tutti i soggetti che operano nell’ambito del contrasto alla violenza di genere, che sarà presentato il 9 dicembre, e il centro donna recentemente aperto a Pianura. La consigliera Vitelli ha annunciato voto favorevole a nome del Partito Democratico, ricordando il triste conteggio delle donne uccise ogni anno e la necessità di diffondere in ogni modo tra le donne tutte le forme di supporto a disposizione. La delibera è stata approvata all’unanimità.

L’assessora Teresa Armato ha quindi illustrato la delibera n. 473, riguardante una variazione di bilancio per l’introito di un finanziamento regionale del valore di 400.000 euro nell’ambito del Piano strategico cultura e turismo, per la realizzazione di una serie di eventi culturali in città nell’ambito del progetto “Vedi Napoli Sacra e Misteriosa e poi torni”. Chiarezza e trasparenza sono state richieste da Iris Savastano (Forza Italia), che ha ribadito come, per l’ennesima volta, venga catapultata in Consiglio una delibera per iniziative che, seppur di valore, sono già state svolte e sulle quali non c’è stato alcun confronto preliminare in commissione o in altre sedi istituzionali. La delibera è stata approvata a maggioranza, con il voto contrario di Forza Italia e della consigliera Rosaria Borrelli.

Il finanziamento del valore di 40.000 euro per la realizzazione di un’area giochi in piazzetta San Vincenzo, nella Municipalità 3, è al centro della delibera 474, illustrata da Armato e approvata a maggioranza con l’astensione di Forza Italia e della consigliera Borrelli.

La delibera n. 476, per l’utilizzo di una quota di avanzo vincolato pari a 32.941,11 euro per ultimare la realizzazione di un sistema integrato di sorveglianza stradale della Municipalità 3, è stata approvata a maggioranza, con l’astensione del gruppo Forza Italia, che pur approvando l’importanza della sicurezza e del suo potenziamento in città, ha evidenziato il ritardo con cui si utilizza questo finanziamento e l’importanza di estendere queste misure su tutto il territorio. Fulvio Fucito (Manfredi Sindaco) ha ricordato che si tratta di un provvedimento importante anche per garantire la sicurezza stradale, citando il caso di un giovane della Municipalità 3 tragicamente ucciso in un grave incidente, e che andrebbe sostenuto da tutti i partiti politici. Gennaro Acampora (PD) ha evidenziato che questo provvedimento parte da lontano, in seguito ad eventi gravi verificatisi nella Municipalità 3, e ha sottolineato che si tratta di fondi necessari per completare i lavori e garantire il bene di tutti i cittadini. Gennaro Rispoli (Napoli Libera) ha evidenziato la necessità di potenziare gli impianti di videosorveglianza nell’area dei decumani e di Porta Capuana. Le sue richieste su questi aspetti non hanno finora avuto esito. Massimo Cilenti (Napoli Libera) ha sottolineato le criticità dell’area est della città, indicando la necessità di avviare un ragionamento serio sul sistema di classificazione delle strade cittadine e su una politica efficace per garantire sicurezza nelle aree periferiche. La delibera è stata approvata a maggioranza con l’astensione di Forza Italia e della consigliera Rosaria Borrelli (Insieme per Napoli – Lega Napoli).

Approvata a maggioranza, con il voto contrario di Forza Italia, la delibera 462, presentata dall’assessora all’Istruzione Maura Striano, relativa a una variazione di bilancio per la realizzazione di un progetto di conoscenza e valorizzazione del sito UNESCO di Napoli, che ha coinvolto tre scuole del centro storico. Nel dibattito, Toti Lange (Misto) ha espresso riserve sul tipo di prodotto realizzato con questi finanziamenti – guide cartacee in un’epoca in cui i giovani usano prevalentemente strumenti digitali – e ha suggerito un approccio più “smart” in futuro. Gennaro Rispoli (Napoli Libera) ha manifestato amarezza perché l’Osservatorio UNESCO, da lui presieduto, non è stato minimamente coinvolto nel progetto, né ha ricevuto finanziamenti negli anni per funzionare adeguatamente. Ha annunciato voto favorevole, ma ha abbandonato l’Aula subito dopo la votazione in segno di protesta. Mariagrazia Vitelli (PD) ha chiesto al presidente Rispoli di rivedere la sua decisione, ricordando l’importanza di rilanciare il ruolo dell’Osservatorio attraverso questa iniziativa. Iris Savastano (Forza Italia) ha ribadito che si tratta dell’ennesimo “déjà vu” sul comportamento della maggioranza, sottolineando il ruolo svuotato dell’Osservatorio senza alcun rispetto per i suoi componenti.

La delibera 480, sul piano per la realizzazione di un’équipe multidisciplinare da assumere a tempo determinato per due anni a valere sulle risorse della Quota Servizi del Fondo Povertà e sul Fondo Povertà, per garantire il potenziamento del servizio sociale professionale per l’attuazione degli interventi sociali e di contrasto alla povertà e alla grave emarginazione adulta, è stata illustrata dall’assessora Armato. Apprezzamento è stato espresso dalla consigliera Vitelli (PD), mentre la consigliera Savastano (FI) ha invitato a fare di più e, in attesa di dettagli sull’attuazione del piano, ha annunciato astensione. La delibera è stata approvata a maggioranza.

L’assessora Marciani ha illustrato la delibera 494 di riordino finanziario relativa a risorse attinenti alla delega alle politiche giovanili, per un totale di circa cinque milioni di euro, che consentirà una maggiore efficienza nei pagamenti. La delibera è stata approvata a maggioranza, con l’astensione del gruppo di Forza Italia e del consigliere Lange.

L’assessora all’Urbanistica Laura Lieto ha illustrato la delibera n. 486, che prevede una variazione di bilancio per destinare quote di avanzo vincolato alla redazione del Piano Urbanistico Attuativo della linea di costa e ad attività collaterali. Nel dibattito, Iris Savastano (Forza Italia) ha ricordato i ritardi e le discontinuità registrati negli anni per le progettualità sulla linea di costa, chiedendo gesti concreti e trasparenza. La delibera è stata approvata a maggioranza, con l’astensione di Forza Italia.

L’assessora Maura Striano ha illustrato la delibera 524, variazione di bilancio mediante l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione vincolato per le risorse del PNRR, finalizzata al completamento degli interventi di rifunzionalizzazione e messa in sicurezza di diversi istituti sede di scuole dell’infanzia, per un totale di circa cinquecentomila euro. La consigliera Savastano ha espresso preoccupazione rispetto al completamento dei lavori negli istituti scolastici finanziati dal PNRR in vista dell’imminente scadenza di giugno 2026 e ha annunciato voto contrario. Il consigliere Cilenti (Napoli Libera) ha invitato a rendere più chiari gli oggetti delle delibere, affinché siano comprensibili a tutti. La delibera è stata approvata a maggioranza con l’astensione del gruppo di Forza Italia.

Successivamente, su richiesta della consigliera Savastano, è stata effettuata la verifica del numero legale. Constatata la presenza di 14 consiglieri la seduta è stata sciolta. I lavori continueranno domani 2 dicembre 2025 alle ore 16 in seconda convocazione.

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